Caserme in vendita: cosa si deve aspettare Milano?


In un momento in cui di caserme si parla più che altro per l'attentato semi-suicida di ieri, leggo sul giornale di quartiere Zona Nove che le aree militari potrebbero presto sparire dalla nostra città.

Si fanno sempre più insistenti infatti le voci di una imminente cartolarizzazione da parte dello Stato delle caserme inglobate dall'urbanizzazione, per poter "far cassa" grazie all'aumento di valore delle aree.

Le somme in questione potrebbero essere ingenti, se è vero che le aree ex militari occupano circa un milione di metri quadrati in città: una superficie comparabile a quella degli scali ferroviari dismessi, da qualche anno ormai in corso di riconversione.

Date le premesse dell'iniziativa, pare lecito attendersi che le aree non verranno riconvertite a verde, come molti sperano, ma saranno piuttosto oggetto di ben più fruttuosi interventi immobiliari.

Un fatto che preoccupa non poco i redattori di "Zona 9": la caserma del quartiere, quella dei Bersaglieri di viale Suzzani, si trova infatti di fronte ad un'altra area dismessa (l'ex Manifattura Tabacchi) sulla quale è da qualche anno in corso una grossa operazione immobiliare, che a sua volta prevede ben poco verde.

Di fronte alle lamentele, ai cittadini era stato promesso che un parco sarebbe stato realizzato sull'area dell'ex-caserma. Col passare dei mesi però il sospetto di una beffa si fa sempre più insistente .

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