Le giornate di primavera del Fai: alla scoperta della Milano nascosta (e non solo)

L'albergo diurno in Porta Venezia, il velodromo Vigorelli, il Palazzo Melzi d'Eril e altro ancora.

Il meteo per il weekend non promette granché, e questo potrebbe essere un bel problema visto che per sabato 22 e domenica 23 sono in programma le giornate di primavera del Fai a Milano. L'occasione di scoprire qualcuno dei gioielli nascosti, o direttamente abbandonati, di Milano. Il pezzo forte delle visite, che si svolgeranno dalle 10 alle 17, è l'Albergo Diurno Venezia in piazza Oberdan. Fino a qualche anno fa era ancora aperto, per accedervi bastava scendere le scalette che si trovano nella piazza, grazie alla caparbietà di un barbiere. Oggi è invece chiuso e abbandonato in attesa del restauro in programma.

Un albergo diurno in pieno stile liberty (come da programma nella zona) che regala davvero sensazioni particolari: costruito nel 1925 su disegno dell'architetto Piero Portaluppi, offriva ristoro ai viaggiatori con doccia e bagno, con tanto di guardaroba, stireria, barbiere, deposito per la bici, eccetera. I volontari l'hanno ripulito e rimesso a posto da cima a fondo, e così questo week end riaprirà eccezionalmente i battenti.

Tra i tanti luoghi da visitare (il programma completo qui), il velodromo Vigorelli, in via Arona, tempio in disarmo del ciclismo italiano su cui tante polemiche si sono spese per i progetti di rimessa a nuovo. E poi il maestoso Palazzo Melzi d'Eril in via Manin 23, dove oggi ha sede la fondazione Cariplo o l'ex deposito Omv di Milano Centrale, un'officina per la manutenzione dei treni che oggi si occupa della conservazione dei rotabili storici.

"L'idea dell'apertura al pubblico di un particolare bene nasce un po' per caso, un po' per passione, un po' per curiosità. Le diverse delegazioni regionali lanciano un'idea che poi diventa un impegno collettivo", spiega Marco Magnifico, vicepresidente Fai. E aperta al pubblico sarà anche proprio la nuova sede del Fai, La Cavallerizza, eretta nel 1910 come maneggio militare è stata interamente restaurata.

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