
Il valzer delle deleghe nella giunta di Milano che ha fatto perdere il posto a Edoardo “Ecopass” Croci ha portato sulla poltrona dell’assessorato all’Ambiente Paolo Massari. Che ha raccontato i suoi primi progetti a Repubblica:
” Le bici devono essere aiutate. Per questo proporrò di disegnare strisce gialle per percorsi ciclabili anche sui marciapiedi larghi, dove c’è lo spazio. Se ci saranno le strisce i pedoni non potranno lamentarsi»
Non bisognerebbe mai giudicare gli uomini politici dalle loro promesse. Tuttavia, l’idea del neoassessore non sembra affatto male: nei paesi europei in cui la mobilità ciclabile è più diffusa (come in Germania), lo spazio per le bici viene spesso ricavato così. E da un anno circa un gruppo di Facebook invoca una soluzione di questo tipo anche per Milano. Rimanendo, purtroppo, inascoltato.
Speriamo che sia la volta buona. Voi intanto rispondete al nostro sondaggio.
Foto | Flickr.
nubraz
24 nov 2009 - 10:13 - #1le biciclette sono pericolose per i pedoni: hanno i manubri all’altezza del fegato degli adulti e della testa dei bambini.
l’idea di usarle sui marciapiedi è assurda
massimo-m
24 nov 2009 - 11:00 - #2A Barcellona la maggior parte sono così..
romak
24 nov 2009 - 11:42 - #3A me sembra un’idea fantastica. Poi è naturale che deve essere fatta solo dove ci sono le condizioni per farla (a me personalmente, ad esempio, non viene in mente alcuna via, a parte C.so Buenos Aires, che però ha un flusso di pedoni incredibile, quindi mi sembrerebbe fuori luogo)
massimo-m
24 nov 2009 - 12:10 - #4Romak purtroppo a milano non ci sono molte strade con marciapiedi così grandi… a meno che non si levino un po di parcheggi… ma questo è un limite delle nostre città purtroppo..
Cittadino semplice
24 nov 2009 - 12:13 - #5L’idea in linea teorica è buona. Ma -come sempre- non do fiducia alla amministrazione milanese, non mi fido. E mi spiego:
ci sono esempi di piste ciclabili sul marciapiede a Milano. C’è lo spazio sufficiente. E sono pure segnalate bene, con cartelli e segnaletica orizzontale. Ma non funzionano. Io conosco quella di Via Padova e quella di Melchiorre Gioia.
- Via Padova: da piazzale loreto fino a metà via Padova c’è la pista ciclabile. (a parte che mi chiedo, come arrivo in piazzale Loreto? e cosa faccio dopo che finisce la pista in via Padova?) Il marciapiede è inutilizzabile per le bici, perchè ci sono le fermate del bus almeno ogni 100 metri, con assembramenti di gente alla fermata, che normalmente tracima negli spazi della pista ciclabile. Poi via Padova è una strada in cui si vive molto all’aperto, dato che ci sono molti negozietti di stranieri, quindi ci sono altri assembramenti e capanelli. E’ impossibile seguire agevolmente il percorso delle bici. Il marciapiede, per quanto lo spazio per le bici sia largo e ben segnalato, rimane esclusivamente un marciapiede per pedoni. (esperienza personale: l’unica volta che io sono caduto dalla bici in mezzo alla strada -per colpa di una macchina che ha aperto la portiera senza guardare- è stato in via Padova, mooolto pericolosa)
- via Melchiorre Gioia: altro marciapiede largo, ancora segnaletica buona. Praticamente la metà del percorso è coperta dalle macchine parcheggiate. In più, anche riuscendo a seguire la pista ciclabile, la bici è comunque costretta a cambiare spesso marciapiede a causa dei controviali che si alternano ai lati del viale. Ogni volta che la bici scende dal marciapiede in via Melchiorre Gioia (cioè spesso, per i motivi che ho detto) il ciclista deve pregare in sanscrito e guardarsi davantidietrodilatoesopraesotto, visto che le macchine corrono forte e non si aspettano di vedere spuntare fuori una bici dal marciapiede. Molto pericolosa, una mia amica si è rotta la clavicola contro una macchina.
