
Progetto per una funivia lunga 18 km da Linate a Rho-Fiera e ritorno per Expo 2015. Immaginate il Roosevelt Island Tramway – unico servizio cittadino paragonabile – che ho postato a illustrare il post invece che a New York a Milano, con i turisti che discutono di Duomo e Torre Velasca oppure di quanto sia bella la città vista dall’alto, sogno o follia? Eppure un ingegnere e un geologo, Massimo Grecchi e Goffredo Muggiati, ci stanno pensando molto seriamente e insieme ad altri lo stanno portando avanti.
Esiste anche un sito internet chiamato Altaviamilano dove potete guardare il percorso a “bassissimo impatto al suolo” – a parte, aggiungiamo noi, dieci torri alte 130 metri per le stazioni di sosta più dieci tralicci da 95 metri – di quella che diventerebbe la linea funiviaria più lunga al mondo, ovviamente. Non sono contro i progetti visionari ma raccogliere tra i privati 900 milioni di euro per costruire questa funivia non vi sembra già di per sé utopistico? Sul sito specializzato funivie.org tutti i dettagli.
Foto | Flickr
raimundo-blanco
12 nov 2009 - 10:28 - #1Mi è di colpo tornata in mente una puntata meravigliosa dei Simpson in cui a Springfiend costruivano una monorotaia sopraelevata………
simonech
12 nov 2009 - 10:45 - #2Beh, se pensate che 800ml sono il costo di un pilone dello stretto di Messina…
fulgedo
12 nov 2009 - 10:50 - #3ah ah ha ha … monorotaia monorotaia monorotaiaaaaaaaaa!!!
proust
12 nov 2009 - 10:52 - #4Raimundo-blanco:
se non sbaglio in quella puntata si diceva che dare a Springfild una sopraelevata era come dare una girandola ad un mulo…
metafora calzante anche nel nostro caso direi.
Dehihiho… Muuulo!
Claus2
12 nov 2009 - 11:08 - #5Questa gente sta evidentemente delirando:
- grattaceli storti dall’utilità incerta dopo la manifestazione (ma vi sembra sensato costruire prima e provvedere dopo a dargli un senso pratico?);
- gallerie faraoniche che passano da una parte all’altra della città, peccato che l’Italia sia una delle nazioni a più alta concentrazione di reperti storici e estraendo in allegria un tale volume di terra non è così impossibile imbattersi in qualcosa. Sorvoliamo poi sull’efficacia di smaltimento traffico di una tale opera (sospetto non così determinante);
- risanamento utopico / riapertura di alcuni importanti canali di Milano. Molto bello, mi affascina l’idea di ridare una rete d’acqua per il trasporto alla città, peccato che non si sa se si farà mai, chi darebbe questi fondi, tempistiche vere;
In conclusione: nuovi viali sterminati, parchi, restauri, linee metropolitane come se piovesse … e neanche un soldo bucato per fare tutto questo.
Ma pensassero almeno alla manutenzione ordinaria e pulizia delle strade, servizi pubblici e trasporti, sarebbe già un grande traguardo, altro che questi deliri di colate di cemento armato a caso!
frizzone
12 nov 2009 - 11:10 - #6ma non costerebbe meno creare 1 via chiusa al traffico che viene percorsa a tutta velocità da un autobus ? Da ovest al centro e dal centro a Linate senza traffico e coi semafori comandati (e nello spazio risparmiato la ciclabile). Considerando che il diametro di Milano è di 15 km a 50 km/h, in 20 minuti al massimo si attraverserebbe la città in bus. In bici in 45 minuti da Baggio a Linate? senza traffico.
lapo
12 nov 2009 - 11:15 - #7ma altro che bus, ma le metropolitane?le ferrovie sopraelevate?
le funivie?maaaaddai
wmusic
12 nov 2009 - 11:16 - #8Ma invece di pensare a progetti troppo futuristici e costosi, non possono fare la linea 4, che sarebbe l’unica idea decente. Arrivi a San Babila e lì cambi con la 1 che va a Rho. E ma così è troppo facile :-D
derapista
12 nov 2009 - 11:52 - #9Simone ma che c’entra il Ponte di Messina?
Lo sai che sarebbe il ponte più lungo del mondo a campanata unica? Lo sai che sarebbe un primato italiano di Ingegneria? Lo sai che gli italiani sono gli unici a tirare le funi di queste grandi opere e lo stesso Giappone appalta a le nostre aziende questi lavori.
Lo sai quanto costa un km di linea ferroviaria AV?
