
Dell’annunciata chiusura del Liceo Civico Serale Gandhi avevamo già parlato in febbraio. Per rinfrescarvi la memoria, vi riporto un estratto di quanto scritto allora:
C’è chi dice per l’esiguo numero di iscritti, chi per la politica del centro-destra che prevede tagli alla cultura in nome della “razionalizzazione dei servizi”. Il Gandhi, in piazza XXV aprile, è dotato di quattro Licei: Classico, Scientifico, Linguistico e Socio-Psicopedagogico, in tutto dodici classi che andrebbero in fumo. E pensare che questo civico serale è l’unica possibilità per ottenere il diploma classico o scientifico continuando a lavorare. Il costo per un anno di scuola pubblica serale è di 258 euro, quasi dieci volte di meno dei soldi richiesti in una scuola privata
La situazione è precipitata con il rientro di settembre, tra le proteste continue degli studenti, blocchi del traffico, occupazioni e relativi sgomberi da parte della polizia. Abbiamo intervistato E.R., che frequenta l’ultimo anno di liceo proprio al Gandhi, per sapere qual è il punto di vista degli studenti: trovate tutto dopo il salto.
Ci puoi raccontare com’è stata vissuta questa vicenda da parte degli studenti?
Il Comune ha comunicato agli studenti del Gandhi la decisione di chiudergli l’Istituto (ora sono attive solo 2 classi su 20)con una lettera inviata a casa l’11 di Agosto, con bollettini d’iscrizione già pagati e a poco più di un mese dall’inizio. Molti erano in vacanza e fino al loro rientro non ne sapevano nulla, se non erano stati avvisati telefonicamente da qualche compagno. La prima rezione è stata ovviamente di incredulità, perchè non si è mai visto che una classe venga bloccata a così poco dall’inizio e soprattutto con tutte le tasse e i bollettini pagati, quindi col servizio pagato, questo non viene fornito. Il passo successivo è stata la non accettazione, nessuno di noi studenti è disposto ad accettare una decisione assurda come questa, che priverebbe di fatto tutti gli studenti lavoratori della possibilità di continuare a cercare di conseguire l’agognato diploma senza andare a spendere cifre esorbitanti nei licei privati, quindi si è subito pensato di fare qualcosa e mobilitarsi per portare alla luce e sotto gli occhi di tutta la cittadinanza il gravissimo problema di una città che atto sta rimanendo senza licei pubblici serali. Prima ancora dell’inizo delle lezioni c’era già un gruppo di ragazzi davanti a scuola con striscioni e volantini e informare la cittadinanza e a opporsi a questa decisione, il liceo è stato occupato fino a martedì mattina quando sono arrivati una cinquantina di carabinieiri in tenuta anti sommossa per sgomberare dei ragazzi che chiedevano solo di studiare. Ieri, Giovedì 17 il Comune avrebbe dovuto discutere della questione dei Licei Civici, ma a causa dei soldati italiani morti in Afghanistan hanno rimandato la seduta a Lunedì, quindi dopo un corteo spontaneo a cui per altro si è nuovamente opposta la Polizia in tenuta anti sommossa con un eccessivo dispiegamento di forze, siamo tornati davani alla sede del Liceo. Oggi (ieri, ndr) si svolgerà alle 19 in Largo Treves davanti agli uffici dell’assessore Moioli una lezione all’aperto per continuare a combattere. Non siamo in buone condizioni ma ora sicuramente non intendiamo desistere e continuiamo a combattere per ottenere il diritto all’istruzione garantito dalla costituzione italiana
Qual è stata la reazione dei professori?
I professori sono in prima linea con gli studenti a combattere per la riapertura delle scuole, perchè ovviamente con questi provvedimenti si stanno ritrovando senza un posto di lavoro o comunque con meno della metà delle ore previste. Ho saputo addirittura di un professore del Liceo Manzoni che si è incatenato al suo istituto perchè gli sono state assegnate zero ore di lezione. Anche i professori credono che la decisione del comune sia assurda e completamente indegna, perchè è incredibile che una città come Milano, che pretende di essere una grande metropoli, non offra ai suoi cittadini la possibilità di lavorare e studiare contemporaneamente
A tuo avviso, perchè il Comune ha deciso di chiudere la vostra scuola?
