Parco Ticinello e Cascina Campazzo: giovedì 19 novembre lo sfratto?

sfratto cascina campazzo

Avete presente piazza Abbiategrasso e penso l'unico distributore di benzina al mondo marchiato "Grifo"? Bene, proseguendo per duecento metri in via dei Missaglia, se svoltate a sinistra in via Dudovich, vi trovate catapultati in campagna. E' il Parco Agricolo del Ticinello, un polmone verde che ha una storia a dir poco travagliata - visto che con gli sfratti di Cascina Campazzo, di cui parleremo più avanti, si prosegue dal 1982.

Il Parco del Ticinello però, rischia resta di restare una grande incompiuta - malgrado va detto, il Comune abbia fatto (quasi) tutto quello che poteva - visto che tutt'ora alcuni terreni, tra cui le cascine di cui sopra, non sono di proprietà comunale, ma di una società privata, la Altair, che ha deciso di sfrattare gli abitanti della Cascina Campazzo. Alcune famiglie, circa dieci persone, credo siano gli ultimi contadini milanesi, potrebbero finire in mezzo a una strada.

Il tutto, dopo sessant'anni che mungono vacche e coltivano la zona: sono rimaste pochissime, tre, in tutto il Comune di Milano, le fattorie come quella. Con le mucche, le oche, la palta in cui affondi fino al polpaccio, gli animali che ti razzolano incuriositi intorno alla macchina. Sarebbe un peccato se un posto del genere sparisse, anche perché con l'Expo 2015 che si avvicina, sarebbero parecchie le iniziative che ci si potrebbero realizzare.

La situazione crolla, da quanto ho capito, nel 2006: quando la giunta Albertini ritira la delibera che avrebbe inserito come "di uso pubblico" i terreni in cui sorge Cascina Campazzo:

Nella seduta di giunta del 5 maggio grave e inspiegabile decisione del sindaco albertini e di alcuni suoi asssessori. non e' stata approvata , ma ritirata la proposta di delibera:
-Destinazione ad uso pubblico di immobili di ragione privata siti a Milano interessati dalla realizzazione del "Parco agricolo urbano del Ticinello". Secondo lotto: "Cascina Campazzo"

fosse passata, era fatta. Invece no: giovedì 19 c'è lo sfratto. La famiglia Falappi, che vive lì da sessant'anni, potrebbe finire in mezzo a una strada per colpa di lungaggini burocratiche e disattenzione (le uniche soluzioni, visto che anche il Comune vorrebbe chiudere la partita e chiudere la questione per il Parco). Sarebbe bello che nel frattempo si trovasse una soluzione per prorogare i tempi, e soprattutto salvare un luogo che a Milano è più a rischio d'estinzione di un panda: una fattoria. Se volete saperne di più, qui c'è il sito del Parco del Ticinello.

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