Elezioni Comunali Paderno Dugnano 2014: i risultati, Alparone (cdx) è il nuovo sindaco

Le amministrative 2014 a Paderno Dugnano. Tutte le informazioni e i candidati sindaco.

00.15 Alparone, candidato del centrodestra, è il nuovo sindaco di Paderno Dugnano con il 55% dei voti.

23.32 Affluenza definitiva delle ore 23 al 51%.

8 giugno Affluenza ore 19 al 37%

Il primo turno di elezioni comunali a Paderno Dugnano

paderno 1

paderno 2

18.19 Ballottaggio molto vicino, visto che Alparone è al 47% e Antonella Caniato, del centrosinistra, è al 39%.

18.14 Marco Alparone del centrodestra in vantaggio col 47%

17.55 Ancora nessun risultato, ma dovrebbe mancare poco.

26 maggio, 15.41 Sono in ritardo i primi risultati delle comunali, ancora nessuna sezione completata.

22.10 affluenza ore 19 al 52,24%

17.05 L'affluenza alle ore 12 alle elezioni comunali di Paderno Dugnano è stata del 20,13%

I candidati alle comunali di Paderno Dugnano

Ecco i nomi di tutti i candidati delle elezioni comunali 2014 a Paderno Dugnano: per il centrodestra corre il sindaco uscente, Marco Alparone. Candidato dalla lista civica "Paderno Dugnano cresce" è appoggiato da Lega Nord, Nuovo Centro Destra, lista Di Maio, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il centrosinistra punta invece su Antonella Caniato, candidata del Pd appoggiata da Sinistra per Paderno Dugnano, Scelta civica, Insieme per Antonella Caniato e Insieme per cambiare. Il Movimento 5 Stelle candida Emiliano Abbati, 43 anni impiegato pubblico. L'Italia dei Valori si presenta con Andrea Colombo.

Elezioni Comunali Paderno Dugnano: i primi candidati, come e quando si vota

Le elezioni comunali di Paderno Dugnano per eleggere il nuovo sindaco si terranno domenica 25 maggio, quindi in contemporanea con le elezioni europee 2014. 46mila abitanti, i padernesi saranno chiamati al voto per scegliere il successore del sindaco di centrodestra Marco Alparone, che nel 2009 passò al primo turno con il 50,6% dei voti. Terminato il primo mandato da sindaco, Alparone si ricandida sostenuto da Forza Italia e alleati.

E chi sono gli altri candidati sindaco per le amministrative di Paderno Dugnano? Il centrosinistra ha tenuto le sue primarie nel mese di marzo che ha incoronato Antonella Caniato. A farne parte oltre al Partito Democratico, la lista civica Sinistra per Paderno Dugnano, la lista civica Insieme per Cambiare, una "lista del Sindaco" (il cui nome non è ancora noto) e Scelta Civica. Coalizione ampia, per raccogliere le forze e provare a riprendersi una città che nel 2004 era in mano al centrosinistra dell'allora sindaco Gianfranco Massetti.

Rimanendo nell'orbita dei partiti più grandi, anche il Movimento 5 Stelle ha scelto da tempo il suo candidato: Emiliano Abbati, evitando così l'errore già compiuto parecchie volte di trovarsi a ridosso di una tornata elettorale senza essere riusciti a trovare il nome giusto. Chi è Emiliano Abbati? Nel suo passato, una lunga militanza politica nella sinistra radicale, come scrive il blog di Paderno 7 On Air:

Il protagonista di tanti comitati cittadini (tra gli altri quello per l’interramento della Rho-Monza e quello sulla Leganti Naturali) ha sbaragliato ogni altra candidatura ottenendo 28 voti sui 44 totali. Ma, all’esterno dei pentastellati, il consenso non è stato altrettanto corale: su un blog, Pierino Favrin, ex-capolista di una lista civica che portava il suo nome, lo ha definito senza mezzi termini “un voltagabbana”. Perché? Abbati era candidato a Paderno Dugnano nel 2009 per Rifondazione Comunista oltre che nella Lista Civica Un’altra Provincia/PRC/PdCI. Ancora dopo le politiche del 2013, Abbati è la prima firma di un appello a votare Rifondazione Comunista a Cinisello Balsamo.

Questi i candidati degli schieramenti principali. Ma come si vota per le comunali di Paderno? Essendo una città sopra i 15mila abitanti, ci sarà il doppio turno. La scheda riporta i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco. Si può votare direttamente per la lista (e in questo modo il voto va anche al candidato sindaco), oppure facendo la x sul solo nome del sindaco (e in questo caso non viene attribuito nessun voto ai partiti o alle liste). C'è anche la possibilità di fare il voto disgiunto, segnando con una x il candidato sindaco e con un'altra scegliere una lista che non sostiene il candidato. Nel caso in cui nessuno dei candidati superi il 50% dei voti validi al primo turno, ci sarà un secondo turno due settimane dopo, con il ballottaggio tra i primi due.

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