The Pink Floyd Exhibition: la mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano

Presentata la grande mostra dedicata ai Pink Floyd che partirà il 19 settembre 2014.

"The Pink Floyd Exhibition - Their Mortal Remains" - questo il nome della mostra in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano - partirà solo tra qualche mese, per la precisione il 19 settembre, ma come per ogni grande evento che si rispetti si comincia a parlarne con larghissimo anticipo. Un "viaggio multisensoriale", per il quale però non sono necessarie sostanze stupefacenti, che racconterà la musica e l'arte del gruppo dagli esordi fino ai travagliati giorni di oggi, segnati dalle inimicizie che hanno rovinato il rapporto tra i membri della storica band.

L'idea è nata grazie all'iniziativa del promoter italiano dei Pink Floyd, Fran Tomasi, che ha messo in piedi una retrospettiva con oltre 300 oggetti raccolti nel corso di una quarantennale carriera e a cui hanno partecipato attivamente di tutti e tre i membri ancora in vita della band. Una particolarità, quest'ultima, non di poco conto, se si considera che ogni possibile reunion del gruppo è sempre stata resa impossibile dalle tensioni che attraversano i tre.

La mostra girerà tutto il mondo, ma partirà in Italia. Una ragione è che, appunto, a organizzare la cosa è stato in primis Fran Tomasi, la seconda è che la mostra sarà anche incentrata su due momenti clou della band che hanno coinvolto l'Italia: lo storico live a Pompei del 1972 e il concerto a Venezia del 1989.

L'esposizione, allestita su una superficie di 2.500 metri quadrati nella Fabbrica del Vapore, spazio creativo e museale del Comune di Milano, mostrerà l'uso pioneristico che i Pink Floyd hanno fatto di effetti speciali, sperimentazioni sonore e immagini forti. L'allestimento esplorerà l'arco narrativo di una band che ha iniziato nella swinging Londra degli anni '60 e che continua a essere influente ancora oggi.

"Se c'è una band che ha dato il proprio contributo alla realizzazione di una propria retrospettiva sono i Pink Floyd. Per un curatore - ha detto Aubrey 'Po' Powell di Hipgnosis Ltd e curatore della mostra - fare una selezione pescando in un patrimonio così vasto e prezioso è un sogno e un incubo al tempo stesso: in ogni caso c'erano oggetti che non potevano non essere presi".

Oggetti, ha concluso Powell, "come per esempio la scultura di 20 metri di 'The Wall', i gonfiabili alti 5 metri e naturalmente il maialino volante. L'obiettivo è realizzare qualcosa che sia all'avanguardia, sia a livello visivo che acustico, esattamente come l'esperienza di partecipare ad un concerto dei Pink Floyd: non si sa mai cosa aspettarsi". I biglietti si possono già acquistare sul sito The Pink Floyd Exhibition.

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