Dopo la valanga di commenti lasciati sul post che avevo scritto sui bigliettai di istanza sui bus capitolini, il dibattito è destinato ad infervorarsi. Linea dura di Atm: sui bus e tram stanno arrivando i controllori in borghese. Parte del nucleo “attività supporto clienti”, 180 prodi, si è già tolto la divisa ed è al lavoro in questi giorni, per una sorta di sperimentazione.
In borghese, salgono un po’ di fermate prima, individuano il trasgressore e lo multano, oppure lo segnalano ai colleghi in divisa più avanti. D’ora in poi dunque se sentite dirvi “biglietto prego” da qualcuno sul tram non vi spaventate ed esibite il documento di viaggio. Di sicuro non è consigliabile fare come Aldo nello sketch di Tre Uomini e una gamba.
asdrubale
06 nov 2009 - 13:49 - #1A Bologna ci son già da diverso tempo. Ricordo che nel ‘92 ero in autobus di ritorno da scuola e un tipo, non vedendomi “obliterare” mi chiese di mostrargli il biglietto (avevo l’abbonamento). Non riconoscendolo perchè senza divisa e non mi aveva mostrato alcun tesserino, io e i miei amici gli facemmo una sonora pernacchia… Troppo divertente!
mm2
06 nov 2009 - 14:02 - #2di sicuro E’ consigliabile fare come aldo!!!!
date generalità false
dichiaratevi senza documenti
scappate
ma soprattutto non mostrate il bliglietto al primo che lo chiede!
bdk
06 nov 2009 - 14:28 - #3tanto poi la multa la fan solo a noi ke siamo persone normali…a extracomunitari,zingari,barboni ecc non la fanno
nicola-ottomano
06 nov 2009 - 14:30 - #4A me è capitato qualche anno fa un controllo in borghese.
Devo dire che hanno esibito i tesserini ma io non mi sono fidato.
Avevo con me l’abbonamento ma ho comunque chiesto all’autista se quelli fossero veri controllori.
Qualora dei controllori in borghese vi facciano una multa, controllate che chi sta riscuotendo una multa sia effettivamente un controllore e non un falso controllore che si frega i soldi.
Nicola
jason
06 nov 2009 - 14:35 - #5Beh io mi ricordo che una decina d’anni fa in metropolitana vidi dei controllori ARMATI. Da quel giorno compro e oblitero due o tre biglietti alla volta, non si sa mai.
M.s.m.
06 nov 2009 - 14:43 - #6Asteniamoci dal dire sciocchezze, l’utilizzo di un qualsivoglia bene pubblico richiede la giusta contropartita e come tale si oblitera il biglietto ogni volta che si vuole prendere un bus/tram/metro. E se uno è a posto con la coscienza non ha alcun problema nel mostrare il proprio biglietto regolarmente timbrato a chiunque ne faccia richiesta, in divisa o senza (fra l’altro controllori in borghese esistono da tempo in altre città italiane e all’estero).
gatzpacho
06 nov 2009 - 15:05 - #7ayeye brazoff
grex
06 nov 2009 - 15:53 - #8in germania funziona prevalentemente così… track.. biglietti prego..
frankdj
06 nov 2009 - 16:17 - #9@#4:
Nicola, generalmente la multa non viene riscossa al momento in danaro liquido (credo), ma ti viene dato un bollettino da pagare entro tot giorni.
Se mi chiedessero soldi, io andrei in giro con le buste delle bollette Enel che arrivano a casa, che sul retro recano una scritta tipo “Non esistono addetti che vengono a riscuotere soldi - se li vedete, chiamate il 113″.
frankdj
06 nov 2009 - 16:19 - #10Ciò non toglie comunque che il biglietto va fatto.
Io lo faccio sempre, quando prendo i mezzi: perchè se penso a quanto costa andare in giro in macchina, il prezzo di un mero biglietto per girare sui mezzi pubblici è veramente poca cosa. Treni regionali inclusi.
jason
06 nov 2009 - 17:25 - #11banda dei “meno”, fatevi una risata ogni tanto che vi fa bene
markk0
06 nov 2009 - 17:37 - #12quoto bdk, vedo quotidianamente gli “sceriffi de noantri” dell’ATM che si girano bellamente dall’altra parte, per non vedere la spazzatura variamente colorata (più qualche italiota) priva di biglietto, che viaggia allegramente alla faccia di noi fessi che paghiano centinaia di euro di abbonamento all’anno…
vincenzo1411
06 nov 2009 - 23:36 - #13ho scoperto che il pulsante dei punti funziona che è una bellezza.
vincenzo1411
06 nov 2009 - 23:38 - #14utilissimi questi controlli a sorpresa. Suggerirei di praticare delle botole sul tetto dei bus, in modo che i controllori possano calarsi con una fune dagli elicotteri.
vincenzo1411
06 nov 2009 - 23:38 - #15e forse non basterebbe.
Piero M
07 nov 2009 - 02:17 - #16Mediamente chi riceve una multa sui nostri autobus è:
donna, italiana, over 50
E’ OVVIO che non sono le uniche, gente senza bigliett c’è n’è per tutti, stranieri compresi a quantità, ragazzi e via dicendo, ma come la categoria suddetta raramente ce ne sono
BikeMi
07 nov 2009 - 08:31 - #17Da che ho scoperto BikeMi attendo con ansia telecamere che riconoscano il numero sul telaio della bici per emettere una multa… Qualcuno può confermare nei dettagli che da qualche tempo i controllori chiedono di pagare le contravvenzioni sul momento, pena una maggiorazione di tre volte se in differita?
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
08 nov 2009 - 17:31 - #18Sono i colorati e i terrøni che non pagano il biglietto
derapista
09 nov 2009 - 13:14 - #19Fai schifo vomitus. Ho sempre pagato il biglietto da buon terrone che sono. Invece ho visto milanesi doc che non lo fanno (molto pochi fortunatamente).
Tornando al discorso importante: Credo che sarebbe molto più facile far entrare tutte le persone dalla porta anteriore e tutti devono obliterare il biglietto, anche chi ha l’abbonamento. Essendo la macchinetta accanto l’autista (dovrebbe essere così) è lui stesso che controlla che tutti abbiano obbliterato.
In spagna si fa così e funziona molto bene.
Coolmaster mann
10 nov 2009 - 09:58 - #20ma se mi fermano senza biglietto inizio a camminare a passo veloce e quello mi muore dietro.. avete mai fatto caso a che razza di lardosi assegano il compito di controllore? poi se mi riprende gli tiro un calcio e finisce li.
Marcopolo0404
07 dic 2009 - 00:05 - #21mmm.. Secondo me i controllori in borghese sono un abuso clamoroso: i cittadini hanno il diritto di sapere di essere controllati, le divise sono fatte a posta. I vigili urbani non mettono multe se non sono in servizio e in divisa, inoltre pensate un attimo agli autovelox.. sono sempre segnalati almeno da un cartello. Eppure i limiti ci sono ovunque. Anche quando la polizia è in borghese è sempre in una veste particolare, di controllo specifico, o sottocopertura.. Secondo me (ma forse la dico grossa) questi atteggiamenti sono al limite dell’anticostituzionalità. L’ordinamento ha dei principi, dei valori che devono essere bilanciati: sicurezza/ordine pubblico vs libertà.