Ufficialmente dicono che i Licei Civici Serali sono un lusso che il Comune di Milano non può permettersi, e che tenere aperte delle classi per 3 o 4 studenti ha un costo elevatissimo. Premesso che non si sa dove il Comune prenda i suoi numeri, perchè la classe con meno iscritti da noi risulta averne circa 11, e per legge una classe per essere avviata deve averne minimo 9, che per altro è un’altra legge che trovo assurda, in quanto l’istruzione dev’essere garantita a tutti, anche a quei 3 o 4 studenti che si trovassero da soli in classe. Per altro ho sentito che in un altro liceo hanno 3 classi di 31 persone l’una e non gli hanno permesso di creare un altra sezione per rendere meno sovraffollate le aule.
Detto questo crediamo che se il Comune riesca a trovare i soldi per l’Expo, per tutte le postazioni delle biciclette ATM con il logo dell’Expo, e soprattutto visti gli stipendi dei dirigenti comunali è improponibile che non riescano a trovare i soldi per tenere aperta una risorsa importantissima come quella dei licei civici serali
Cosa pensi di fare se dovessi rinunciare a frequentare il Gandhi?
Il comune ci dice che metterebbe a disposizione dei corsi di preparazione all’esame, neanche una vera scuola almeno per arrivare al diploma, nulla. L’altra possibilità che ha chi lavora per non spendere un sacco di soldi in scuole private è fare l’esame da privatista, con tutti i rischi in cui si può incorrere. Non so cosa dovrei fare io, ma sicuramente non voglio rinunciare a questa possibilità
Foto | Cantiere Multimedia.
cuddy
19 set 2009 - 00:01 - #1è una vergogna, vengono sperperati soldi su soldi e a quanto pare non sanno fare altro che tagliare tagliare tagliare i fondi dedicati all’istruzione (vedi anche le ultime brillanti riforme)
grazie, grazie perché ci state rovinando irrimediabilmente il futuro e tentate in ogni modo di trasformarci in automi decerebrati.. ma io non ci sto!
V.o.m.i.t.u.s † M.a.x.i.m.u.s.
19 set 2009 - 00:34 - #2E’ una vergogna, devono arrestare tutto il centro destra, questi ragazzi hanno voglia di oKKupare e voi gli chiudete direttamente la skuola!!!
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 00:59 - #3 (nascondi)Piuttosto che fare la scuola serale e il lavoro mattutino, perchè non fanno la scuola alla mattina (come fa il 99,99% dei ragazzi) e un lavoro serale (nei ristoranti/bar/pub)? Dai ragazzi, non prendiamoci in giro, questi sono diplomifici dove l’attività didattica dello studente è molto più soft!! Che poi oggi avere una laurea triennale serve a poco, figuriamoci un diploma. Secondo me oggi la scuola dell’obbligo dovrebbe fermarsi a 18 anni, con un diploma VERO. Non è accettabile che nel 2009 ci siano 18enni con la terza media.
A zappare la terra…
lady brinner
19 set 2009 - 09:01 - #4Queste sono persone che di giorno lavorano e di notte studiano.Persone che si fanno un mazzo già da giovani. Gli agiati son proprio quelli che descrive marcooooo, che di giorno studiano e di sera fanno qualche lavoretto arrotonda paghetta di papà. Da questo liceo son usciti fior fior di persone ed in ogni caso perchè dovrebbero impedirgli di studiare? Già perchè se volessero potrebbero andare in una di quelle scuole serali private. Il problema però è che queste persone non possono permettersi la retta della scuola privata. Quindi se si hanno i soldi, ci si fà una cultura, altrimenti si resta al palo. Bella giustizia e bella democrazia!
cuddy
19 set 2009 - 09:38 - #5Marcoooooooooo sei un cretino, si sente che non hai mai lavorato. Guarda che se uno vive da solo non gli bastano i “lavoretti serali per arrotondare” per pagare le bollette e l’affitto. E poi vuoi mettere? Uno che decide a 30 anni di riprendere gli studi, cosa fa lascia il lavoro, si cerca un posto da pizzaiolo la sera e va a scuola con i ragazzini di 18 anni? ma falla finita che non sai nemmeno di cosa parli, demente!
AbsoluT_92
19 set 2009 - 11:53 - #6 (nascondi)Dai non spariamo cavolate, ora come ora la scuola è tutto tranne che impossibile da passare, pertanto se sei stato bocciato + volte e poi hai pure abbandonato devono essere cavoli tuoi.
Già hai sperperato soldi pubblici (scuola, corsi di recupero, esami durante l’estate ecc.) per niente e più di uno che invece è stato promosso subito. Quindi se a 10 anni di distanza ti viene voglia di tornare a studiare ti cerchi una scuola privata se te la permetti altroché sperperare altri soldi dello stato e non ti devi lamentare perchè prima la scuola era gratis e non avevi altro da fare se non studiare.
