Pendolari FS: a Milano il record di ritardi e i nuovi orari invernali scatenano un coro di proteste

ritardi treni

I pendolari vivono una vita infernale. Treni sporchi, corse soppresse e treni in perenne ritardo. Su quest'ultimo punto proprio un'indagine di Legambiente è lapidaria: a Milano oltre un convoglio su due infatti tarda più di 5 minuti (59% a Milano Cadorna -Ferrovie Nord e 57% a Milano Centrale). L'indagine, realizzata nell’ambito della campagna Pendolaria 2009, è stata condotta con un monitoraggio effettuato tra il 23 e il 27 novembre, nella fascia oraria 7 alle 9 del mattino, per tre giorni consecutivi. Lo segnala il sito Pollonord, dal quale è stata tratta la foto in alto.

Fosse solo questo. La nuova tratta dell'alta velocità Milano Torino, inaugurata dal premier settimana scorsa, ha avuto l'effetto, già ampiamente previsto, di modificare orari e corse per i viaggiatori regionali. E i pendolari non sono per nulla contenti. Da domenica 13 scatta l’orario invernale per i treni dei pendolari e il Pirellone annuncia grandi novità: sono 176 le nuove corse previste entro dicembre in Lombardia, più le 73 già introdotte tra settembre e ottobre. Totale: 249 collegamenti in più per i pendolari decisi dalla neosocietà Trenitalia-Lenord.

Molte tratte beneficeranno di un aumento sostanziale di corse, ma tra i viaggiatori di molte tratte il nuovo orario ha scatenato un coro di proteste. Tra le lamentele più diffuse che leggo su Repubblica, la mancanza di nuove corse in orari sensibili, o la sostituzione delle stesse con L'Eurostar, che costa il 30& di più. Poi lo spostamento da Centrale a stazioni più decentrate come Greco e Rogoredo. E inoltre il tempo di percorrenza in alcuni casi aumentato, come da Piacenza a Milano, da 44 a 66 minuti a causa dell’introduzione delle fermate cadenzate. Insomma non una situazione facile. Per l'AD di Trenitalia Cattaneo, ancora tanto lavoro da fare.

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