Weekend fuori porta - I fantasmi del borgo di Oramala, in Val di Nizza

Castello di Oramala
La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a sud di Milano, nel cuore della provincia di Pavia. Risaliamo le colline dell'Oltrpò per raggiungere al Val di Nizza e scoprire lo splendido borgo di borgo di Oramala.

Il borgo antico, inserito nel consorzio dei Borghi più belli d'Italia, è dominato da un castello che trionfa con i suoi torrioni semicircolari. Dopo periodi di alterne fortune il castello ha conosciuto un lungo periodo di degrado, ma oggi è tornato al primordiale splendore con le sue scuderie, prigioni e mura merlate. Attorno al Castello sorge il borgo, arroccato su uno sperone roccioso, inespugnabile nel passato e estremamente suggestivo ai giorni nostri. La sua costruzione risale al X secolo, ma le prime notizie a proposito sono datate 1029 quando Alberto, figlio di Oberto Obizzo, prese possesso del Rustico d’Oramala. Nel secolo successivo divenne parte dei possedimenti della famiglia d’Este, ma per conoscere meglio la sua storia vi rimando al sito dell'Associazione Varzi Viva.

C'è però un alone di mistero che circonda il Castello. Oramala sarebbe infatti è infestato da spettri e fantasmi. Come leggiamo sul sito Dal tramonto all'alba "Ogni 25 dicembre, a mezzanotte, si accende la luce della terza sala della torre - spiega il proprietario della rocca, ex senatore Luigi Panigazzi - la luce rimane accesa per alcune ore e poi si spegne. In quella sala abbiamo un camino e un tavolone in legno. Questo fenomeno sarebbe provocato da strane presenze, e più precisamente dagli spiriti del grande imperatore Federico Barbarossa e dei marchesi Malaspina che nel XII secolo erano i proprietari del castello."
Itinerando

Per completare una giornata nell'Oltrepò alla ricerca di luoghi magici e suggestivi vi consiglio di seguire (anche solo in parte) l'itinerario proposto dal sito Itinerando in Oltrepò che vi porterà a scoprire anche i borghi di Zavattarello,Varzi, San Ponzo e Bagnaria. Non può mancare una sosta in un ristorante per gustare i piatti e (sopratutto) i vini dell'Oltrepò.

Foto | La locanda di Varzi

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