Mi fa arrabbiare che questi due percorsi rientrino nel conteggio delle piste ciclabili in città, perchè in realtà NON sono ciclabili, e vengono usate dai nostri amministratori per gonfiare le statistiche a favore del loro presunto buon lavoro, come se in città ci fossero molti spazi per le biciclette.
I nostri amministratori devono imparare che i risultati non si ottengono mettendo due righe gialle per strada e 4 cartelli agli incroci. Per ottenere un risultato buono bisogna spendere in termini progettuali ed economici, gestionali, e di comunicazione. Cosa che non fanno. Io vedo solo brutti progetti a basso budget abbandonati a sè stessi.
Scusate la verbosità del mio intervento, ma questa volta avevo molto da dire.
massimo-m
24 nov 2009 - 13:14 - #6L’amministrazione non c’entra un piffero.. il problema sono i marciapiedi troppo piccoli… infatti quello di via padova che ho ben presente ha questi problemi proprio pechè fose arriverà a 3 metri…FORSE… a barcellona che le hanno e funzionano.. sono almeno di 5 metri… qundi o li fai larghi e togli i parcheggi oppure non ci stanno… perchè da una parte hai le fermate dei mezzi e dall’altra la gente che deve camminare.. il problema è nel com’è fatta la città , quindi c’è poco da ricriminare alla giunta comunale…
italianomedio
24 nov 2009 - 13:17 - #7se sui marciapiedi di milano ci vanno indisturbate le macchine, perchè le biciclette no?
Cittadino semplice
24 nov 2009 - 14:13 - #8@massimo-m: concordo con te, gli spazi non ci sono, e se ci sono sono disagevoli, infatti è per questo che dico che il comune e gli amministratori dovrebbero spendere di più in un progetto più serio, invece di dirci che hanno_fatto/stanno_facendo delle piste ciclabili disegnando delle strisce gialle su un marciapiede. quelle, fatte in quel modo, non sono piste ciclabili.
massimo-m
24 nov 2009 - 14:53 - #9non è banale da risolvere come problema… se allargassero i marciapiedi dovrebbero togliere i parcheggi e la gente si inca… purtroppo ci sono tantissimi palazzi senza garage.. o li si abbatte e li si fa nuovi con i posti auto.. oppure questi problemi rimarranno sempre…
A barcellona ho visto che nelle zone nuove ci sono i marcipiedi ampi e ci passano le bici ma nella zona più vecchia della città… non ci sono.. perchè non ci stanno…
solo che il nostro centro è nettamente più grande… diciamo tutta la circonvalla di viale abruzzi…
markk0
24 nov 2009 - 18:29 - #10@italianomedio: e dei cretini in scooter che vanno sul marciapiede, ne vogliamo parlare? roba da prendrli a fucilate nella schiena…
Enzo Scarano
25 nov 2009 - 12:01 - #11Ma non si potrebbe disegnare delle strisce direttamente sul manto stradale invece che sui marciapiedi, come funziona nelle città americane come San Francisco che a livello di ciclabilità sono il top al mondo?
Anche perché poi finisce come al solito, hai la ciclabile sul marciapiede e vai fai lo slalom contro le macchine o i motorini parcheggiati in modo selvaggio, oppure la ciclabile finisce e tu sei in mezzo ai pedoni.
E poi comunque basta con ste bici sui marciapiedi, anche di notte! Vadano per strada. Finché non sono i ciclisti a rendersi conto di guidare dei veicoli reali resteranno per sempre i peggio zimbelli della strada!
Firmato: Enzo, una bici fissa ma con i freni perché Milano è una città pericolosa.
il.bruno
03 dic 2009 - 23:13 - #12è questione di mentalità. a monaco di baviera le piste ciclabili sono delle corsie larghe un metro, ricavate sui marciapiedi praticamente di tutte le vie.
se un pedone le ingombra riceve pubblica riprovazione. se le ingombra un’auto, viene portata via.
da noi se un ciclista si azzarda a suonare il campanello verso un pedone distratto, rischia minimo un insulto.