
Dell’inchiesta Montecity - Santa Giulia abbiamo scritto ieri: Giuseppe Grossi, ad della Sadi, quotata anche in borsa, per la spregiudicatezza con la quale maneggia il denaro non può non farci tornare in mente Duilio Poggiolini, personaggio cardine di Tangentopoli, uno che nascondeva centinaia di milioni in un pouf da salotto.
Grossi, invece, le centinaia di migliaia di euro - due milioni e rotti! - se li faceva incartare come il pesce, nella carta di giornale
«uomini si presentavano con decine, centinaia di migliaia di euro avvolti nella carta di giornale dentro buste di plastica consegnate a mano a Gorgonzola a due ex militari che provvedevano a portarle direttamente a Grossi». Così come ancora «nulla si conosce della destinazione» degli orologi da collezione per i quali negli anni ha speso almeno «6 milioni e 400.000 euro»
Ma perché la Finanza ieri ha fatto scattare le manette con le accuse di associazione a delinquere finalizzata a frode fiscale, appropriazione indebita, truffa, riciclaggio e corruzione? Qui entra in gioco Rosanna Gariboldi, moglie di un esponente di primissimo piano del PdL lombardo molto vicino a CL. E’ su un suo conto cifrato a Montecarlo che transitano tra il 2001 al 2008 “ingenti somme” non meglio precisate, ma che le fruttano un milione e duecentomila euro di “premio” da Grossi. In sintesi: faceva da prestanome di stralusso.
Rosanna Gariboldi, moglie del parlamentare e vicecoordinatore nazionale del Popolo della libertà Giancarlo Abelli, ieri si è dimessa, era consigliere provinciale a Pavia. Ma ora arriva la parte divertente: sapete quando dichiaravano i Gariboldi al fisco?
«la ricezione per anni di somme per centinaia di migliaia di euro appaia del tutto ingiustificata rispetto ai redditi dichiarati da Gariboldi sotto i 50.000 euro sino al 2006 e poi crescenti ma sempre sotto i 90.000», come pure «ai redditi del coniuge »
Il tenore di vita era quello di chi si aggira per le strade, in Porsche, per i cieli d’Europa su un jet privato. Tutto pagato da Grossi, s’intende. Una nuova Tangentopoli che parte da Rogoredo invece che dalla Baggina?
Foto | Flickr
daniex
21 ott 2009 - 12:58 - #1mah,questa è una storia già ripetuta:questo Grossi,circa un decennio fa era stato segnalato per gli stessi illeciti,quindi quando stava stipulando il contratto con la regione lombardia per la Sisas di Pioltello,la regione lombardia credo sia stata a conoscenza di questa associazione a delinquere….perchè non fermarlo prima?Un decennio vuol dire che questi ladri si sono già portati all’estero chissà quanti milioni di euro e tutta la banda bassotti se si farà 2 mesi di galera è già tanto.E i due finanzieri suoi complici?Per caso erano dei militari in congedo nella caserma di Gorgonzola?No,giusto per capire..
Spilor
21 ott 2009 - 15:41 - #2maialini rosa a colazione