Weekend fuori porta - Da Magreglio alla Madonna del Ghisallo, il tempio del ciclismo.

Madonna del Ghisallo

La gita fuori porta di questo weekend ci porta sulle montagne del Triangolo Lariano, splendidi scenari dove è possibile organizzare escursioni a piedi, da sempolici passeggiate a impegnative scalate alpinistiche. Stiamo andando a Magreglio da cui si parte per i percorsi panoramici del e della Madonna del Ghisallo luogo mitico per gli appassionati di ciclismo.

A nord di Erba, superato il centro abitato di Asso (raggiungibile da Milano anche con le Ferrovie Nord), la strada statale prosegue in salita verso il Colle del Ghisallo, il valico stradale che congiunge la Valassina con la parte alta del Triangolo Lariano. L’ultimo paese prima del passo, a quota 754 metri, è Magreglio, un piccolo centro abitato divenuto celebre nel mondo del ciclismo proprio grazie all’impegnativa scalata che viene tradizionalmente affrontata durante il Giro della Lombardia. In realtà il paese, di origine medioevale, è un ottimo punto di partenza per escursioni ciclistiche e a piedi verso le cime del celebre Triangolo.

Nei pressi del valico è possibile visitare il santuario della Madonna del Ghisallo, eretto da un nobile medioevale che fece voto dopo essere scampato all’assalto di una banda di briganti. La fama “ciclistica” della Madonna del Ghisallo è tale da essere stata proclamata da papa Pio XII, nel 1948, Patrona universale dei ciclisti. Raggiungere il valico in bicicletta è un impresa che richiede un buon allenamento, ma il panorama sul lago Lario ripaga abbondantemente la fatica (bello anche per chi sceglie di arrivare in macchina). Vicino al santuario è stato inoltre istituito il Museo del ciclismo e (vedi foto) sulla Piazza svetta il Monumento al Ciclista.

Sono molti i ciclisti che seguono ancora la tradizione di donare propri cimeli al Santuario del Ghisallo: tra questi vi sono ad esempio le biciclette usate da Bartali, Coppi e Merckx nelle loro vittorie al Tour de France, la bici speciale usata da Moser per il record dell'ora, e diverse maglie rosa, gialle e iridate.

Da Magreglio però è possibile raggiungere anche il Monte S. Primo, la vetta più alta del Triangolo Lariano posta in una posizione dominante tra i due bracci meridionali del Lago di Como. Le giornate limpide, soprattutto in autunno e in primavera, consentono la visione di un panorama straordinario rivolto verso il lago e le Alpi a Nord e verso la Pianura Padana e la Brianza a Sud.

Foto | Geocaching.com

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