Il passato di Milano influenza le abitudini di vita dei suoi cittadini molto di più di quanto possiamo immaginare. Ieri a commento del post di Carlo sul tunnel di Porta Nuova vietato ai velocipedi il nostro lettore Maxolo scriveva:
“[Ma] con la bici, i percorsi rimangono infiniti. La cosa bella poi, visto che in questi giorni l’inizio di Melchiorre Gioia è chiuso per un buco che svela il sottostante vecchio naviglio, con la bici ci si passa tranquillamente e con l’auto no (a proprio rischio ovviamente)“.
Credo che in pochi sappiano che sotto questa importante via di comunicazione scorra in realtà il Naviglio della Martesana nel suo tratto iniziale, tra questi pochi ci sono coloro che animano il forum di Skyscrapercity dove ho recuperato le foto di Gioia prima dell’interramento del canale. Solo alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso Melchiorre Gioia è diventato infatti il vialone che noi oggi tutti conosciamo. Grazie al Corriere sappiamo anche che dopo quarant’anni la soletta ha iniziato a cedere e ci vorrà molto tempo prima che si arrivi a una riapertura di quel breve, fondamentale, tratto di viabilità della nostra città.
Melchiorre Gioia e la Martesana


frizzone
09 set 2009 - 08:47 - #1CHIUDETELA!
anzi riaprite i Navigli, subito. Tanto la strada è già satura di traffico, non cambierebbe nulla, casino per casino. Solo si renderebbe Milano più bella e magari percorribile anche in bicicletta o a piedi. Basta agli anacronistici stradoni degli anni 50 fatti passare come “progresso” dal partito delle auto.
Siro
09 set 2009 - 10:41 - #2Condivido in pieno!! Confrontate le 2 foto… perché privarci di un paesaggio così caratteristico in centro a Milano???
violbetta
09 set 2009 - 13:11 - #3vorrei che i navigli si smangiucchiassero poco a poco tutto quello che il “partito delle auto” (cit. frizzone) gli ha buttato sopra
Maxolo da Mò
09 set 2009 - 15:58 - #4Le auto purtroppo non si possono far sparire, ma quando riapriranno al traffico v.le Zara ci sarà di nuovo un arteria importante per uscire dalla città, oltre alla nuova metro ecc. M.Gioia potrebbe diventare una spettacolare via d’acqua e pur conservando le stradine magari allargandole, agli abitanti rimarrebbero dei controviali coi controc..i e naturalmente rimarrebbe anche spazio per la pista ciclabile…
frizzone
09 set 2009 - 19:12 - #5@4: “Le auto purtroppo non si possono far sparire” perchè no?
non è stato così forse in via Dante?
non è stato così forse nelle aree pedonali?
in melchiorre gioia c’è il treno, il metrò , la ciclabile, i bus: perchè deve essere garantito il diritto di andare dove si vuole in auto? ZTL tutta la vita per melchiorre Gioia e per tutti gli assurdi stradoni che portano auto in centro creando il caos per tanti solo per la comodità di pochi.
Quello che dico non lo dico perchè sono un pazzo ecologista fanatico. la frase “restituire la via ad un contesto pedonale” è una frase che viene usata nel PGTU dal COmune di Milano da 10 anni ma viene ignorata poi in fase di attuazione.
Per via Marghera ad esempio è scritto così da 5 anni e via Marghera è ancora la sede della sosta in doppia fila per il gelato . E intanto la Polizia Locale stampa i pass falsi per parchegggiare.
Se Frizzone fosse Assessore al traffico, traffico non ci sarebbe più. Ci sarebbe più gente contenta. Chi, a Milano, riaprirebbe al traffico via Dante? ricordate le polemiche.
RIAPRITE I NAVIGLI e fateci rivedere le nostre acque, il PETROLIO di Milano!!!!
Skymino
11 set 2009 - 09:03 - #6Sarebbe una bellissima idea riaprissero la Martesana nel tratto di M.Gioia, immagino la scena con le torri e il canale, un posto molto più vivibile e meno look da autostrada, tipo a Londra con il Canary Wharf
anrewbst
16 set 2009 - 16:11 - #7ma, magari! Sarebbe anche una cosa sostenibile dal punto di vista finanziario perchè nei prossimi anni, secondo me ci sarà da rattoppare un sacco di buchi che pian piano stanno emergendo.
Cesk46
13 apr 2010 - 11:40 - #8Scusate qualcuno di voi sa se Via Melchiorre Gioia è chiusa al traffico? Ci sono parcheggi li vicino?
Grazie