Ora non insultatemi, ma io la vedo così, se volete discutere sono disponibile invece.
P.s.
non sono un figlio di papà che si permette la scuola privata, ma bensì un allievo onesto che a scuola s’impegna e va bene e che non rischia mai la bocciatura e non sono stressato, oppresso o pieno di studio.
cuddy
19 set 2009 - 12:43 - #7absolut per fortuna che sei uno che studia perché non conosci l’art 34, ti riporto l’inizio:
La scuola è aperta a tutti. […]
Io ho terminato gli studi regolarmente, ora sono iscritto all’università, però non vedo perché negare, da parte dello stato che, ribadisco, DEVE garantire la possibilità di studiare a tutti, il diritto alla studio; inoltre è tutto scritto nella Costituzione, anche se ultimamente va di moda calpestarla..
Purtroppo non da tutti la maturità viene raggiunta a 16/20 anni, molti pensano a tutt’altro piuttosto che studiare, però questo non ti permette di negare l’istruzione, anche per chi si è svegliato tardi. Te non hai idea di quanta gente, grazie alle scuole serali, ha migliorato la propria vita, sociale e lavorativa. Te forse non lo sai, ma per uno che ha lavorato anche solo 10 anni in fabbrica, un diploma significa molto.
cuddy
19 set 2009 - 12:47 - #8ps: ti assicuro che questi istituti non sono un diplomificio, perché dove ho potuto vedere io la gente si impegnava e, anche se culturalmente limitata, purtroppo in molti casi la mancanza di istruzione si fa sentire, ha sempre dato il massimo per ottenere buoni, in alcuni casi ottimi (ho conosciuto gente che pur lavorando ha seguiva interamente il programma del diurno con risultati brillanti!) risultati. Quindi prima di parlare ti consiglio di informarti, vai a visitare certi istituti così magari impari qualcosa da gente che andrebbe apprezzata per quello che fa, non denigrata o derisa.
cuddy
19 set 2009 - 12:49 - #9ps: ti assicuro che questi istituti non sono un diplomificio, perché dove ho potuto vedere io la gente si impegnava e, anche se culturalmente limitata, purtroppo in molti casi la mancanza di istruzione si fa sentire, ha sempre dato il massimo per ottenere buoni, in alcuni casi ottimi risultati (ho conosciuto gente che pur lavorando ha seguito interamente il programma del diurno con risultati brillanti!). Quindi prima di parlare ti consiglio di informarti, vai a visitare certi istituti così magari impari qualcosa da gente che andrebbe apprezzata per quello che fa, non denigrata o derisa.
HO CORRETTO ALCUNI ERRORI DI BATTITURA xD
lady brinner
19 set 2009 - 14:22 - #10absolut: di gente che frequenta scuole serali ne conosco qualcuna e t’assicuro che nessuno è stato bocciato o lo fà per i motivi che tu elenchi. Tutti son stati costretti per motivi economici famigliari ad andare a lavorare prima del dovuto. Tutti lo hanno fatto per piacere della cultura e per potersi elevare socialmente, ma nessuno s’è potuto permettere di lasciare il lavoro che faceva. Io son laureata e son tata fortunata. Potevo studiare di giorno e fare un lavoretto la sera per non pesare ulteriormente sulla mia famiglia, ma non tutti hanno questa fortuna. Tutti abbiamo però il diritto di poter studiare e diplomarci come e quando la vita ce lo permette.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 15:22 - #11Chi ha 30 anni e decide di ritornare a scuola è un incapace. Ma dico io, questo è l’anno 2009 e tu a 30 anni ritorni a scuola? Era il 1992 (avevi 13 anni) e hai deciso di fermarti alla terza media?? Ma stiamo scherzando o cosa? 1992 non 1962!!
E poi, signore e signori, quando andate al ristorante/pizzeria/sala ricevimento non trovate solo quei camerieri sbarbatelli che arrotondano lo paghetta di papuccio: c’è gente (per cui provo moltissima stima) che ci campa DIGNITOSAMENTE la famiglia, con tanto di affitto, spese e mìnchiate varie (conosciuti personalmente in quanto me medesimo sono stato loro collegha, 15enne e sbarbatello); concordo ovviamente col fatto che a 30 anni perdi la dignità a sederti sui banchi di un liceo con i 14enni.
Maturità a 16/20 anni? Ho letto bene? 20 anni? Vedi che 5 anni di un bimbo + 5 anni di scuola elementare + 3 di media inferiore + 5 di media superiore = 18 anni!!!!