Allora per favore non tirare in ballo cose di cui non sai niente e ne parli sono perchè lo hai sentito al Bar. E soprattutto lo sai che il ponte è un opera privata al 60%, dove lo stato partecipa al 20% ed un altro 20% fondi europei?
A Milano c’è tantissima gente che è contrario a quest’opera solo perchè viene fatta in Sicilia, si podrebbero spendere quei soldi in altro modo. Tutte frottole. E’ un investimento per i Privati.
exmotumbo
12 nov 2009 - 11:55 - #10oggi è la giornata del genio, dev’essere così, c’è genio ovunque….
fulgedo
12 nov 2009 - 12:18 - #11Derapista forse ti sei perso dei piccoli dettagli sulla magnifica opera del ponte: nessun privato ci vuol mettere i soldi. Quindi li anticierebbe lo stato (noi) e il debito pubblico si alza. http://www.youtube.com/watch?v=2ERWcdJrT-Q . il ponte sarà senz’altro un vanto per noi, ma perchè farlo in un posto che effettivamente ora non serve? e non lo userebbero neanche i siciliani!! mi spieghi a cosa servirebbe?
la gente di milano che è contraria a quest’opera pensa solo che i soldi potrebbero essere investiti meglio… e non sono solo i milanesi a pensarlo…
p2p
12 nov 2009 - 12:27 - #12Proporrei di alzare la montagnetta di San Siro di almeno 400 metri e di far terminare li la funivia. Ci aggiungerei un impianto di innevamento artificiale. Ci sarebbe da divertirsi partendo da Linate-Idroscalo, conosciuto anche come il mare di Milano, dove gia’ si fa lo sci d’acqua tirati da un filo, e, con gli stessi sci carvare giu’ Monte Stella
derapista
12 nov 2009 - 12:38 - #13Ti risponderei però ogni cosa che scrivo mi viene bloccato. Forse dico troppe verità.
Forse non posso pubblicare nemmeno questo.
derapista
12 nov 2009 - 12:40 - #14Dove lo vorresti fare. A Milano? Vivono 5 milioni di persone e l’aerea metropolitana dello stretto raggiunge quasi un milione di persone, con 12 mila pendolari al giorno. Ci sarebbe anche un servizio metropolitano tra le due città.
derapista
12 nov 2009 - 12:43 - #15La Torino-Milano alta velocità è costata 54 Miliardi di euro. In Francia gli stessi KM con la territorio geologicamente simile 12 Miliardi. Tutto questo per avere un ora di viaggio anzicchè 1 ora e 20 minuti con la precedente linea e stesso treno.
Mi viene da pensare.
Non mi parlare di debito pubblico.
derapista
12 nov 2009 - 12:45 - #16Tornando al progetto funivia. E’ troppo lunga. Sarebbe decisamente più attrattiva se attraversa solo il centro e la zona Expo. Cmq non è una novità. Per ogni esposizione universale su due viene costruita una funivia. Milano ha anche il pregio per quest’opera di non avere forte vento.
proust
12 nov 2009 - 12:48 - #17derapista, le cose che dici sono giuste, però ti do solo un dato per farti capire l’assurdità del ponte:
tu parli di investimenti privati, ok, un privato mette i soldi nel ponte sperando di ripagarsi l’investimento coi pedaggi (utopia come dimostrano le grandi poere del mondo, dal tunnel sotto la manica al ponte tra Svezia e Danimara al Golden Gate Bridge che sono perennemente in rosso.)
Messina e Reggio Calabria sono due delle città a maggior rischio sismico in Italia, sono anche due delle città con meno percentuale di edifici costruite con norme antisismiche.
l’ingegneria italiane è eccellente e questo non messo in dubbio, il ponte si può fare in modo che resista a uno dei terremoti più violenti ma quando questo arriverà ci sarà un bellissimo ponte che collegeherà due enormi cimiteri.
convinci i privati a pagare le ristrutturazioni antisismiche e idrogeologiche del territorio, come ritorno d’immagine sarà sicuramente più remunerativo di una cattedrale nel deserto come un ponte di 5 km…
eee
12 nov 2009 - 12:51 - #18@ derapista
ottima cosa creare un’opera grandioso in una zona ad altissimo rischio idrogeologico
davvero geniale collegare con un ponte due possibili cimiteri
ma si pensasse prima a mettere a posto cose un pò più utili…
derapista
12 nov 2009 - 12:57 - #19E’ giusto anche quello che dici tu. Però per poter mettere a norma gli edifici servono i soldi. In questo momento non ci sono. E’ vero che queste grandi opere sono perennemente in rosso, però quest’opera è anche un simbolo. Per farti un’analogia l’opera di Sidney economicamente parlando fu un disastro. Oggi è il simbolo della città e richiama ogni genere di turista. Questo ponte ha tutte le potenzialità per diventare il simbolo dello stretto.
