Forse non tutti sanno che i tanto discussi giardini di Viale Monte Nero, quelli della movida del mercoledì sera per essere precisi, dopo essere stati testimoni dell’innalzamento di una cancellata che a tanti proprio non riesce a piacere è stata intitolata a memoria del 9 novembre 1989, ovvero il giorno della caduta del Muro di Berlino.
Qualcuno forse ha colto in questa scelta una forma di provocazione da parte dei “poteri costituiti”. Appare quanto meno singolare che si renda onore alla caduta del muro in un luogo dove è stata eretta una cancellata che impedisce l’accesso a un parchetto. Indipendentemente dal punto di vista verso il quale si affronta la situazione, la scelta in effetti non pare azzeccata, ma forse non è evidente per tutti.
La risposta, in chiave provocatoria, non si è fatta attendere. Lunedì notte sono apparsi dei cartelli con la scritta «Keep out, Military Zone» con una serie di macabre teste mozzate infilzate sulle punte del cancello.
Il vicesindaco De Corato le giudica pagliacciate. Cadeo rincara la dose definendo quattro pirla i responsabili del gesto. Nessun gruppo politico/artistico ha rivendicato il gesto. Ma cosa si nasconde dietro questa protesta così “pulp”?
proust
11 nov 2009 - 10:36 - #1la deduzione logica non è mai stati il punto forte di De Corato, mandiamogli una mail spiegandogli che celebrare la caduta del muro tirando su una cancellata non è proprio il massimo del buongusto…
:-S
cattivik
11 nov 2009 - 11:12 - #2se tutti usassimo un po’ di buon senso e imparassimo a rispettarci vicendevolmente, non ci sarebbe bisogno di cancellate, recinti o muri
leppie
11 nov 2009 - 11:25 - #3Cadeo e De Corato ok, ma gli altri due pirla dei quattro chi sono?
lapo
11 nov 2009 - 11:42 - #4i soliti quattro pirla sono quelli che hanno fatto la pagliacciata..
ed evitiamo di paragonare una conquista di libertà cosi grande come la caduta del muro con il diritto delle persone di poter vivere tranquillamente senza un gruppo di teppisti sempre attivi sotto casa
romak
11 nov 2009 - 12:12 - #5@proust, cattivik, leppie
3 punti di vista differenti, da condividere al 100%!!!
Non ho altro da aggiungere :)
leppie
11 nov 2009 - 14:01 - #6Un briciolo d’umorismo mai, eh Lapo?
M.s.m.
11 nov 2009 - 15:26 - #7Straquoto #2 e #4.
lapo
11 nov 2009 - 15:53 - #8e dov’è l’umorismo?
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
11 nov 2009 - 21:31 - #94 figli della ©hiavi©a che non hanno altro da fare che utilizzare delle teste finte anziché quelle dei loro parenti.
Buƒƒoni.
oooo00
12 nov 2009 - 10:00 - #10.. mah..
che dire
un’amministrazione che ha bisogno di cancellare (nel senso di erigere cancellate) per porre rimedio a un problema di ordine pubblico è una amministrazione debole
il problema c’era, questa non è la soluzione..
il pirla è colui che applaude a questa soluzione
e si sa: il mondo è pieno di pirla
oooo00
12 nov 2009 - 10:02 - #11ecco per esempio:
8 approvazioni a un commento di una banalità assoluta..
io qui ne conto 8 di pirla
più 1 che è l’autore
più vomitus
e siamo già a 10
è tuttaaa miaaa la cittààààà
lapo
12 nov 2009 - 12:04 - #12più banale del tuo credo non ci sia
ma non ti preoccupare di qualunquisti pirla come te ce ne sono, non sei da solo
oooo00
12 nov 2009 - 12:26 - #13ohi ohi
direi che il mio commento non è proprio banale.
fa sottilmente riferimento alla repressione come misura inutile, triste e sintomo di gran debolezza di un potere politico e amministrativo.