Concludo confermando che questi sono dei diplomifici. Accertato; ma comunque, chi se ne frega! Compratevelo pure sto diploma che tanto il nome del diplomificio c’è scritto sopra: le aziende li conoscono, e ci pensano due volte prima di assumere qualche loro diplomato non tanto per il diploma ottenuto senza merito, quanto per il tempo perso a far finta di studiare!!
Ovviamente restano apertissime le porte del pubblico: diploma comprato + pedata sul cùlo dell’amico di papà = BOOM, assunto in una bella struttura pubblica!!
BUONA VITA!!
cuddy
19 set 2009 - 15:41 - #12maturità era inteso come: pieno sviluppo delle qualità intellettuali, morali, spirituali di un individuo; capacità di comportarsi, di agire, di giudicare in modo autonomo e adeguato alle circostanze: raggiungere la m., dimostrare m. nelle scelte, nelle decisioni. Non tutti la assumono tra i 16/20 anni, c’è chi si accorge dopo di aver sbagliato, chi è stato costretto a sbagliare e così via. Un po’ come te, eri un c0gli0n3 a 16 anni e lo sei ancora, ma che te lo dico a fare, te lo ripeteranno tutti i giorni quelli che ti incontrano..
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 16:20 - #13E allora perchè andare a scuola? Perchè non viviamo come nella preistoria? Anche migliaia di anni fa c’era la figura del vecchio saggio e maturo. Non cercare di arrampicarti sugli specchi cercando definizioni sul dizionario che tanto pare evidente che non sei un Cruscante; e poi qui stiamo parlando di scuola e nello specifico di ciò che noi studenti possiamo offrire a chi, un giorno, ci permetterà di vivere (per altri sopravvivere); a questo punto parliamo anche di frutta matura!
Dai, caro signor TROGLODITA (perchè io sono educato), prova a rispondere anche agli altri punti del commento #12.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 16:28 - #14Ma, giusto per capire: non è che sei uno di questi studenti un po’ (in senso latino) deficienti?
No, perchè altrimenti parlare con te di queste argomentazioni sarebbe come parlare di televisione, società di assicurazione, editoria e imprese turistiche con il Presidente del Consiglio.
(Per chi deficia, parlo di Conflitto di Interessi)
cuddy
19 set 2009 - 18:22 - #15ma non sai cosa stai dicendo, sei un povero cretino, anzi, forse è perché non ti hanno preso che ti lamenti. Ma io non capisco, che fastidio ti da vedere gente di 40 anni che studia, si impegna e spesso ottiene risultati migliori dei tuoi pur lavorando 8h al giorno? rispondi a questa di domanda..
cuddy
19 set 2009 - 18:27 - #16ps: non tento di arrampicarmi sugli specchi, sei te che non capisci quello che leggi.. e questo in ambito scolastico è un ENORME problema, povero pir1a..
perché nella frase: “purtroppo non da tutti la maturità viene raggiunta a 16/20 anni, molti pensano a tutt’altro piuttosto che studiare […]” non c’è niente di strano, la maturità non è per forza quella che consegui a fine anno, si capisce che parlo di maturità cerebrale, ma forse per te è troppo difficile, caro il nostro sapientino non so un ca22o e me ne vanto..
Robert Bluesh
19 set 2009 - 19:14 - #17Una società che si ritenga civile dovrebbe assicurare servizi come l’istruzione e la sanità a tutti, anche a costo di non rientrare completamente con le spese. Personalmente mi sono diplamato quest’anno all’età di 27 anni conseguendo con buoni risultati il corso serale di informatica all’istituto Molinari. Agli scettici assicuro che non è stato assolutamente facile perchè si tende comunque a preparare le persone il meglio possibile, ciò in vista di opportunità lavorative post-diploma. Ho potuto così mantenere il mio posto di lavoro e ottenere al contempo il famigerato “pezzo di carta”. Quest’ultimo mi assicura, in caso di necessità, di poter trovare lavoro in ogni luogo essendo il settore informatico molto richiesto (progettazione database in primis) e avendo approfondito l’inglese tecnico adeguato alla materia.