Attualmente vivo in spagna ed è discussa anche qui senza che ci sia una sola pietra. Ci rendiamo conto che potremmo creare un opera unica al mondo? Sarebbe anche un modo per avere maggiore visibilità internazionale e con gli oppurtini investimenti successivi rilanciare un aerea italiana di bellezza unica.
Per l’ingegneria italiana è una sfida. Siamo tra i migliori al mondo in questo.
fulgedo
12 nov 2009 - 12:57 - #20Derapista ma guardati il filmato così avrai molte risposte ai tuoi quesiti: il ponte costa troppo, nessun privato lo finanzia, i pendolari non lo userebbero (perchè nessuno si farebbe 100km di strada con pedaggio…) ed è a forte rischio sismico e frana.
il ponte non va fatto e basta. è un’altra opera mangia soldi proprio come la tav! visto che appunto sai della tav… non ti viene in mente la possibilità che possa succedere la stessa cosa col ponte? cioè che i soldi spariscono così nel nulla?
cmq milano dovrebbe pensare a qualcosa di nuovo per l’expo e non riciclare idee di altri. il percorso d’acqua non era male come idea e riaprire qualche naviglio sarebbe anche bello.
eee
12 nov 2009 - 13:01 - #21ancora sul ponte: scusate per l’OT
http://www.youtube.com/watch?v=3yZCiZOG5rM
http://www.youtube.com/watch?v=eZ5H3yra9J0
derapista
12 nov 2009 - 13:03 - #22Nell’ultimo CIPE è stato anche stanziato 1 miliardo di euro per la messa in sicurezza delle zone ad alto rischio idreogeologico, che in gran parte riguarda proprio messina.
cattivik
12 nov 2009 - 13:04 - #23ci mancava anche la funivia
a parte
12 nov 2009 - 13:07 - #24IL SIMBOLO, nell’inconscio collettivo, per la Nuova Milano dell’EXPO e del Futuro
derapista
12 nov 2009 - 13:10 - #25Messina centro-Reggio centro sono 35km se si considera il progetto del ponte. I pendolare attuali utilizzano gli aliscafi. Il servizio è molto scadente ed è soggetto alle condizioni atmosferiche. Nonostante questo ogni giorno in media 6000 persone vanno e vengono da una sponda all’altra. Con il Ponte è previsto un servizio ferroviario urbano. Io da pendolare sceglierei questo servizio, perchè considerando le varie fermate intermedie si inpiecherebbero tra i due capolinea circa 40 minuti, avrebbe una frequenza maggiore dell’aliscafo e non sarebbe interessato dalle condizioni meteo.
La macchina si deve dimenticare. Ha Messina hanno anche fatto il Tram che serve molto bene la città.
Il filmato è fortemente fazioso e politicizzato. Pensa solo alla musichetta.
derapista
12 nov 2009 - 13:12 - #26Per scrivere rapidamente ho commesso qualche orrore ortografico. Chiedo scusa per l’OT.
Tornando a Milano sarebbe stato bellissimo il percorso dell’acqua come già ha detto Fulgedo, però sicuramente non lo faranno mai.
orzowei
12 nov 2009 - 13:14 - #27Il progetto è un po’ folle, in effetti i soldi per questa costruzione della cui utilità post Expo non si sa molto, andrebbero spesi per completare le linee di metro in progetto (anche la 6).
Però, facendo un salto indietro al 1906, anno della precedente Expo a Milano (www.expo1906.it), non vi sembra che sia stato altrettanto folle (per il periodo) aver costruito una tranvia sopraelevata elettrica che collegava le due sedi dell’Expo (parco Sempione e zona vecchia Fiera), realizzazione poi distrutta alla fine dell’esposizione?
exmotumbo
12 nov 2009 - 13:17 - #28“terremoti più violenti ma quando questo arriverà ci sarà un bellissimo ponte che collegeherà due enormi cimiteri.”
e la soluzione? cominciamo ad evacuare la zona da oggi? li avveleniamo lentamente? gli mandiamo una brochure a colori con i rischi punto per punto? smettiamo di far manutenzione alle strade?
Costruire antisismico? chi pensi che te li dia i soldi? maddai…..
maffino
12 nov 2009 - 13:19 - #29grandissima la funivia!
pero’ meglio una metro monorotaia sopraelevata..
