
Della riqualificazione di Milano Santa Giulia ci eravamo occupati molto spesso in passato, oggi arriva la notizia delle cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Milano nell’inchiesta sulla bonifica dell’area: a finire in manette sono cinque nomi di primo piano.
C’è il patron dell’impresa di bonifiche ambientali Sadi, Giuseppe Grossi - accusato di appropriazione indebita e frode fiscale - e Rosanna Gariboldi, assessore della giunta di Pavia e moglie di Gian Carlo Abelli, accusata di riciclaggio. A febbraio erano invece finiti in manette un avvocato, Fabrizio Pessina, e due ex agenti della Guardia di Finanza, Giuseppe Anastasi e Paolo Pasqualetti.
FrankDj
20 ott 2009 - 13:13 - #1Mi sono un pò rotto di questi morti di fame da quattro soldi.
Morti di fame che si fanno passare per imprenditori.
Il Camorrista
20 ott 2009 - 14:13 - #2Eh, morti di fame.. intanto tengono per le palle mezza Milano.. e non pensiate che i Signori del Pirellone ne siano fuori..
flaviosan
21 ott 2009 - 08:55 - #3Camorrista che lo dici a fare, tanto i veri “morti di fame” non saltano mai… anzi son li a ridersela alle nostre spalle.
Viva l’Expo.
F
markk0
21 ott 2009 - 18:02 - #4è anche vero che se non ci fossero i babbei che votano sempre per l’amico, o l’amica dell’intrallazzatore di turno, forse sarebbe più difficile operare per questi “signori”, vero italioti?