
Una buona notizia: i navigli saranno utilizzati come linee di trasporto pubblico, almeno per un mese, in via sperimentale. Da sabato e fino al 17 gennaio sarà attivato il nuovo sistema di trasporto pubblico che collegherà la Darsena con Trezzano. “E’ un progetto in fase sperimentale che non e’ nato solo in chiave paesaggistica e turistica, ma come proposta di trasporto sostenibile e come offerta alternativa per i pendolari”, così Giovanni De Nicola, assessore alle Infrastrutture e alla Mobilita’ della Provincia di Milano.
Ne parlammo l’anno scorso in occasione della presentazione del progetto “Metro sull’acqua“, ipotesi che piacque subito ai nostri lettori. Il progetto iniziale prevedeva due linee di trasporto pubblico lungo il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese che collegherebbero le periferie con la Darsena. Il sogno proibito, per alcuni, sarebbe riaprire alla navigazione tutta la via dei marmi. Ma questa è ben altra storia.
Per il nuovo servizio le fermate previste nella tratta tra l´approdo di Milano, posto in Alzaia Naviglio grande n°4, e quello di Trezzano, sono 3: all´altezza di Alzaia Naviglio Grande n°66, a Corsico, altezza della Stazione F.S. e in corrispondenza del centro IKEA. Nel dettaglio, l’orario prevede da Lunedì a Venerdì 12 corse giornaliere, di cui 6 dirette a Milano e 6 con partenza dalla città; Sabato e Domenica, 6 corse di cui 3 per e 3 da Milano. Non sappiamo ancora con quali costi (se il servizio sia usufruibile o meno un normale biglietto Atm). Gli orari li potete consultare a questo indirizzo.
siro
03 dic 2009 - 03:29 - #1Va benissimo come mezzo turistico, ma il trasporto pubblico no! Più di un’ora per arrivare a Trezzano quando in treno da Porta Genova a Trezzano FS ci vogliono 12 minuti. Improponibile!!
Luciano Bartoli
03 dic 2009 - 08:24 - #2Il nuovo sistema di trasporto pubblico collegherà la Darsena con Trezzano (11km) in circa mezz’ora.
L’imbarcazione terrà una media di 12 nodi pari a 22,22 km/h. è ipotizzabile che l’imbarcazione monterà almeno 2 motori a scoppio da 40 cv e non elettrici.
E’ ipotizzabile, vhe vi sia qui “pane ” per i denti degli ambientalisti più attenti!
lapo
03 dic 2009 - 10:52 - #3ma c’è l acqua?
stinger82
03 dic 2009 - 11:11 - #4Io sul naviglio pratico canottaggio…come ci alleneremo se da ora in poi passeranno le barche???
markk0
03 dic 2009 - 12:36 - #5…con molta attenzione, se ci tenete alla pelle!
;-)
imho
03 dic 2009 - 13:26 - #6quello che fa stinger82 è bello ma nello stesso tempo fa rabbrividire.
non hai paura delle pantegane siluro, dei copertoni e dei frigoriferi sul fondo??
il.bruno
03 dic 2009 - 15:32 - #7in realtà gli orari sono questi: trezzano-milano 50′ circa; milano-trezzano 60′
http://www.naviglilombardi.it/Articoli/Home-Page/News/458-Al-via-il-servizio-di-trasporto-pubblico-sperimentale-sui-Navigli.asp?ID_MacroMenu=1
velocità media più consona al rispetto dell’ambiente, certo come mezzo di trasporto pubblico è inutilizzabile, sia per i tempi, sia per le frequenze (appena 1 all’ora con ampie fasce orarie scoperte).
Luca Buonanno
03 feb 2010 - 18:43 - #8Francamente non capisco .
Si è tornati alle asciutte totali ,quasi cinque mesi tra autunno e primavera e intanto si sperimenta l’uso di imbarcazioni come trasporto pubblico ?
Inoltre se prima non viene risolto il problema della smisurata crescita delle alghe nel periodo estivo penso che il progetto sia difficilmente realizzabile