‘recintare’ gli spazi è una forma repressiva figlia di un potere che non sa far vivere le diverse aspirazioni sociali (sì.. fare casino e bere in comitiva è una aspirazione sociale.. leggitima? bouh.. reale sicuramente) in armonia tra loro
e ribadisco: pirla chi reprime, pirla chi applaude alla repressione, pirla chi non si indigna per quelle lance acuminate che delimitano quello spazio di verde in montenero.
in tutto questo vedo l’incapacità di un governo locale che per far prima e con più lustro, risponde alle richieste della cittadinanza nel modo più sbagliato.. mai sentito parlare di riduzione del danno?
non è che mi aspettassi di meglio, conosco la città e le sue meschinità
lusco
12 nov 2009 - 12:39 - #14vedi mio caro, a milano di gente che la pensa come te ce n’è troppa. La gente che ha creato milano facendosi il mazzo per poter permettere a voi di viverla nel totale sollazzo e senza produrre altro che casino e disagio ai più ne ha piene le scatole. Per me sono fin troppo dolci e democratici. Centinaia di migliaia di persone s.copano, si divertono, si rilassano senza sostare la notte e infastidire il prossimo e chi lo vuol fare invocando al democrazia non si rende conto di essere portatore di una richiesta antidemocratica (tutti dormono, IO li sveglio - tutti vogliono ordine e tranquillità, IO gliela tolgo). COn la gente di questo tipo vanno usati metodi di pari livello ma di brutalità superiore.
lapo
12 nov 2009 - 12:54 - #15repressione?ma te sai di cosa parli o usi parole da comizio del primo maggio?
hanno fatto una cancellata intorno ad un giardino per poterlo sfruttare al meglio e per evitare che delle teste di min.chia lo usassero come rifugio notturno.
e su questo sono d’accordo con i cretini non si ragiona, si reprime, il loro buon senso non ci arriva, ci arriva il pragmatismo.
e se tu non lo sai, i giardini con recinzione e orario di chiusura esistono in tutte le città d’europa, a Londra non esiste spazio verde chiuso, regolato e curato, le TdC che abbiamo a Milano finiscono in galera, si esagera ma si sa cosa si rischia.
e ripeto, per cortesia, non parliami di repressione, libertà per una caxata del genere.
visto che parli tanto di soluzione sbagliata, quale sarebbe potuta essere una soluzione civile?
Albertazzo222
12 nov 2009 - 12:55 - #16a me la provocazione delle teste infilzate pare pure bella… io l’avrei lasciata!
Ma poi De Corato non era stato spedito a dirigere il traffico??
lapo
12 nov 2009 - 13:09 - #17ovviamente ho sbagliato
a Londra non esiste spazio verde che non sia chiuso, regolato e curato, le TdC che abbiamo a Milano finiscono in galera, si esagera ma si sa cosa si rischia.
oooo00
12 nov 2009 - 16:25 - #18mm non so perché si prenda londra ad esempio.. cmq.. tornando a noi:
qui c’era uno spazio bello, verde e aperto
ora ci sono delle recinzioni brutte e minacciose
io personalmente mi faccio il qulo a milano, al lavoro.. in ufficio se serve specificarlo ;), non sono troppo tipo da movida
ma la movida esiste
il punto è che l’amministrazione non la sa regolare e governare. non ha potere? non ha autorità? non ha credibilità?
esercita potere sugli altri poteri, ma non sui cittadini..
mi fanno piuttosto ridere i commenti dei ‘bravi cittadini’
ahahah
bravi cittadini a milàn?
com’è che non ne ho mai incontrati?
a milano ci sono bravi borghesi, non certo individui con il furore civile nel cuore
mi piace questo blog e come infilare il dito in un vasetto di grettezza, ottusità e passatismo :)
lapo
12 nov 2009 - 16:50 - #19Londra perchè la conosco
mazza che giudizi intelligenti…non li avrai incontrati perchè non li frequenti, saranno pochi ma ci sono, di certo meglio di sti tizi…
bravi cittadini saranno quelli del mom allora?
prima c’era un bello spazio verde assediato e devastato la sera, ora cè uno spazio verde protetto disponibile alle persone.
l’amministrazione perhcè dovrebbe regolare questa gente?
cè gente che si diverte in modo sano e civile, questi non lo facevano, l’amministrazione ha voluto proteggere un suo bene e dei cittadini che vedevano messa in pericolo la propria libertà
cmq ho chiesto quale sarebbe stata la soluzione giusta per te, ma non ho avuto risposte, solo un altro pezzo da comizio
Ske
13 nov 2009 - 01:40 - #20Ma vi rendete conto che a Milano non esiste UNO spazio di aggregazione per i giovani? Sembra una città fatta per evitare l’aggregazione. Se vuoi farti un giro di sera, o vai in qualche locale o…altrimenti non c’è un bel niente da fare….questo è il modo sano e civile di divertirsi?