L'inaugurazione di Eataly a Milano il 18 marzo?

Lavori in ritardo, ma i tre livelli della "ristorazione di qualità" sono quasi pronti.

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Manca poco all'inaugurazione del nuovo Eataly di tre piani che si troverà in piazza XXV Aprile e che potrebbe avvenire il 18 marzo, in concomitanza con il 166° anniversario delle 5 Giornate di Milano. Niente da fare per febbraio, quindi, ipotesi ormai sfumata. E va detto che anche la data del 18 marzo è tutto tranne che certa, anche se i lavori procedono di corsa.

L'ex Teatro Smeraldo, diciamo così, ha fatto opposizione al suo pensionamento, e i lavori di ristrutturazione si sono rivelati più pesanti del previsto. Ormai, però, è quasi tutto pronto per i tre livelli di ristorazione di qualità, aule studio per aspiranti chef con cucina, laboratori, menu anche low cost e uno showroom "del gusto" di 3.500 metri quadrati da cui il fondatore Oscar Farinetti si aspetta di ricevere tremila clienti al giorno e un incasso di 30 milioni di euro l'anno.

E il vecchio Smeraldo si troverà confinato così nell'Eataly Show, palcoscenico per gli spettacoli; ma non certo un palco approntato per spettacoli teatrali veri e propri. A occuparsi di questo, sarà Mario Macchitella, 33enne formatosi in organizzazione di eventi alla Bocconi e che ha lavorato al Piccolo e al Teatro della Luna.

Lavori ambiziosi, che hanno causato grandi ritardi e parecchi disagi agli abitanti della piazza (che avevano da pochissimo ritrovato la pace con la fine dei lavori del Comune). Ma ormai anche questi stanno per concludersi, poi si passerà alle note liete, come le 300 persone che verranno assunte e che potrebbero salire fino a 500.

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