Milano come Gotham City..
exmotumbo
12 nov 2009 - 13:26 - #30nessuno che vorrebbe un toboga?
p2p
12 nov 2009 - 13:58 - #31Mi domando e chiedo come uno come derapista possa arrivare a dire che la TAV tra Milano e Torino costi 54 miliardi di euro. Una cifra del genere nemmeno su Topolino e’ osata tanto.
fulgedo
12 nov 2009 - 14:30 - #32@ p2p : forse derapista intendeva dire che noi abbiamo speso 54 milioni di euro a km per costruire la tav nella tratta milano-torino, mentre la francia per il tratto parigi strasburgo ne ha spesi 12 di milioni a km. a parità di lavori si sono persi un po’ di soldi per strada…
mig
12 nov 2009 - 14:55 - #33questa è reltà, il porgetto lo conosco da tempo, mi fa piacere che se ne parli…latro che ruote panoramiche da circo e gallerie sotterranee irrealizzabili, qui siamo di fronte al futuro. I soldi già ci sono, potrebbe partire domattina se si volesse, ma sappiamo che tra i verdi/rossi/gialli/azzurri etc ognuno vorra un pezzo della torta e finiremo x farla nel 2050, quando tutte le città del mondo avranno già la funivia, e noi saremo gli ultimi.
SVEGLIA SIGNORI PERCHE’ IL FUTURO E’ ADESSO
derapista
12 nov 2009 - 14:57 - #34Fulgedo grazie della correzione sulle cifre che ho detto per la TAV Torino-Milano.
Io vorrei capire come sia possibile una simile differenza di prezzi. Rapporto 1:4,5. Non so se ci rendiamo conto. Il 350% in più il costo dell’infrastruttura ferroviaria italiana rispetto a quella francese. Se eravamo in Sicilia ci sarebbe stati 200 post su Mafia, ecc… Più o meno quello che si dice sul ponte e su tutte le opere che siano sotto Roma.
La realtà è che in Italia, da nord a sud, è sempre la stessa storia. Quindi se costruiamo su, in proporzione si deve costruire anche giù.
Altrimenti come lo colmiamo questo divario? Come permettiamo ad un paese di crescere se c’è una parte sempre in ritardo che crea ostacolo per la crescità globale della nazione? Ci sono due soluzioni:
1-Si investe di più al sud per favorire la crescita delle zone evitando la fuga di cervelli.
2- Ci dividiamo ed ognuno pensa a se stesso. Soluzione che credo sia molto improbabile e poco proficua per tutti.
filippo12
12 nov 2009 - 15:23 - #35è una cavolata assurda sta funivia
insubria
12 nov 2009 - 16:27 - #36leggete il sito del progetto, http://www.funivie.org/pagine/cantieri/2009/3s_milano/index.htm
presenta innumerevoli vantaggi. E’ molto economico stendere dei fili piuttosto che fare vie sopraelevate per le macchine. E poi le 10 piattaforme serviranno anche per l’atterraggio degli elicotteri in città, molto utili per le emergenze !
fulgedo
12 nov 2009 - 17:10 - #37@derapista: ma al posto del ponte non si potrebbe finire sta salerno reggiocalabria, raddoppiare i binari delle ferrovie, finire le autostrade in sicilia… (solo per citare interventi al sud per pareggiare la tav. che per altro arriva fino a napoli. )
ma poi scusa perchè se rubano al nord dobbiamo anche permetterci che rubino anche al sud. fessi una volta ok ma due sembra esagerato…
cmq la funivia mi attira di più dell’idea del tunnel…
frizzone
12 nov 2009 - 20:22 - #38Ragazzi, ma sapete che tutto sommato non è un’idea del tutto cretina quella della funivia. 50 minuti da Rho a Linate è pazzesco. Da San Siro a Linate in 35 minuti circa…
derapista
12 nov 2009 - 21:19 - #39@fulgedo
Ottime notizie su tutte le opere da te citate.
Salerno-Reggio Calabria - 443 i Km tra le due città. Fase dei lavori:
191km - Completati
179km - In fase di realizzazione suddifisi in 5 macrolotti. L’ultimo di questo verà completato nel dicembre 2013.
73 km - Suddivisi in 2 macrolotti, in fase di appalto. Il completamento è previsto in 5 anni con apertura dei cantieri fine 2010.
Quindi il completamento totale dell’opera sarà nel 2015. Inoltre vorrei dire che l’Anas ha attivato con le procure una forte azione contro il rischio di infiltrazioni mafiose nei sub-appalti e con grande soddisfazioni i risultati si vedono. Per tutti i km realizzati in precenza sono stati realizzati i tempi. :)
Autostrade in Sicilia: il 3 dicembre sarà consegnata la Catania-Siracusa dove sarà presente anche il Silvio. 4 e mezzo il tempo dei lavori e sarà l’autostrada più moderna d’Italia, costruita con il minore impatto ambientale. Inoltre l’Anas ha in previsione la messa in sicurezza della Catania-Palermo che attualmente è in condizioni pietose.
