Ok, mettere a confronto Milano e Londra, è un po’ come sparare sulla croce rossa: ma Manuele Mariani, affezionatissimo di 02, ci ha inviato queste due immagini, che vi riproponiamo. Il confronto in effetti è impari: da un lato, i cartelli che, ottimisticamente farei risalire agli anni ‘80 - o forse alla decade antecedente - della nostra città, dall’altra, i segnali di Londra, puliti, forse recenti, impossibile dirlo: il font che compone “Covent Garden”, o “Buckingham Palace” è senza tempo.
Londra non è Milano, e fin qui. Ma ci sono anche, a cercare su google, varie ditte che producono quella segnaletica: che avendo notato il fascino del brand emanato dalle targhe delle vie - e certo Abbey Road, non è proprio Viale Certosa… - le mette in vendita. Le targhe delle vie di Milano invece, quelle in marmo, venivano incise in una viettina dalle parti di Porta Volta, in via F.lli Grubicy de Dragon, nei seminterrati del Liceo Tenca. Non ho notizie di siti web che le mettano in vendita.
Segnaletica stradale: Milano e Londra


Dottor D.
08 ott 2009 - 09:47 - #1“Ok, mettere a confronto Milano e Londra, è un po’ come sparare sulla croce rossa […]”
Non direi, anzi: le due città hanno più cose in comune di quanto si pensi. Ad esempio, grossi problemi di circolazione e un sistema di mezzi pubblici non adeguato.
italianomedio
08 ott 2009 - 10:28 - #2bravo Dottor D.. vai a londra a contare le auto in doppia fila. poi ne parliamo, quando avrai finito di contare quelle di milano.
Manuele Mariani
08 ott 2009 - 10:30 - #3quella Londinese non è proprio “segnaletica stradale” ordinaria, e più “segnaletica turistica”, fatta appositamente per chi gira la città con i mezzi pubblici ed a piedi (infatti i segnali sono collocati nelle piazze, negli incroci di marciapiedi, vicino ai musei, in corripondenza delle fermate della metro e più in generale dove ce n’è bisogno!)
discorso a parte sono le targhe delle vie, ovviamente anche le loro sono migliori di quelle milanesi, infatti oltre a non essere minimamente scarabocchiate, sono stampate in modo da non poter mai sbiadire, ed il nome in color nero delle vie è ben leggibile anche da lontano dai pedoni e soprattutto dagli automobilisti che hanno bisogno di riconoscere ed individuare una via già da una certa distanza. tutto il contrario di quello che avviene a milano (targhe imbrattate, nomi delle vie sbiadite, nomi incisi con caratteri troppo sottili, praticamente illeggibili..)
tornando ai segnali turistici (quelli milanesi azzarderei a dire che potremmo farli risalire anche agli anni ‘50) di quel genere e stile “british” in Italia se ne possono trovare indovinate un pò dove ? nei bellissimi Villaggi Outlet, quasi tutti infatti appartenenti e gestiti da companies inglesi_ (infattil loro costruiscono ancora in stile, e investendo in italia, per onestà intellettuale costruiscono con gli stili architettonici italiani, non è discorso di “falso storico” concetto che all’estero infatti non esiste, ma questo è un altro discorso.. ad ogni modo, quando li vedremo anche da noi a Milano questi utilissimi ed elegantissimi segnali che fanno sentire il turista più a casa, ben accolto e lo aiutano ad orientarsi meglio in una città caotica che non conoscono, dove perfino nelle piantine della città posizionate alle fermate di metro e tram non c’è neppure il classico “tu sei qui - you are here” ??!
Jason Bourne
08 ott 2009 - 10:43 - #4A Milano quella segnaletica nel giro di 15 minuti sarebbe già ricoperta da 2 cm di adesivi e scritte varie. Quello che manca è il senso civico e un più capillare strumento di controllo e coercizione
Lapo
08 ott 2009 - 10:46 - #5a Milano ci sono più teste di caxo e meno turisti
italianomedio
08 ott 2009 - 11:04 - #6la cosa ridicola della segnaletica di milano è che coperta ti tag e di sticker pubblicitari, questi ultimi con tanto di nome e numero di telefono. se il fenomeno dilaga è evidente che nessuno si sia mai preso la briga di elevare una multa. come al solito…
enzino:)
08 ott 2009 - 11:15 - #7la segnaletica di milano è un disastro non so come facciano i turisti ad orientarsi!
Orzowei
08 ott 2009 - 16:11 - #8In effetti sono quelle cose che le amministrazioni comunali non considerano prioritarie…
La segnaletica stradale è di fondamentale importanza e soprattutto per i turisti.
Vedremo se in occasione dell’Expo a Milano verrà curato anche questo aspetto, che ora è assai trascurato.
Manuele Mariani
08 ott 2009 - 17:41 - #9Enzino, infatti non si orientano !
ed anche con le piantine della città alla mano, fanno assai fatica !
a Londra invece puoi tranquillamente girare senza nulla (o al massimo con quella della metro, dato che hanno 11-12 linee) e non ti perdi mai !
non sapete poi le volte che mi è capitato di essere fermato da turisti in zona cadorna-conciliazione (quartiere che io ho soprannominato la “Chelsea Milanese”) che mi chiedono dove sia non qualche sperduto e sconosciuto monumento o chiesa, ma bensì Santa Maria delle Grazie e quindi il Cenacolo ! questo per dirvi che neppure l’opera d’arte più famosa di Milano nel mondo è praticamente ignorata dalla cartellonistica stradale (turistica e non)
ho chiesto infatti da tempo all’Atm di cambiare la fermata M1 di “conciliazione” in “conciliazione-s.m. delle grazie” (su esempio di cairoli-castello) e di mettere un segnale per il cenacolo almeno in corrispondenza dell’uscita su via Boccaccio.. speriamo che anche grazie a questo post ed ai nostri commenti qualcosa si cambi !
telegattone
09 ott 2009 - 01:23 - #10per quanto ne so io la segnaletica turistica non è esattamente la prima fonte di preoccupazione fra gli stranieri in visita. si accontenterebbero già di qualche auto che si fermi per farli attraversare sulle striscie, senza che debbano rischiare la pelle per arrivare a metà strada prima che qualcuno cominci a pigiare sul freno!
Manuele Mariani
09 ott 2009 - 18:29 - #11ma cosa centra ? se non stai attento anche a Londra rischi di essere investito, non guidano alla perfezione nemmeno loro ! poi lì i semafori degli attraversamenti pedonali, oltre a non avere l’arancione (anche se c’è su quelli automobilistici prima del verde) spesso “saltano” ed appare il verde anche quando continuano a passare le auto oppure rimane rosso per molto tempo_ nota positiva però è che non c’è un attraversamento stradale che sia sbiatito o che non abbia il famoso ed utile “look left - look right” segnato sull’asfalto con un impasto indelebile !
Orx
11 ott 2009 - 20:50 - #12Effettivamente noi per abitudine ipotiziamo che ci siano i cartelli da qualche parte…Un paio di anni fa un mio amico Americano, in visita a Milano, mentre eravamo in giro in macchina ha chiesto “Ma come fate ad orientarvi?”…noi abbiamo risposto “Con i cartelli” prendendolo anche in giro. Però effettivamente ha tutt’ora ragione lui. I cartelli sia dei luoghi turistici che i cartelli che indicano i nomi delle strade sono una cosa assolutamenta astratta.