
Carcasse di automobili sulle rotonde e ai bordi delle strade. Rimandano a spaventosi incidenti stradali, mortali, sicuramente. A Buccinasco, hinterland sud di Milano, queste carcasse non sono frutto di incidenti, ma di una campagna di sensibilizzazione del comune di Buccinasco, che in questo modo intende lanciare un messaggio: “Scegli la vita, no alle stragi del sabato sera”. Sul Corriere potete vedere le immagini della campagna.
La campagna, iniziata ieri, finirà sabato e si chiuderà con una tavola rotonda che avrà luogo domenica 22 novembre, dalle 10.30 alle 12.00, alla Cascina Robbiolo di Via Aldo Moro. Tra i relatori, oltre al Sindaco di Buccinasco Loris Cereda e Angelo Burroni dell’Associazione Nazionale Vittime della strada di Milano.
wmusic
20 nov 2009 - 13:23 - #1Spot sulla sicurezza molto d’impatto, speriamo faccia effetto.
jason
20 nov 2009 - 13:27 - #2Anche nel comune di Cinisello Balsamo ho visto la stessa cosa: un’automobile ribaltata per sensibilizzare i guidatori. Messaggio efficace di sicuro, ma per guardarla mi sono distratto non poco!!!
frizzone
20 nov 2009 - 13:42 - #3Bellissima iniziativa.
Portare le scuole a vedere cosa succede se non si rispetta il limite e portare i Vigili a vedere cosa succede se non tirano fuori dai polverosi magazzini gli autovelox mobili, unico strumento “educativo” per milioni di italiani convinti della boiata di poter superare i limiti di velocità perchè “so guidare bene”.
Io sono da sempre un sostenitore del lasciare le auto incidentate vere a bordo strada.
oooo00
20 nov 2009 - 14:58 - #4hummm
ma la maggioranza degli incidenti mortali è causata dall’uso di alcool e cocaina.. e quando sei ‘fatto’ di queste sostanze non ricordi quanto sei mortale né tantomeno ricordi le auto crashate in piazza a buccinasco.
ah sì giusto: l’alcool è una droga, la prima causa di morte presso i giovani sotto i 35 anni in europa.. eppure lo pubblicizzano in tv.
mm.. oh, adesso che ci penso non esiste una statistica per i morti alla guida sotto effetto di cannabinoidi.. sono così pochi che non sono nemmeno visibili su scala nazionale.
eppure un mio amico è andato in galera qualche settimana fa, per una dose personale (forse un zichinino abbondante :P) in tasca
ci vuole coerenza e onestà intellettuale in tutte le cose.
wmusic
20 nov 2009 - 16:37 - #5Lo scopo di queste campagne è fare in modo che se la sera prevedi di andare ben oltre lo 0,5, lasci l’auto a casa direttamente.
kuda
20 nov 2009 - 18:25 - #6confermo, a Cinisello ci sono da un paio di mesi, e hanno anche disegnato delle sagome in giro per il paese. Agghiacciante.
frizzone
21 nov 2009 - 18:25 - #7SOLO IL 3% degli incidenti sono causati dallo stato psicofisico alterato dal conducente.
Il 90% è causato dal comportamento non regolare del conducente.
(fonte ISTAT)
Insomma tutti vanno forte convinti che siano gli altri a non sapere guidare e gli organi di stampa si scagliano con chi beve una birretta e magari procede piano piano proprio perchè ha bevuto!!!!
frizzone
21 nov 2009 - 18:30 - #8@ #4 : leggi per bene i dati sugli incidenti
http://www.aci.it/index.php?id=54
vannelli
21 nov 2009 - 21:15 - #9confermo l’incidente simulato a cinisello… in prima impressione lo spavento è forte… cmq l’incrocio è 45.551963,9.227739 (cordinate da usare su google maps)
markk0
22 nov 2009 - 13:04 - #10bene, ascoltati gli augusti pareri di aspiranti piloti di formula uno e di alcolisti anonimi, resta ora da stabilire se è meglio morire ammazzati centrati da un cretino che pensa di essere all’autodromo di Monza, oppure da un’altro cretino che tanto ha bevuto solo una birretta…
frizzone
22 nov 2009 - 20:30 - #11uno che beve una birra e va sotto i 50 km/h, difficilmente ucciderà qualcuno.
Anche se eliminassero droghe e alcool cesserebbero il 3% degli “incidenti” (odio chiamarli così, sembrano frutto della causalità e non della colpa di chi se ne sbatte del codice della strada).
Rimarebbero il 97% dei morti (5000 all’anno di cui 600 pedoni uccisi e 21000 feriti).
Ora si sono inventati anche le miniauto truccate per andare a 80 km/h invece dei 40 km/h per legge. Così alla lista degli assassini aggiungeremo anche i minorenni.