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La musica emergente a Milano parte dalla metropolitana con LiveMi

Pubblicato: 19 dic 2009 da Trab

E’ di pochi giorni fa la presentazione di LiveMi, iniziativa che vede coinvolti Comune e ATM e mira al rilancio della musica emergente. A partire da marzo 2010 giovani cantanti e gruppi -per ora italiani, ma si parla di allargare la cosa agli stranieri in vista dell’Expo 2015- avranno spazio per esibirsi in uno spazio apposito nella metro Duomo. Ci sarà anche un contest, con tanto di selezioni e maxi-evento finale, e ci saranno un canale YouTube ed una sezione su iTunes entro cui proporre e commercializzare la propria musica. Direttore Artistico sarà Red Ronnie, lupus infabula, entrato nelle grazie dell’Amministrazione, già con il museo dedicato al rock in piazza Duomo, “Dalla Metropolitana di Milano partirà il rilancio della musica emergente italiana”.

Parole grosse quelle di Ronnie alla quale fanno eco quelle della Moratti: “È un modo per animare la metropolitana, un luogo dove spesso si passa di fretta, e per venire incontro all’esigenza di spazi dove i ragazzi possano esprimersi nella loro originalità”. Noi, giovani milanesi, già lo avevamo auspicato da tempo: la metro milanese in mano ai musicisti, come ha fatto Morgan tempo fa, anche se solo a scopo promozionale. Anche Formigoni voleva fare della metro di Garibaldi una discoteca. Ma la Moratti, evidentemente posseduta da un virgulto spirito barricadero musicale, prende le difese dei giovani musicisti spesso vessati da mancanza di spazi, dalla crisi della discografia e della mancanza di visibilità.

Come? Con una proposta shock. Ai vertici del suo partito vuole proporre una iniziativa che miri ad imporre per Legge alle emittenti radiofoniche almeno il 30% di musica italiana, di artisti già noti ma anche e soprattutto di emergenti. Il modello da seguire sarebbe la vicina Francia, dove una normativa simile esiste già e sancisce che sia addirittura il 60% del totale la ‘musica nazionale’ da passare. Una proposta che squote il mondo musicale, destinata a fare proseliti. Su Soundblog si è aperto un acceso dibattito. Attualmente prevale la linea liberale “sia fatta la volontà dei network”. Voi da che parte state?

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gabibbo

    gabibbo

    19 dic 2009 - 19:36 - #1
    1 punto
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    Una proposta che squote?
    O mamma mia! :-(

  • pulcinella aviatore

    20 dic 2009 - 10:14 - #2
    0 punti
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    prima che arrivino i soliti sapientini filo-londinesi lo dico io:

    “a londra c’è già da un pezzo”

  • Profilo di markk0

    markk0

    20 dic 2009 - 11:12 - #3
    -1 punto
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    ma non sarebbe meglio che l’ATM pensasse, prima di tutto, a offrire un servizio di trasporto pubblico un pochino meno schifoso?

    io pago (a differenza della marmaglia schifosa che viaggia gratis 365 giorni l’anno) 300 euro di abbonamento l’anno per essere trasportato velocemente da un punto all’altro della città e su mezzi che non siano delle cloache semoventi, di ascoltare quattro sfigati perditempo con la chitarra non me ne può fregare di meno…

  • Profilo di cuddy

    cuddy

    20 dic 2009 - 11:59 - #4
    0 punti
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    marko sì e no. Anch’io pago e mi piacerebbe che il servizio fosse migliorato, però mi fa piacere sapere che prima o poi ci sarà la possibilità di ascoltare anche giovani musicisti oltre ai soliti quattro mendicanti.

  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    20 dic 2009 - 20:31 - #5
    1 punto
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    @Markk0,

    cos’ha che non va la metropolitana milanese? A me, al contrario sembra una delle cose che funzionano di questa città. Poi è vero che il servizio è migliorabile, ma da qui a bocciarlo in toto ce ne passa. In che senso le carrozze sono cloache? E’ pur sempre una metropolitana, non una sala operatoria; non è che il metrò di Londra o di New York sia ridotto meglio.

    Quanto all’iniziativa dei musicisti in metropolitana, ci lamentiamo sempre che 1) a Milano non si fa “cultura” (qualsiasi cosa significhi questa parola) e 2) in Italia i giovani artisti non trovano spazio. Adesso ci manca solo che facciamo gli schizzinosi davanti a un’idea come questa.

    Poi, è da vedere se e come verrà realizzata (il coinvolgimento di Red Ronnie non è un buon segno…), ma per il momento io approvo.

  • Profilo di ghila

    ghila

    31 dic 2009 - 11:40 - #6
    0 punti
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    Secondo me è una bella iniziativa!!! anche se darei maggiore spazio ad iniziative dedicate alla musica emergente che mi sembra non siano mai troppo sviluppate nel nostro paese. Nel nostro piccolo abbiamo realizzato un Social Network Musicale per le band emergenti http://www.jamyourself.com
    In ogni caso so che a Londra esiste da anni sta’ cosa (ha ragione pulcinella prima che il solito geniaccio ci informi di sta ‘ cosa :-) pero’ da noi manca questa cultura. Quindi benvenuta ogni iniziativa in merito.
    P.s. io con la metro di Milano mi trovo sempre bene semmai i tram per me sono una disperazione :-)

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