La Via d'Acqua di Milano: i dubbi e le polemiche sul progetto

Un documento del ministero con gli appunti all'opera. Ma Expo ribatte su tutti i punti.

Qualche tempo fa erano stati i comitati cittadini a muovere le loro proteste contro la Via d'Acqua, il “nuovo canale, che collegherà il Canale Villoresi con il Naviglio Grande passando per il Sito Expo", e in tanti avevano pensato che si trattasse dei soliti "no" preconcetti che avversano praticamente ogni nuova opera che si comincia a progettare. Dubbi simili però vengono adesso esposti anche dal ministero delle Infrastrutture in un documento di 196 pagine.

La Via d'Acqua: il progetto

Documento che tra l'altro risale a oltre un anno fa, ma che in circolazione non si è mai visto. Si parte dalle piste ciclabili, considerate inutilmente tortuose nel tragitto tra San Cristoforo e la Darsena. È consigliato anche di mettere meno ponti lungo il percorso (ma fin qui, davvero, si tratta di poca roba); più comprensibili le critiche al progetto del ponte Giordani che dovrebbe nascere sul cavalcavia della circonvallazione laddove incrocia il Naviglio e che viene considerato "di impatto negativo sull'ambito del naviglio".

Altre critiche sono ancora più importanti: ad esempio Expo - società che sta realizzando il progetto - non avrebbe osservato i vincoli nella realizzazione delle opere nel parco Sud, sarebbe "assente la ricognizione dei vincoli connesse alla presenza di aree boscate", non si conosce la qualità dell'acqua e si creerebbero inoltre interferenze tra la Via d'Acqua e la M5 e parecchie altre ancora. Ma sono tutte polemiche e dubbi che Expo rispedisce al mittente, affermando di rispettare i vincoli, che la qualità dell'acqua è buona e che il cantiere della M5 dovrà prendere in considerazione l'esistenza della Via d'Acqua.

Si tratta comunque di polemiche precise, che non mettono in dubbio l'impianto generale dell'opera. Cosa che invece avviene per quanto riguarda le critiche del comitato Milanosimuove e che, oltre a prendere in considerazione l'impatto ambientale dell'opera è dubbioso sulla necessità di investire 90 milioni di euro in un nuovo canale mentre ancora non si è stanziato nulla per la riapertura dei Navigli. In questi 90 milioni però sono inclusi gli interventi alla Darsena e le piste ciclopedonali che accompagneranno tutta la via.

La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto
La Via d'Acqua: il progetto

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