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L'Assessore Landi contro l'happy hour? No, solo contro gli abusi. Al via una nuova campagna

Pubblicato: 23 set 2009 da Trab

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A Milano non si beve poco. Questo è risaputo. D’altronde in quale altra città non si beve? A Londra, dove è sport nazionale? A Madrid, dove si organizzano (avano) i botteillon, importati anche da noi? In una città qualsiasi della Scandinavia? Persino le miti popolazioni della Grecia si trastullano a Uzo. A Milano c’è l’happy hour, marchio ormai assurto a simbolo. L’assessore Landi di Chiavenna ha affermato che a Milano si beve troppo, e si inizia troppo presto. Landi contro l’happy hour, così sembrerebbe.

Poi arriva la smentita: “nessuna crociata contro l’happy hour, un momento di aggregazione importante e significativo soprattutto in una città come Milano dai ritmi veloci e stressanti”. Così, dopo gli alcolici contraffatti, l’imperativo è qualità, del bere, ma anche del mangiare. Nasce così il ‘Patto di ferro‘ con gli esercenti del commercio per aiutare i giovani a bere in modo più responsabile.

In pratica si tratta di una campagna di sensibilizzazione sui danni provocati dall’abuso di alcol promossa da Comune e Unione del Commercio. In linea con l’accordo siglato ad agosto, è in corso la distribuzione dei cartelli da esporre presso i punti vendita e i locali milanesi aderenti all’Unione del Commercio con il messaggio “Non sei tu che abusi dell’alcol. E’ lui che abusa di te”.

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4 commenti

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  • Profilo di italianomedio

    italianomedio

    23 set 2009 - 18:20 - #1
    1 punto
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    in tutte le città menzionate i controlli sui locali e sulla guida in stato di ebbrezza son molto più rigidi. e puntuali. ecco perchè la gente viene a milano a sbronzarsi.
    per non parlare del fatto che a milano la cocaina la saprebbe comperare anche un bambino delle elementari. oops.. succede già. fare il paragone con le altre città per dire che infondo milano è nella media.. è proprio il solito qualunquismo di chi non ha mai messo il naso fuori dall’italia.
    l’unica “campagna” che dovrebbero fare è quella di controlli più severi sulle strade e nei locali. queste iniziative di “sensibilizzazione” non servon proprio a nulla. e costano soldi.
    il fatto che poi uno a casa possa scolarsi tre bottiglie di Whisky, o tre bottiglie di acido muriatico oltre che essere affar proprio è anche permesso dalla legge. guidare ubriachi no. ma qui… come al solito bisogna scomodare le divise sedute. che sono in realtà l’unico-vero problema di milano. da sempre.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    23 set 2009 - 19:00 - #2
    1 punto
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    le divise sedute. quoto 1 su questo punto.

  • Profilo di kiri

    kiri

    23 set 2009 - 20:52 - #3
    0 punti
    Up Down

    Non sei tu che abusi dell’alcol. E’ lui che abusa di te

    ma non c’è’ anche un gruppo di FaceBook con questo titolo??? ^_^