Robert Bluesh
19 set 2009 - 19:22 - #18Dimenticavo. I migliori ex-studenti ora lavorano nei settori più innovativi delle aziende informatiche (uno tra questi faceva il casellante sulla tangenziale), lo posso affermare perchè non hanno mai rotto i legami con i loro professori e vengono spesso a fargli visita in istituto.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 19:56 - #19Scusa non mi hanno preso dove? In questi diplomifici? Ahauhauhahua……. Io vinco i concorsi per fare la Doppia Laurea spec1alistica all’estero e non mi hanno preso!!! Questa è bella! I 40enni (e tu lo sai) sono la minoranza rispetto ai giovincielli scazzàti. E a giudicare dal fatto che non hai risposto alla mia domanda:
non è che sei uno di questi studenti un po’ (in senso latino) deficienti?
mi viene da pensare che fai parte di questa categoria di ignoranti (tu lo dici: non so un ca22o e me ne vanto), per non parlare del Conflitto di Interessi.
Robert Bluesh, sono contento per te ma ti ricordo che i migliori ex-studenti di INGEGNERIA INFORMATICA ora lavorano come MANAGER nei settori più innovativi delle aziende informatiche.
Mi pare che ci sia una bella differenza anche perchè ottenere una Laurea in INGEGNERIA, non è assolutamente facile (ma davvero).
cuddy
19 set 2009 - 19:57 - #20bravo, spiega al cretino di sopra che non è tutta feccia quella che esce dai serali, tutt’altro, spesso i diplomi son più meritati di quelli del diurno! e io sono uno di quelli che al diurno studiava (sono uscito anche con un voto abbastanza alto alla maturità) ho visto uscire gente dal serale con una preparazione largamente superiore ai 3/4 della mia classe..
cuddy
19 set 2009 - 19:58 - #21marco non sai nemmeno con chi parli, sei un povero idiota che si sta diplomando, forse, quest’anno..
Vincenzo6
19 set 2009 - 20:25 - #22Ma perché perdete tempo a rispondere a dei ragazzetti viziati che avranno avuto la vita troppo facile? Il saggio Marcoooooo non si rende conto che a trent’anni non puoi scegliere se lavorare di mattina o di sera.
Vincenzo6
19 set 2009 - 20:26 - #23E poi in senso latino che vuol dire? Si dice “deficitario”, è in italiano.
Hai terminato le superiori a 18 anni? Quanta fretta! Un altro anno non ti avrebbe fatto male.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 21:01 - #24Anche se sono passati anni (5) da che studiavo latino eccoti una piccola lezione (devo ammettere, però, che non mi piaceva):
Deficient.e, da deficiens participio presente del verbo LATINO deficere=diminuire, mancare in qualcosa, essere privo di qualcosa… [aggiungo io, la ratio].
Con voi melius abundare quam deficere.
E ribadisco che a 30 anni (ma anche 20, 40, 50 o prossimi alla PENSIONE) c’è gente che per campare la famiglia si va a fare il CUL0 nei ristoranti/pizzerie/sale ricevimento. Altro che Call Center…
Ma dico io, cosa mi lamento a fare? Mica il mondo può essere pieno solo di avvocati, notai, medici, ingegneri, architetti etc. etc….. servono anche (col MASSIMO rispetto) i contadini, gli allevatori, gli spazzini e, perchè no, i disoccupati.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 21:10 - #25Piuttosto che dare -1, rispondete. Colgo l’occasione per aggiungere che mio padre è un normalissimo operaio. I viziati con la vita facile (tra i quali alcuni miei ex-compagni di liceo) sono rimasti a marcire nella piccola realtà provinciale da dove provengo.
Vincenzo6
19 set 2009 - 21:38 - #26Si è capito che il latino era una scusa su!
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 21:46 - #27Certo, una scusa (oer te) per parlare a vanvera.
cuddy
19 set 2009 - 23:00 - #28sì sì hai ragione te, povero coglio-ne..io ho risposto a tutte le domande che mi hai fatto, sei te che non sai più a cosa attaccarti, ridicolo
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 23:07 - #29Se solo un uomo indulge all’omicidio, molto presto arriverà a pensare che rubare sia uno scherzo; e dal furto al bere e al non onorare le feste, e da questi alla MALEDUCAZIONE e alla pigrizia, il passo è breve (Thomas de Quincey)
Il grande Thomas che sicuramente avrai stud………. ops, dimenticavo che sei un troglodita, scusami.
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 23:22 - #30Non so se hai fatto la scuola elementare serale però hai dimenticato di rispondere ad alcune domande. Le esplicito con il simpaticissimo PUNTO INTERROGATIVO.
A) Perchè un attuale 30enne nel lontano 1992 (non 1962) ha drammaticamente stoppato la sua cultura fermandosi alla terza media?
B) In riferimento all’affermazione “lavoretti serali per arrotondare” lo sai che esistono persone (camerieri, cuochi, etc.) che campano DIGNITOSAMENTE la famiglia, con tanto di affitto, spese e mìnchiate varie?