Autostrada Catania-Ragusa. Progetto in pr.oject fina.ncing e denaro stanziato. I lavori partiranno alla fine del prossimo anno con durata prevista di 5 anni e mezzo.
Autostrada Siracusa-Gela. La più penosa di tutte le opere e la grande vergogna siciliana. Finanziati altri 3 macrolotti fino a Modica. I lavori iniziano l’anno prossimo ma qui non c’è nessuna sicurezza sui tempi e sulla qualità perchè affidata al CAS e non direttamente all’ANAS. Questa autostrada sono 30 anni che la costruiscono ed è una vergogna.
Ferrovie Sicialiane: E’ in fase di realizzazione il raddoppio tra Messina e Palermo (da appaltare 80 km, i restanti 140km in costruzione) e tra Messina e Catania (tutta la tratta). Solo velocizzazione invece per la catania-siracusa che nel progetto di Trenitalia sarà solo per treni regionali e non più nazionali. Inoltre in fase di progettazione una nuova Catania-Palermo AC.
Ferrovia Napoli-Reggio calabria. La prima tratta tra Napoli e Salerno sarà inaugurata a Dicembre ed è una linea ad AC con velocità di 250km/h. Il resto fino a Reggio Calabria è in fase di progettazione con velocizzazione ed AC. Non sarà un AV perchè costa troppo e l’analisi economica attualmente è negativa. Però permetterà nel 2020 la percorrenza tra Reggio e Roma in 4ore, che non è un tempo così folle. Infatti da dicembre l’eurostar percorrerà la tratta in 4 ore e 50 minuti.
Per tutti i motivi sopra citati sono favorevole al Ponte, perchè si sta lavorando per essere l’ultimo tassello, non il primo.
Io mi sento di azzardare che nel 2020, non dico 2017 perchè mi sembra difficile, la Sicilia e tutto il sud saranno finalmente collegati come si deve al resto d’Italia, colmando in gran parte il gap infrastutturale.
Le cose si muovono in positivo :)
derapista
12 nov 2009 - 21:26 - #40Mi scuso con tutti per parlare di infrastrutture del sud, però penso che possa interessare a tutti anche se è il blog di Milano.
Sempre per quanto riguarda la Funivia. Perchè no? Ho visto il sito e non è male… ferma anche al Politecnico, quindi già mi piace hehe.
Ho però un dubbio. La maggiorparte delle fermate sono previste nelle poche zone verdi Milano. Non vorrei che si tolga altre verde per far posto a cemento. Conosco bene Piazza Leonardo e penso che sarebbe un peccato rovinarla.
Certamente dipende dagli ingombri delle fermate che sinceramente non so come siano.
fulgedo
13 nov 2009 - 09:31 - #41@ Derapista: spero davvero che le opere si concludino nelle date previste! sarebbe una gran bella cosa. quello condiziona un po’ il mio parere è la lunghezza dei lavori in genere, visto che la costruzione della salerno reggiocalabria è iniziata nel 1964… mah… speriamo.
cmq penso che anche un rafforzamento della linea ferroviaria sia necessario. per deviare il trasporto merci ecc…
ma la funivia avrà bisogno di piloni alti per tendere i cavi no? come saranno?
cattivik
13 nov 2009 - 09:54 - #42a parte tutto
mi sembra molto improbabile che L’ENAV-ENAC ammetta la costruzione di una torre di 135 metri di altezza nel cono di decollo degli aeroplani a Linate
p2p
13 nov 2009 - 12:16 - #43@cattivik
Sara’ il motivo principale per chiedere la chiusura di Linate
Leggere bene
15 nov 2009 - 23:05 - #44quote [a parte tutto
mi sembra molto improbabile che L’ENAV-ENAC ammetta la costruzione di una torre di 135 metri di altezza nel cono di decollo degli aeroplani a Linate]
Infatti lì le torri sono al massimo di 65 m.
Luca Albani
16 nov 2009 - 01:49 - #45@Leggere bene
Hai ragione, anzi, la torre di Linate è alta poco meno di cinquanta metri (42m+6m) da progetto; restano le altre che se anche non daranno fastidio agli aerei saranno comunque “ingombranti”. Quoto dai PDF che illustrano l’altavia su www.funivie.org:
“La torre (standard) è alta 130 m, coi corpi di fabbrica ai seguenti livelli: 1° (30m/54m), 2° (62m/86m) e Terminale (95m/130m)”.