La gita fuori porta di questo weekend ci permette di lasciare l’automobile in garage ed è dedicata a tutti coloro che amano scoprire lati nuovi e sorprendenti dei dintorni di Milano in sella alla propria bicicletta. Dopo aver scoperto, a Nord, l’ecomuseo e le vie ciclabili dell’Adda, questa settimana ci dirigiamo verso Sud per scoprire quella fetta del Parco Sud compresa tra il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande.
La temperatura gradevole dei fine settimana di settembre è sicuramente ideale per approfittare di questo itinerario. Il punto di partenza cittadino è l’inizio del Naviglio Pavese dalla Darsena. Scegliendo il lato destro, superato un primo tratto in compagnia delle automobili, oltrepassiamo la circonvallazione esterna e presto il tragitto diventa ciclabile (escluso pochi e brevi tratti). Dopo alcuni chilometri il paesaggio si trasforma completamente e si immerge nelle campagne verdi del Parco Sud, in caso di tempo limpido potrete anche godere dello spettacolo del panorama alpino che si staglia su Milano.
Il percorso prosegue costeggiando il naviglio fino all’altezza della frazione Badile è possibile immettersi nella pista ciclabile oppure si svolta a destra seguendo le indicazioni per Zibido San Giacomo. Dopo un paio di chilometri su strade aperte, ma dal traffico praticamente inesistente. Arrivati nel paese di Zibido si incontra un incrocio che porta verso la pista ciclabile che conduce fino a Gaggiano attraverso campi e boschi, dove potrete dimenticare l’idea di incontrare automobili e traffico. La pista è ben segnalata e si incontrano numerose aziende agricole e cascine dove è possibile acquistare prodotti della campagna.
Pedalando sull’acqua dei Navigli
Foto | Carlo Prevosti
I sentieri bianchi sono facilmente pedalabili e non è necessario avere biciclette particolarmente tecniche per poter godere di questo tragitto, basta un po’ di fiato perché a fine giornata potreste aver pedalato per una quarantina di chilometri. Sulla strada si incrociano anche luoghi curiosi e inaspettati come il laghetto del Boscaccio.
Arrivati a Gaggiano non ci resta che scegliere il lato ciclabile del Naviglio grande iniziare la risalita che ci riporterà verso Milano. Per avere ulteriori informazioni sul percorso ciclabile, vi consiglio di verificare sul sito Piste-Ciclabili, sempre prezioso in questi casi. In alternativa l’ufficio MiBici del Comune di Milano dispone di piccole carte del piano strategico per la mobilità ciclistica della Provincia, distribuiti gratuitamente.
christian m
11 set 2009 - 08:42 - #1altro percorso analogo, spettacolare a mio avviso, e’ la ciclabile da zona abbiategrasso (castelletto), passando per albairate, cassinetta di lugagnano, robecco sul naviglio, boffalora, bernate fino ad arrivare a sesto calende (!), dal percorso complessivo di 70-80km, quasi al 100% ciclabile su asfalto e sterrato, costeggiando il magnifico paesaggio sulle rive del naviglio. Provatelo, ne rimarrete piacevolmente sorpresi dalla bellezza
frizzone
11 set 2009 - 10:19 - #2@ Christian: il sito www.pisteciclabili.com sta organizzando per il prossimo weekend una pedalata di 2 giorni ; il primo da sesto calende a Milano, il secondo da Milano a Lecco
per info http://www.piste-ciclabili.com/forum/viewtopic.php?f=14&t=2933
gli itinerari di questo post sono tutti presenti su www.pisteciclabili.com, ad esempio a questo indirizzo.
http://www.piste-ciclabili.com/comune-zibido_san_giacomo
spero sia utile!
gabibbo
11 set 2009 - 11:19 - #3il percorso sul Naviglio Pavese è veramente molto bello, anche se quelle parti non asfaltate possono dare qualche problema a qualeche copertone di bicicletta… dall’altro lato c’è invece l’alzaia del Naviglio Grande che, pur con una breve parte non protetta (cioè in strada), è completamente asfaltata, e dopo Abbiategrasso permette di godere un panorama veramente delizioso…
cuddy
11 set 2009 - 13:28 - #4se le asfaltassero farebbero un piacere anche a chi non ha la mtb o la ciclocross..
davide---
11 set 2009 - 14:02 - #5vabhè ma non asfaltate non vuole mica dire off road violente, anche con una bici normale le si può fare!
carloprevosti
11 set 2009 - 14:04 - #6@ cuddy - Confermo. Sono strade che si possono percorrere anche con una bicicletta senza pretese da off road. Anzi, non essendoci salite impegnative, potrebbero essere anche più comode.
cuddy
11 set 2009 - 15:07 - #7Io con la bici da corsa non posso percorrerle.. e visto che la maggior parte della gente che percorre queste piste, di certo non il nonnetto che va a prendere il pane, utilizza una bici da corsa, potrebbero asfaltarle. Entrato a binasco son costretto a farmi un pezzo di binasca perché più di 1km di pista non è asfaltato..
lady brinner
11 set 2009 - 16:38 - #8Bhè non posso non segnalarvi un altro percorso molto bello a Paderno d’Adda: c’è il vero ponte del film “Cassandra Crossing” ;)
gabibbo
11 set 2009 - 18:44 - #9concordo con cuddy, è il mio stesso problema: la bici da città è troppo pesante per fare precorsi lunghi, e quella da corsa ha copertoni troppo fragili per il “bianco”. In fondo un po’ di asfalto non sarebbe mica chissà cosa… :-(