Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 8 ore.

Milano 8 ore
Le spese natalizie sono un’ottima scusa per fare una scappata in “città” ma l’occasione è buona anche per visitare Milano in poche ore. Cosa scegliere tra la cultura lo shopping? Ecco la risposta. Seguendo l’iniziativa di 06blog che ci ha dimostrato che è possibile visitare Roma in poche ore, ecco un vademecum su che fare, dove andare e cosa non perdere nell’arco di poche ore.

Questo un piccolo promemoria, ovviamente non esaustivo, vuole essere un vademecum di quello che bisogna vedere a Milano per soste brevi, di quattro, otto, ventiquattro ore, fino a un week-end.

Il primo appuntamento copre un arco di otto ore. Siete pronti?

Come punto di partenza, o meglio di arrivo, scegliamo la stazione Centrale. Amato e detestato monumento in stile definito da qualcuno come “neobabilonese”, la stazione merita una nota anche grazie ai recentissimi lavori di restauro che la hanno riportata a un livello di decoro più che degno di una città come Milano. Dalla Stazione possiamo prendere la linea 3 della metropolitana, la “Gialla”, per raggiungere ovviamente la zona del Duomo da cui daremo inizio a un tour de force cultural-consumistico.

Dalle ore 16 alle ore 18
Dopo un rapido cambio con la linea Rossa, scendiamo alla fermata Cordusio, giusto per approcciare a Piazza del Duomo attraversando le dense bancarelle natalizie che colorano Via Dante e Piazza Mercanti. Superato il mercatino si raggiunge Piazza del Duomo da cui è impossibile non riconoscere la più famosa tra le chiese milanese. Davanti a voi si staglia uno dei più grandi alberi di Natale che si possano immaginare. Dalla Piazza si aprono tre vie. La prima è quella della cultura, che vi porta a visitare l’interno del Duomo, magari salendovi in cima, per poi trascorrere parte del vostro tempo tra le mostre offerte da Palazzo Reale, attualmente dedicate all’Estremo Oriente e al pittore americano Edward Hopper. Un pubblico più interessato allo shopping di alto livello (e budget) non può che percorrere tutto Corso Vittorio Emanuele in un fiato, per raggiungere San Babila da cui parte il triangolo della moda. Si inizia con Via Monte Napoleone, si prosegue per Borgospesso e si conclude in Via della Spiga, tra vetrine di grandi marche e firme celebri. Un pubblico più giovane, o desideroso di acquisti più economici, sceglierà invece di imboccare la piazza a destra per raggiungere via Torino, dove si trova una densa infilata di negozi più adatti a un pubblico giovane. Proseguendo diritti si raggiungono le Colonne di San Lorenzo dove è d’obbligo una sosta per una birra da Rattazzo, in Piazza Vetra. Chi ha scelto i primi due itinerari può ritornare poi verso Duomo per una sosta in Rinascente o per un "panzerotto" da Luini, altro monumento cittadino.

Dalle ore 18 alle ore 20
Da Via Torino possiamo prendere il tram 12 o il 14 e ci dirigiamo verso Via Bramante per una passeggiata in zona Paolo Sarpi, la celebre Chinatown milanese, paseo piacevolissimo ora che ne è stato limitato il traffico. Lasciatevi suggestionare dai negozi di alimentari internazionali e di curiosità etniche, c’è di che divertirsi. Se l’ora vi sembra adatta per mettere le gambe sotto un tavolo potete scegliere un ristorante cinese in zona, Jubin è forse il più famoso. Un buon aperitivo a base di vino lo offre l’enoteca Cantine Isola ma se preferite un aperitivo tipicamente milanese in puro stile happy hour, allora basta attraversare via Melzi d’Eril e raggiungere l’Arco della Pace e l’inizio di Corso Sempione, lì non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Dalle ore 20 alle ore 22
Una volta rifocillati è consigliabile ritornare verso la stazione di Cadorna (a piedi intorno al Parco Sempione o con il tram della linea 1) per andare a prendere la metropolitana verde e raggiungere Porta Genova, la meta serale ovviamente sono i Navigli. Passeggiando lungo il Naviglio Grande sarete sicuramente coinvolti dall’atmosfera del luogo, dalle bancarelle, dalle luci riflesse sull’acqua del canale. Proseguite fino alla Darsena e girate a destra lungo il Naviglio Pavese. Se volete bere qualcosa avrete l’imbarazzo della scelta, ma se preferite sentire ottima musica allora c’è "solo" il mitico locale Le Scimmie.

Dalle ore 22 alle ore 24
Dopo una birra a base di Jazz è ora di muoversi un po’, per chi non ha ancora sonno e ama la vita notturna il centro del mondo è sicuramente Corso Como e i locali modaioli intorno a Via Toqueville, quello frequentati dai calciatori. Ovviamente da queste parti è possibile tirare ben oltre che la mezzanotte. Siamo però a due passi dal Teatro Smeraldo e dal Cinema Anteo, quindi chi preferisse una serata di carattere culturale sarà sicuramente soddisfatto!

Dopo la mezzanotte si rischia grosso con la metropolitana, i tram diventano più rari e i taxi sono costosi. Con un minimo di preavviso il servizio dei Radio Bus può essere una salvezza, prima che la carrozza si trasformi di nuovo in zucca e sia necessario fare ritorno alla nostra meta a piedi. Otto ore dense, ma soddisfacenti. Non trovate?

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