C) Lo sai che le aziende sanno dove hai studiato e ci pensano due volte prima di assumerti non tanto per il diploma ottenuto senza merito, quanto per il tempo perso a far finta di studiare?
D) Concordi col fatto che a 30 anni perdi la dignità a sederti sui banchi di un liceo con i 14enni?
Grazie.
cuddy
19 set 2009 - 23:23 - #31son domande a cui puoi rispondere da solo, sempre se non sei troppo scemo.. ma poi perché perdo a darti corda, forse perché in parte mi diverte prenderti in giro
Marcoooooooooo
19 set 2009 - 23:54 - #32Certo che so le risposte; infatti le mie sono affermazioni atte a smentire le scemenze che dici (commento numero 12): ho esplicitato il punto interrogativo per agevolarti la comprensione e il conseguente dibattito, ma vedo che non ha sortito effetto se non la manifestazione di inferiorità mediante l’uso di meschine volgarità. Tra persone intelligenti si ci intende, gli animali invece si malmenano perchè mancano di intelletto.
Vuoi le domande con i disegnini così puoi colorarli? Questo lo sanno fare pure gli animali: http://www.youtube.com/watch?v=He7Ge7Sogrk&feature=player_embedded#t=13
Mamma mia quanta ignoranza…
leppie
20 set 2009 - 09:17 - #33>Mica il mondo può essere pieno solo di avvocati, notai, medici, ingegneri, architetti
>etc. etc….. servono anche (col MASSIMO rispetto) i contadini, gli allevatori, gli
>spazzini e, perchè no, i disoccupati.
E quindi lo spazzino o il macellaio non hanno diritto a farsi una cultura, o al massimo a farsela a caro prezzo. Devono pensare solo alla partita, alle macchine e alla gnocca.
Di rispetto per queste persone non ne hai proprio.
s.p.q.r
20 set 2009 - 11:45 - #34marco… ti vedrò tra 20 anni quando ci saranno solo fottut.i avvocati e più contadini.. cosa mangerai.. prova con la tua me..r.da..
cuddy
20 set 2009 - 11:54 - #35marco non è questione di ignoranza, ci viene naturale insultarti perché sappiamo che sei un povero demente che NECESSITA di essere insultato come il peggiore degli scemi :asd
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 12:18 - #36“naturale”……… come le bestie! Anche a loro viene naturale darsele di santa ragione. Sei una BESTIA! Altrimenti mi contrarieresti con le parole; ma evidentemente al diplomificio non te lo hanno insegnato, figuriamoci mamma e papà: alla loro età avrebbero dovuto raggiungere la fantomatica maturità da un bel pezzo; eppure non ti hanno ADDESTRATO a studiare (ho utilizzato non ha caso il verbo che si usa per le bestie).
Sarebbe servita un po’ d’educazione a loro.
@s.p.q.r.:
Tranquillo che la mamma dei cretini è sempre incinta: di contadini, allevatori, spazzini e disoccupati ce ne saranno sempre troppi!
cuddy
20 set 2009 - 13:23 - #37[…] (ho utilizzato non ha caso il verbo che si usa per le bestie). […]
non HA caso? ma dai oh! torna a scuola che sei un bestia bella e finita, che animale.. e tu ambiresti la doppia laurea? ma se sei un povero analfabeta.. io ti insulto ma almeno l’italiano lo conosco, te NO! ahahahahahahaha povero analfabeta ignorante uahahahahaha
Marcooooooooo perché non torni al classico e fai un po’ di ripetizioni di quarta ginnasio? perché mi sa che ti mancano un po’ di nozioni in grammatica italiana xDDDD
Io uscendo dal liceo almeno l’italiano penso di averlo imparato, te decisamente NO! ‘gnurant a lavorare nei campi dovresti andare.. e la sera a studiare, povero pirl4
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 14:02 - #38Al liceo? E in 5 anni di scuola elementare cosa hai fatto? Hai imparato a contare da 1 a 10? Ora si capisce tutto!
Non mi sono permesso di mettere in evidenza i tuoi errori perchè mi reputo sufficientemente intelligente da capire che sono stati errori di distrazione (o come dici te stesso di battitura). Evidentemente te deficii dell’ippocampo e ricordi solo quello che ti interessa. Fatti una risata XD:
(Commento #8): ho conosciuto gente che pur lavorando ha SEGUIVA interamente il programma del diurno con risultati brillanti!
