Il nuovo stadio del Milan sul sito di Expo 2015?

Si punta a coinvolgere anche l'Inter e si pensa a una cittadella dello sport. Il tutto, ovviamente, dopo l'esposizione universale.

Che cosa succederà all'area di Rho-Pero dopo il termine di Expo 2015? La domanda è legittima tanto più che il rischio che quell'area gigantesca diventi un deserto o sia condannata alla speculazione edilizia è sempre presente. E quindi ben vengano tutte le proposte alternative, nella speranza che una su mille ce la faccia.

L'ipotesi che al momento sembra prendere più piede riguarda la costruzione a Rho-Pero del nuovo stadio del Milan e/o dell'Inter, come centro d'attrazione per il lancio della nuova cittadella dello sport. L'idea per il momento è solo di Regione e Comune (soci di maggioranza di Arexpo, la società proprietaria dell'area), resta da capire cosa ne pensino Milan e Inter (che a questo abbandonerebbe il piano per costruire lo stadio a San Donato).

Per fare una prima indagine conoscitiva ci sarà un bando non vincolante che permetterà di fare uscire allo scoperto potenziali investitori. Perché lo stadio sarebbe solo il punto di partenza per creare una cittadella dello sport che sorga sulle ceneri dell'area Expo. Ma quali sono i tempi per questa esplorazione? Stretti, molto stretti. Addirittura entro fine mese si vogliono avere risposte dalle due squadre e capire chi sia seriamente intenzionato a investire su quest'area.

Anche perché a marzo partirà la gara per per trovare un compratore per i terreni di Expo (300 milioni di euro) per poi modificarli in base al masterplan. Da quanto si dice, anche il sindaco Pisapia è d'accordo su tutto ciò, sponsorizzando però con forza anche la creazione di uno spazio destinato alla musica e nella speranza che il tutto non venga cementificato.

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