
Proprio ieri, leggevo su Repubblica, che il super AD di Trenitalia, Moretti, rendeva noto che la pachidermica struttura statale aveva raggiunto finalmente l’attivo di bilancio: “Siamo l’unica società ferroviaria europea con il conto economico in positivo. Se non avessimo da pagare gli interessi dei debiti pregressi il nostro utile salirebbe a quota 400 milioni e potremmo fare investimenti”. E’ innegabile che la tratta Roma Milano funziona. Innegabile anche l’incremento del costo, sicuramente non paragonabile ad altri paesi europei. Innegabile anche che i guai per i pendolari sono ben lontani dall’essere risolti.
La prossima novità è la tratta Milano- Torino, percorribile dal 13 dicembre in 52 minuti. Alcuni di questi treni fermeranno a Milano Centrale, altri a Milano Porta Garibaldi, proprio questi proseguono la corsa verso Roma. Inoltre, per risparmiare qualche minuto, i treni non fermeranno più a Porta Susa, quella che sarebbe dovuta diventare la stazione principale di Torino. Leggendo gli orari ufficiali sul blog di Vittorio Pasteris scopro che ci sono 4 corse la mattina, 2 il pomeriggio e l’ultima alle 9 di sera.
Foto | Flickr
alt-os
17 nov 2009 - 14:37 - #1Mentre prima le corse erano quante? A che orari?
bigbitto
17 nov 2009 - 21:09 - #2E grazie a sta ciolla che sono in attivo, non offrono un servizio decente…
Gianluca B.
17 nov 2009 - 21:28 - #3La non-fermata a Porta Susa è solo momentanea, dovuta ai lavori in corso.
spery
17 nov 2009 - 21:37 - #4momentanea = per almeno un paio d’anni, fino al termine dei lavori a porta susa o… quando deciderà trenitalia. questa notizia ha lasciato tutti di sasso. chiamparino compreso.
Aled
18 nov 2009 - 01:02 - #5e per i regionali? ah già… non sono obiettivo aziendale…