Il nuovo servizio di bike sharing elettrico per Expo 2015

La sperimentazione, della durata di un anno, partirà il prossimo giugno: 5 milioni di euro per il nuovo servizio eBikeMi. Il debutto ufficiale con l'Expo

Il servizio di noleggio biciclette di Milano BikeMi ha appena compiuto cinque anni, con una crescita costante del numero di abbonati. Che ecco arrivare una nuova idea di noleggio, questa volta però con biciclette elettriche.
Il Comune e il gestore ClearChannel hanno pianificato l'avvio della sperimentazione da giugno 2014. Un anno di test prima del battesimo sotto gli occhi del mondo, a maggio 2015 per l'Expo.

L'eBikeMi non avrà bisogno di un sistema «parallelo» di fermate e punti di ricarica. Basterà utilizzare un'app sul telefonino e affidarsi al navigatore satellitare (come già avviene per il car sharing ). Il contributo statale dovrebbe coprire interamente la spesa. Le stesse biciclette non verranno cambiate, ma solo modificate: basterà mettere una batteria che permetterà di percorrere circa 70 chilometri, sufficienti per coprire almeno 300 corse.

Mille biciclette e un centinaio di stazioni da dislocare sulla strada per il sito Expo, dal centro storico verso Rho-Pero. Il brevetto è originale, depositato dal management di ClearChannel, dato che nessuna città, finora, ha potuto dare un modello da seguire. Milano farà dunque da apripista per questo servizio.

Sarà la "terza fase" del bike sharing milanese: un sistema a pedalata assistita per aiutare i ciclisti sulle lunghe distanze e far pesare meno i chilometri di traversata da piazza del Duomo ai padiglioni dell'esposizione. La rete delle bici in condivisione è attualmente strutturata su 188 stazioni e 3.370 biciclette. Gli abbonati annuali sono oltre 24.500 e più di 43 mila gli utenti occasionali.

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