
Quasi esattamente un anno fa, su queste pagine, si discuteva dello stop imposto dalla giunta comunale alle nuove piste ciclabili in centro, per il fatto che “avrebbero tolto spazio alle auto“. Poi ci fu un mezzo passo indietro, con la Moratti ad assicurare che le piste si sarebbero fatte.
Oggi leggo sulle pagini milanesi de Il Corriere che un incontro “interlocutorio” tra sindaco e assessori avrebbe concluso che le piste dovranno essere fatte “senza togliere spazi ai posti auto dei residenti e senza intralciare troppo il traffico“.
Una strategia in controtendenza rispetto a quella di molte città europee - come Monaco di Baviera - in cui aumento dello spazio per le bici e riduzione di quello per le auto sono considerati come due obiettivi da perseguire in parallelo.
Il piano d’azione della Moratti potrebbe peraltro andare incontro ad altre difficoltà: essendo la quantità di spazio nelle strade milanesi limitata, l’aggiunta di qualcosa di nuovo dovrà per forza determinare una riduzione dello spazio dedicato ad altri usi. Ma quali? Rispondete al nostro sondaggio
Foto | Flickr.
Proust
29 set 2009 - 15:00 - #1alberi e aiuole, che domande.
alla fine il verde per il comune p un costo, così fanno contenti alcuni, limitano una voce di spesa senza nulla togliere alla voce di guadagno dei parcheggi a pagamento.
oh, a morà, scherzavo eh!
italianomedio
29 set 2009 - 15:23 - #2togliendo la moratti
Lapo
29 set 2009 - 15:41 - #3che le togliessero alle strade ai parcheggi che sono ovunque e che la gente impari a non usare la macchina e i costruttori a fare i garage
manuele mariani
29 set 2009 - 15:48 - #4magari ad averceli anche noi dei segnali stradali così ! la foto ritrae un segnale inglese.. bello, pulito, leggibile, sottile, non danneggiabile, .. insomma perfetto !
antonellar
29 set 2009 - 16:12 - #5Vedi anche la discussione
“Annunci e buone intenzioni non moltiplicano le biciclette”
http://www.partecipami.it/?q=node/4893
avviata qualche tempo fa dal presidente di Ciclobby (Eugenio Galli)…
frizzone
29 set 2009 - 16:13 - #6per chi avesse molta pazienza provi a leggere questo progetto :
http://www.piste-ciclabili.com/img/future/grandegronda%20v1.0b.pdf (2,8 MB)
nelle pagine finali c’è l’analisi di un percorso di cui 02 blog si interessò (http://www.02blog.it/post/1779/pedalgronda-unidea-per-cambiare-realmente-milano)
Classica dimostrazione del fatto che le ciclabili si possono fare senza sacrificare nessuno, ma facendo rispettare le regole viabilistiche dettate dal PGTU
dominicmolise
29 set 2009 - 17:08 - #7il bello è che giusto ieri hanno festeggiato per le 100 stazioni del bikeMi (tutte in centro, peraltro)
che senso festeggiare ha quando le piste ciclabili sono inesistenti?
questa gente mi fa pena
sognando lo stop alle auto…
manuele mariani
29 set 2009 - 18:54 - #8prima dello stop alle auto aspettiamo che siano pronte le Metropolitane, completamento 3 fino alluscita di cormano, prolungamento 2 fino assago, 1 fino a monza e soprattutto linea 5 e per l’expo (speriamo) la 4, almeno il tratto centrale !
intanto si potrebbe indicare nei segnali per “fiera milano” in autolaghi le indicazioni tipo: Parcheggio+Metro+Centro.. così da far lasciare le auto ancora prima di Lampugnano_
frizzone
29 set 2009 - 18:57 - #9@manuele: più metrò significa solo meno auto in giro. Meno auto in giro significa meno traffico. Meno traffico significa strade più veloci. Strade più veloci significa altra gente che userà l’auto. e si torna da capo. è sempre stato così e sempre sarà così.
la limitazione del traffico è da raggiungere in modo forzato, per il bene di tutti e sopratutto di Milano.
Mc72
29 set 2009 - 19:01 - #10Se le fanno come le hanno e stanno facendo ora meglio che non facciano proprio NULLA.
Andare a vedere come hanno fatto l’inizio della pista ciclabile in P.le Lotto/Vle Monterosa e poi ditemi voi se quello che ha progettato il tutto sa che cosa vuol dire andare in bici.
Mc72
29 set 2009 - 19:13 - #11ma il vero problema é che alla fine non c’é gente che ci crede ed ha le palle per fare delle scelte! Abbiamo tantissimi marciapiedi larghi 4 metri con alberi e tra un’albero ed un’altro si parcheggiano le auto! lo spazio c’é eccome ma NON viene gestito/pianificato in nessun modo e questo da sempre.
Si deve disencentivare il POSSESSO dell’auto altro che dare incentivi!
Visto che si accenna a Muenchen per es. in Germania quest’anno hanno dato per la prima volta l’incentivo per l’acquisto di un’auto nuova contro la rottamazione di quella vecchia…é scoppiato uno scandalo ed alla fine finiti i soldi stanziati (sottratti da altre voci più importanti…e gli italiani questo sembra che non lo capiscano) non é stato più rinnovato.
Maxolo da mò
29 set 2009 - 19:14 - #12Se non si possono sacrificare i parcheggi o stringere le carreggiate della strada lo spazio lo si può ricavare solo levando di mezzo le case. Sono sicuro che non ne faranno più di 2, lunghe mezzo kilometro e spezzate, e le bici continuano a crescere…
Lèx80
29 set 2009 - 22:14 - #13Basta trasformare piccole strade a doppio senso in strade a senso unico e ricavare lo spazio restringendo la carreggiata. Sui marciapiedi più larghi poi basterebbe un segno di pennello.
Il guaio è che mancano le p*lle di prendere indecisioni impopolari. In Italia abbiamo governanti immorali che condonano le multe e gli abusi edilizi.
Maxolo da mò
29 set 2009 - 22:57 - #14ecomevolevasidimostrare..
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_27/salvia_9ba33de4-ab40-11de-a868-00144f02aabc.shtml
cuddy
30 set 2009 - 00:08 - #15tanto non si combinerà niente come al solito, che tristezza..
markk0
30 set 2009 - 11:56 - #16“il bello è che giusto ieri hanno festeggiato per le 100 stazioni del bikeMi (tutte in centro, peraltro)”
…appunto.
che la gente che potrebbe usufruire del servizio abita in periferia, evidentemente non frega a nessuno.