Croci: il 30% in più di aree pedonali a Milano

Il colpo di coda di Edoardo Croci, prima del suo trasferimento ad altri compiti, è pronto: un progetto per pedonalizzare 9 zone, una una mappa dettagliata e preci­sa: navigli, Sarpi, quadrilatero (Borgo­spesso e via Spiga, Montenapo in un secondo momento), università e altre zone a "forte domanda pedonale". Quartieri per lo shopping, università e tutti quei luoghi di carattere monumentale o culturale.

Il campus Bocconi è già un progetto avviato, l’area in­torno a via Sraffa sarà isola pe­donale. Progetto del tutto analo­go in piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico. Poi ci so­no i quartieri della cultura. A Brera il via all’isola è questione di settimane, ma anche nella zona da­vanti alla biblioteca Am­brosiana c’è un antico progetto che presto uscirà dai cassetti. Dai Navigli a via Sarpi fino al quadrilatero il dibattito è aperto da anni, ma l'intenzione ora è di cominciare da via Borgospesso con il desiderio di straripare anche in Montenapoleone.

E ancora quartieri dove il traffi­co sarà fortemente ridotto, con dissuasori, limiti di velocità, sensi unici alternati. Una piccola rivoluzione che renderebbe la città innegabilmente più vivibile. "Più salute, più qualità della vita e anche più af­fari". In Consiglio parlano anche di pedonalizzazione flessibile: chiusura al traffico di notte (in Montenapoleone) o durante i giorni festivi (B. Aires).

Foto by Flickr

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