(Commento #32, hai l’alzheimer?): perdo a darti corda
Certo però, che ti rode il cùlo che faccio la Doppia Laurea all’estero: vedi come ti attacchi subito alle stronzàte…… Ahauhauhahauhauhau…… MARCISCI nella tua fogna!!
L’invidioso mi loda senza saperlo. (Kahalil Gibran)
cuddy
20 set 2009 - 15:26 - #39sì, la laurea all’estero me la so inventare anch’io, ma se devi ancora finire le elementari, non parli italiano.. ignorante!
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 15:56 - #40Quanto godo a sapere che hai torto. Dunque, vai alla segreteria del Politecnico di Milano, in via Golgi. Dentro trovi una bacheca con i nomi dei POCHI (penso una decina) vincitori del concorso Double Degree. Lì troverai il mio nome: Marco Cam………… a quel punto me lo fai sapere e ti manderò una fotocopia della mia CI.
Sto parlando di un luogo pubblico, non del caveau di una banca. Tra l’altro sei di Milano, quindi nessun alibi.
Come gooooodo……… quanto avevi ragione caro Kahalil: L’invidioso mi loda senza saperlo.
ilmanzo1
20 set 2009 - 16:41 - #41marcooooo
non mi interessa entrare nel merito della discussione…ma adesso sostenere che l economia gira intorno ai camerieri barman che lavorano la sera è fuori da ogni logica razionale..la realtà è che quasi tutte le posizioni disponili nel mercato del lavoro richiedono la presenza mattutina e diurna..ossia : la stragrande maggioranza di chi vuole studiare lavorando deve fare le serali . non c’è molto da aggiungere…
poi ovvio chi lavoro nei ristoranti come cameriere ecc (come detto , una parte assolutamente marginale rispetto a tutta la forza lavoro ) potrebbe pure seguire lezioni mattutine.
p.s.
Ma poi con quale risultato ??
lavorare fino alle 2 di notte e poi svegliarsi alle 7 per andare a scuola, dai siamo seri perfavore.
Certo se frequenti i cosidetti diplomifici 5 anni in 1 lo puoi fare liberamente…
Maxolo da mò
20 set 2009 - 17:53 - #42ocio alla gastrite
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 17:58 - #43#43:
Ahuahauhahuhauahhau….. mitico!!
cuddy
20 set 2009 - 19:31 - #44ci sarà un motivo se tutti ti danno contro, semplice sei un cretino che rosica perché ti sei accorto (dopo che tutti te l’hanno fatto notare) che sbagli.. ma cosa spreco a parlare conte che forse, visto qualche post sopra, non parli nemmeno la mia lingua.
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 21:10 - #45Nessuno mi fa cambiare idea. Solo i mentecatti come te la cambiano in funzione di ciò che fa la massa. Io sto in alto ed è ovvio che tutti mi diano contro. Si chiama invidia.
Visto che ti piace far notare gli errori di battitura/distrazioni: Marco - Cuddy (3 - 1) [ho aggiunto conte]. Te lo hanno insegnato alla scuola elementare serale che 3 è maggiore di 1? Questo è troppo: ti hanno anche insegnato che 3 è tre volte più grande di 1?
cuddy
20 set 2009 - 21:43 - #46LOL vedi che sei superbo, è tutta tracotanza ingiustificata la tua visto che quello che sostieni è me#da, uscita dalla tua bocca poi puzza più di quella che esce dal culo dei cani.. succhiami il ca##o e impara a succhiarlo, perché con questo atteggiamento prenderai tante di quelle stangate che nemmeno immagini! povero fallito, mi dispiace per te e per chi ti ha messo al mondo, si starà ribaltando nella tomba :))
Marcoooooooooo
20 set 2009 - 23:19 - #47Devo ammettere che in questo caso sono ignorante; ne sai molto della vita dei falliti. Cos’altro mi puoi raccontare di autobiografico? Hai qualche altro consiglio da dare ai tuoi amici? Magari puoi organizzare un incontro così vi sodomizzate a vicenda: giusto per allenarvi.
studentegandhi
22 set 2009 - 14:05 - #48marcooooooooooooooo, io sono uno studente delle civiche serali come tanti altri, mio malgrado ho 19 anni, io di mio posso benissimo iscrivermi a un qualsiasi altro istituto. io sono io, gli altri sono una altra cosa, parliamo di persone di eta’ varia compresa tra i 28 e 80 anni…
parliamo del nostro 80enne… alora, secondo la tua logica menefreghista questa persona di 80anni, che forse ha visto la seconda guerra mondiale (quindi niente scuole), che forse ha sofferto la fame, che probabilmente si e’ fatto un culo che tu non ti farai mai nel resto della tua vita e che forse ha una pensione forse cosi’ ridotta ha sbagliato, e’ un povero stupido in mezzo a tanti altri stupidi???
