
Nel titolo si esagera, non è una capitolazione, quanto piuttosto una mano tesa ai writer, una piccola breccia nel muro che era stato creato in seguito ad una vera e propria guerra. Non è un caso che l’annuncio è avvenuto alla celebrazione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino. In mezzo a tanti modi diversi per “abbattere le barriere” il sindaco ha trovato spazio anche per i graffitari e la loro street art: per 5 giorni 11 writers di razza si sfideranno a colpi di bomboletta nella centralissima Via Mercanti. E i loro graffiti resteranno esposti fino al 22 novembre.
Già questa decisione è una sorpresa. Ma la vera notizia è che il ponte della Ghisolfa verrà ridipinto dalle bombolette dei writers, per dare un po’ di colore al cavalcavia più grigio e brutto della città. E’ il progetto che il Comune ha in mente per “fare pace” coi graffitari che fanno arte sul serio (e non sporcano i muri con tag senza senso) e per riqualificare porte d’ingresso della città, come ponti e cavalcavia.
Si comincia dunque con quello della Ghisolfa, il cavalcavia Monteceneri, come spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory: “stiamo lavorando a una mappatura di 5-10 luoghi che riteniamo brutti affidandoli ad artisti di strada potremmo realizzare una via d’ingresso alla città più bella e colorata. Siamo pronti a pagare gli artisti, cercheremo uno sponsor, a partire dall’Amsa”. Insomma un progetto “didattico, etico ed estetico”. Milano finalmente a misura di writer.
Foto by Imageshack
proust
11 nov 2009 - 11:58 - #1meglio tardi che mai…
frizzone
11 nov 2009 - 12:09 - #2se fossi io sindaco metterei a disposizione esplosivi e picconi per tirare giù quello schifo di ponte. Uno dei classici esempi della depravazione che può raggiungere la specie umana.
M.s.m.
11 nov 2009 - 15:24 - #3Adesso vediamo di non esagerare, tutte le città con un certo volume di traffico hanno cavalcavia, belli o brutti che essi siano (fra l’altro ora che è regolato con il tutor mi pare che ormai la rumorosità ha raggiunto livelli più umani).
Per quanto riguarda la “rinfrescatina” tramite murales mi pare un ottima idea che soddisfa capra e cavoli. ;o)
maddai
11 nov 2009 - 15:29 - #4Anche a me non piace. Un amico che abita nella via non ne farebbe a meno, dice che sotto il ponte si trova facilmente parcheggio…
lapo
11 nov 2009 - 16:06 - #5ottima idea
ma il problema non sono questi “writer” ma gli stron.zetti che scrivono le loro caga.tine inutili su treni e palazzi
markk0
11 nov 2009 - 17:43 - #6La Moratti cerca consenso a sinistra?
Già sa che i suoi camerati le vogliono fare le scarpe?
8-)
thommy
12 nov 2009 - 13:01 - #7Ma per saperne di più su questa iniziativa a chi bisogna chiedere per partecipare alla selezione dei writers che dipingeranno i muri del cavalcavia?
Il_Leghista
12 nov 2009 - 13:28 - #8thommy: usa un blog vero e non prezzolato e avrai informazioni complete. QUi si scrive solo per soldi.