Foto: le scritte dell'innamorato di via Andrea Costa

Il cielo di Milano e il cielo di Cannes

Ok, scrivere sui muri è una cosa che andrebbe sempre evitata: però qualche eccezione ogni tanto la si può fare, almeno con chi è follemente, disperatamente innamorato, come il ragazzo che ha scritto su questo muro nei pressi di piazzale Loreto, angolo via Andrea Costa. C'è una missiva con un prima e un dopo, c'è un presentimento di morte, c'è un epilogo disperante.

Una doppia epistola vagamente lisergica, in cui la sfiga che talvolta crocifigge gli innamorati non corrisposti di tutto il pianeta, si manifesta in tutta la sua poderosità. Il più recente dei due messaggi è datato 3 settembre: ci sono di mezzo cieli azzurri a Milano e a Cannes, storie che finiscono, lacrime, rassegnazioni evitate, felpe che hanno l'odore della persona che ami.

Durerà poco, questa scritta, e lo stesso estensore di quelle note lo sa: ma non rinuncia a buttare giù qualche centinaio di battute a pennarello su quel muro. In quelle poche righe c'è parecchio: l'aspetto più evidente, che schizza fuori, è un uomo che ha tutta la nostra solidarietà. C'è veramente rimasto sotto.

Il cielo di Milano e il cielo di Cannes
Il cielo di Milano e il cielo di Cannes

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