
Cgil Milano e Cgil Lombardia hanno lanciato da pochi giorni Wikilabour, un portale dedicato esclusivamente al diritto del lavoro: una risorsa preziosa per chiunque voglia (o sia costretto) a chiarirsi le idee sul funzionamento di cose come cassa integrazione, Tfr o permessi di maternità.
La pagina, che ambirebbe a divenire un “dizionario dei diritti dei lavoratori”, si basa sul modello di Wikipedia, ed integrerà quindi progressivamente tutti i contributi interessanti e qualificati proposti dai lettori, allo scopo di mettere a disposizione di tutti il maggior numero possibile di informazioni utili.
Ho provato a farci un giro ieri sera, e ho notato che le voci sono precise ed esaurienti, anche se peccano un po’ di burocratese. Manca forse quello sforzo - che sarebbe invece necessario - per rendere queste questioni più comprensibili al grande pubblico. Ma, trattandosi di un progetto aperto, non è detto che anche a questo non si possa arrivare col tempo.
nikgaude
03 nov 2009 - 10:46 - #1Leggo sempre il vostro blog, che da sempre apprezzo. E sono davvero contento che sia stato fatto un post su Wikilabour. Sono uno dei tanti collaboratori che hanno messo impegno e dedizione nel progetto, perchè crediamo che possa essere uno strumento davvero utile a tutti i lavoratori. Forse la critica non è del tutto sbagliata, ma la scelta è stata quella di dare, inizialmente, un’impronta utile e precisa a tutti: la precisione, si sa, nel campo del diritto prevede anche il “burocratese”… ma sono sicuro che il contributo dei navigatori (estranei al mondo giuslavorista) contribuirà a dare quel tocco più spiccio al sito.
Wolf Wolf
03 nov 2009 - 11:18 - #2sto provando ad accedere al sito, ma non mi sembra attivo…. prorpio all’indomani della sua recensione su 02BLOG. Problemi?
romak
03 nov 2009 - 12:42 - #3Confermo che il sito è giù :(
Comunque sembra una gran bella iniziativa, aspetto di vederlo on line per farci un giro ;)