Caserma Santa Barbara Perrucchetti: chi è Mohamed Game

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Quello di ieri alla Caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti, è stato un attentato singolare. Prima di tutto, nessuna "jihad" di mezzo, niente Al Qaeda, niente terrorismo internazionale. Bensì, un uomo solo, Mohamed Game, 34 anni, un ingegnere libico che qui a Milano aveva trovato lavoro come elettricista e muratore.

Uno che riesce a mettere insieme una bomba fai da te, a base di non meglio precisati nitrati, una bomba che però fortunatamente esplode solo in parte - erano due kg di esplosivo, avrebbero fatto dei morti - ferendo in maniera lievissima il militare di guardia alla Perrucchetti.

Update, ore 10.15: sarebbero stati ritrovati cento kg di esplosivo in un appartamento di via Tommaso Gulli. Arrestati anche due complici di Mohamed Game, un altro cittadino libico e un egiziano.

Al momento ricoverato al Fatebenefratelli, nella deflagrazione ha perso la vista - gli è stato anche amputato l'avanbraccio. Di Game, si sa poco o nulla. Non era un assiduo frequentatore degli ambienti islamici milanesi, aveva sposato un'italiana - non proprio una scelta da integralista - da cui aveva una figlia.

I vicini di casa parlano di lui come si parla di solito dei serial killer "Era uno a posto, salutava sempre", eppure era uno così disperato da tentare di farsi saltare in aria in una caserma, non prima di gridare qualche frase incomprensibile in arabo - e non frasi contro l'impegno militare afgano, come sembrava in un primo momento.

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