L'orto urbano in piazza Duomo: via ai lavori

Boschetti e piante aromatiche all'ombra della Madonnina.

6 maggio Sono iniziati con qualche settimana di ritardo i lavori dell'orto urbano in piazza Duomo, svolta "green" della zona antistante alla cattedrale di Milano. Due piccoli boschetti ai lati della piazza composti da carpini, alberi di media grandezza (l'altezza sarà di circa 3-4 metri) e una grande aiuola centrale con una sequenza di orti su più livelli, in cui saranno ospitate alcune delle graminacee coltivate in Lombardia (grano, avena, segale, orzo) e alcune specie aromatiche fra le più diffuse negli orti e nei giardini.

Orto Urbano in Piazza Duomo: il Comune conferma

L'orto urbano in piazza Duomo si farà davvero. Nonostante le tante polemiche e ironie sulla questione, dal Comune è giunta la conferma: i lavori partiranno tra due settimane, prima si creeranno due boschetti laterali e poi si sistemerà la parte centrale dove spunterà una sequenza di orti in cui cresceranno specie tipiche lombarde: grano, avena, segale, orzo, aromi (menta, ruta, rosmarino, lavanda). Il tutto dovrebbe essere pronto entro la fine di aprile, dopodiché si darà il via alla seconda fase del progetto, ovvero quella di replicare quanto fatto in Duomo per tutta la città.

L’assessore Chiara Bisconti (Ambiente) spiega: “Sarà un ‘orto’ didattico: un cartello, discreto ma esauriente, provvederà a informare con precisione i cittadini dei contenuti e del significato del nuovo verde di piazza del Duomo. Gli alberi daranno un aspetto più accogliente alla piazza. La nuova sistemazione sarà a costo zero per l’Amministrazione comunale, in quanto sarà uno sponsor privato a sostenere tutti gli oneri di realizzazione e successiva manutenzione per tre anni”. A difendersi dalle critiche ci pensa invece Maran (Mobilità e Trasporti): “Nessun progetto può avere il 100% di consensi. Credo che vada visto a cose fatte, per poterlo giudicare davvero”.

Gallery: orto Urbano in Piazza del Duomo

Per i primi tre anni l'orto urbano sarà gestito dai privati che hanno versato i fondi per la sua nascita - il tutto, infatti, è a costo zero per i contribuenti - poi si vedrà. Lo stesso spirito di collaborazione tra pubblico e privato potrebbe essere alla base della fase due, che prevede aiuole che valorizzino tutti gli spazi importanti della città: monumenti, grandi piazze, porte d'ingresso.

Insomma, si vuole proseguire su quella strada che ha portato la città a riempirsi di aiuole più o meno ben curate ma che hanno tutte qualcosa in comune: il cartello dello sponsor che si "occupa del verde".

Orto Urbano in Piazza del Duomo

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