allora parliamone seriamente, tu non puoi avere la minima idea di cosa significhi non completare gli studi… e non hai idea di quanto possa costare a un lavoratore adulto ricominciare a studiare.
io sono in presidio permanente e dormo fuori dalla scuola da 2 settimane e 2 gg, tra ieri e oggi ho dormito 30 minuti (non mi lamento, anzi ne vado orgoglioso) per lottare contro questo ulteriore calcio alla nostra amata costituzione che tutti adoriamo, ma forse tu, come tanti altri, non conosci neanche i primi 5 aritcoli della nostra costituzione.
io e altri ragazzi della mia eta’ e’ da 4 settimane che siamo in assemblea permanente, abbiamo occupato prima la nostra ex scuola in P.za XXv aprile a milano e poi la nostra nuova sede (si fa per dire perche’ ci sono solo due classi nostre) in via Marsala n°8 per portare avanti una lotta nella quale crediamo fermamente e continueremo a farlo fino a quando ci sara’ speranza di vittoria (ci sono stimoli politici, mediatici ect).
ovvio che esistono le teste calde come te che prorpio certi ragionamenti non possono assimilare perche’ hanno quel tipico blocco psicologico che affligge le menti di noi uomini.
… spero sia bastata la spiegazione… se qualcuno volesse informarsi puo’ scrivere a :
e mail: studenti.civiciliceiserali@gmail.com
blog: http://www.gandhi-in-rivolta.blogspot.com/
cell 3291570518
P.S. scusatemi se sembro incavolato, ma vi invito a mettermi nei miei panni come in quelli dei miei compagni, siamo semplicemnte esausti ma continueremo a resistere
Marcoooooooooo
22 set 2009 - 17:36 - #491929: nasce il nonno milanese 80enne; ma è anche l’anno della Grande Depressione americana: hai letto bene, americana, non italiana perchè in Italia eravamo così poveri e la produzione industriale era così bassa che la crisi incise relativamente poco, se non nulla. Dal 1940 al 1945, (cioè quando il nonno milanese aveva 11-16 anni) Milano fu attaccata da sessanta attacchi aerei che causarono la morte di 1200-2000 persone. La città più grande e ricca d’Italia perse un terzo dei suoi edifici e per diversi anni i senzatetto abitarono nelle baracche allestite dal comune in periferia.
1990: il tuo anno di nascita; com’era Milano? Dal 2001 al 2006 (avevi 16 anni e non potevi far altro che studiare) cosa hai fatto di bello mentre gli altri studiavano?
Il nonno ha il DIRITTO di frequentare la scuola pubblica (e quindi pagata anche da me) serale perchè nella sua infanzia e adolescenza ha avuto altro a cui pensare (anche come permettere ai suoi nipoti di usufruire di una NORMALE istruzione pubblica). Tu, invece, hai il DOVERE di conseguire un titolo di studio così come fa il 99,99% degli studenti italiani nella scuola diurna (inclusi coloro che sono aiutati dai servizi sociali qualora ve ne fosse necessità).
P.S.: ma in Italia non esiste la scuola dell’obbligo fino a 18 anni? O meglio: se è possibile fare apprendistato dai 16 ai 18 anni, alternando lavoro e SCUOLA, mi spieghi perchè a 19 anni senti la necessità di frequentare la scuola serale? A me risulta che a 18 anni (anno limite di obbligo) una persona sufficiente può maturarsi con 60/100.
P.S.2: ammetto che è la prima volta che leggo di questa possibilità dell’apprendistato dai 16 ai 18 anni. Noto con piacere che io sono stato uno di questi apprendisti 16enni (con contratto regolare, in Sicilia!) che è riuscito a frequentare la scuola diurna maturandosi a 18 anni con 100/100. Volere è potere.
Marcoooooooooo
22 set 2009 - 17:44 - #50Ho visto il sito che indicavi e notando gli articoli sulle varie occupazioni mi son fatto una domanda a cui francamente non riesco a trovare risposta: essendo voi studenti della scuola pubblica serale dei lavoratori (e l’alibi che utilizzate), i vostri datori di lavoro non si arrabbiano un pochetto visto che non andate più a lavorare? L’unica ipotesi di risposta ragionevole che mi è venuta in mente è che il vostro capo sarà un comunista. Però ne dubito……