Latin King a Milano: le regole di affiliazione e il codice da seguire

Il rituale e i giuramenti per entrare a far parte della "nazione".

La faccenda delle gang latinos a Milano - Latin King, MS13 e le altre - è abbastanza delicata da trattare. Perché, come sempre quando non si conoscono le cose "da dentro", c'è il rischio di basarsi su luoghi comuni e leggende metropolitane. Visto anche, da quanto si dice, che soprattutto i Latin King hanno provato nell'ultimo periodo ad abbandonare le attività illegali anche con l’aiuto delle istituzioni e dare sempre più spazio a quegli aspetti, comunque presenti, che maggiormente riguardano il “mutuo soccorso” e la ricerca di un’identità.

E però non esistono solo questi aspetti positivi, sicuramente anche perché la gang, ormai una vera e propria galassia, sarà sicuramente composta da mille rivoli che non per forza seguono gli stessi ideali e obiettivi. Ne è una prova quanto avvenuto nel pomeriggio di sabato, quando un controllo dei poliziotti del commissariato di Porta Genova su sette giovani "sospetti" ha fatto saltare fuori una beretta 7.65, con sette colpi nel caricatore, mentre addosso a un ecuadoriano e un dominicano di 20 e 17 anni sono stati trovati tre coltelli di grosse dimensioni e addirittura un machete, nascosto in una custodia fatta in casa con cartone e scotch da pacchi.

Sul corpo dei tre - il primo dei quali italiano, un indicazione di come la cosa si stia espandendo al di là dell'origine sudamericana - il tatuaggio di una corona a cinque punte e altri segni distintivi che hanno lasciato pochi dubbi sull'appartenenza di questi a una qualche frangia riconducibile ai Latin King. Nella tasca di uno di questi, e veniamo al codice e alle regole per l'affiliazione, due pagine scritte a computer e in spagnolo con il rituale di affiliazione al gruppo.

Undici punti: “rispettare la madre e il padre”; “avere un aspetto fisico impeccabile”; “non arrivare ubriachi o drogati alle riunioni” e anche le regole per la prova dei 3.60: i quattro minuti in cui da due a quattro componenti della gang devono picchiare il nuovo arrivato per testare il suo coraggio, che deve poi dimostrare il suo valore attraverso qualche azione, che potrebbe per esempio essere una rapina. Tutti e undici le regole di affiliazione alla "nazione" sono riportate da Repubblica:

Nel decalogo, che in copertina riporta l'effige di una corona a cinque punte, si legge al primo punto: "Saltare una riunione senza giustificazione comporta una multa e un castigo. Al secondo: "Arrivare in ritardo a una riunione senza una giustificazione comporta un castigo fisico a 360 gradi". Terzo: "Rispettare fratelli e sorelle". Quarto: "Non arrivare ubriaco o drogato a qualunque attività della nazione" (cioè la gang). Il quinto punto impone a tutti di "avere un aspetto fisico e igienico impeccabile", mentre il sesto di "versare una quota settimanale". Il codice d'onore. Punto numero sette: "Rappresentarsi con i colori giallo e nero". L'ottavo punto impone di rispettare "tua madre e tuo padre perchè ti misero al mondo e tutte le persone che non appartengono alla nazione". Poi il nono, "non rubare", e decimo: "Per assentarsi a una riunione è necessario avere una giustifica". Infine l'undicesimo: "Tutti i fratelli devono essere in regola con gli obblighi e la quota". A queste norme se ne aggiungono altre segnate sotto un'altra voce: "Una volta entrati bisogna avere il massimo rispetto; bisogna avere cultura ed educazione; è negato l'accesso a chi fuma, beve, ruba o commetta atti vandalici; dare amore, lealtà e rispetto alla nazione e alla corona (simbolo della gang), chi è estraneo alla nazione non deve sapere cosa facciamo".

latinmanif-thumb-620x350

  • shares
  • Mail