Il nuovo stadio del Milan sorgerà sull'area dell'Expo 2015?

La "manifestazione d'interesse" è stata inviata, ma ci sono ancora parecchie incognite.

Della cosa si parlava già da qualche tempo, ma adesso è stato compiuto un ulteriore passo avanti: l'amministratrice delegata del Milan Barbara Berlusconi ha inviato la "manifestazione d'interesse ufficiale" per l'acquisto dell'area su cui sorgera l'Expo 2015, ovviamente con l'obiettivo di valutare se è proprio lì che potrà sorgere il tanto agognato stadio di proprietà dei rossoneri.

La partecipata Arexpo che possiede quel milione di metri quadrati aveva lanciato circa un mese fa il bando per individuare "soggetti interessati alla realizzazione di un complesso sportivo”. Un bando che scade lunedì, quindi il tempo stava iniziando a stringere. L'interessamento del Milan, che già si conosceva, giunge quindi come una conferma e con qualche sollievo.

Il che non significa che la cosa si farà, perché, appunto, solo di manifestazione d'interesse si tratta. Niente di vincolante, insomma. Ma il Milan, che versa in condizioni economiche tutt'altro che buone, è davvero in grado di buttarsi in un progetto così ambizioso? Probabilmente no, e in effetti secondo molti questo non è altro che un nuovo segnale del fatto che la famiglia Berlusconi è intenzionata a vendere la società.

Anche perché il bando, su cui infatti i rossoneri nutrono qualche perplessità, prevede che la società che si prenderà carico del terreno debba provvedere anche alla costruzione di strutture per praticare altri sport oltre al calcio, sia in grado di destinare le strutture anche a spettacoli e manifestazioni culturali, e si occupi anche della manutenzione di un’area verde di dimensioni proporzionali.

Barbara Berlusconi gestures as she leave

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