Scalo Farini, diventerà un quartiere residenziale o un parco verde?

Scalo Farini
Ogni tanto alcune aree dimenticate di Milano tornano a far parlare di loro. Oggi tocca all' area dismessa dell'ex scalo Farini, di proprietà delle Ferrovie di Stato. Un superficie di circa sessanta ettari a due passi dal nuovo centro direzionale della Regione e dai cantieri dell'area di Porta Garibaldi.

Questa grande area dimenticata attende di essere riqualificata da oltre venti anni. Le proposte non mancano, come quella di trasformarla in un polmone verde, potenzialmente grande come (e forse più) del Parco Sempione in modo da trasformare un proprietà pubblica in una risorsa piuttosto che per dare vita a all’ennesimo cantiere per la creazione di un nuovo quartiere.

Oggi è il Comitato Valtellina ad alzare la voce cercando di far valere le ragioni di chi abita o frequenta la zona. L’area è infatti in uno stato indegno di una città che vorrebbe fregiarsi di ospitare l’Expo2015, o comunque del si un concetto di civiltà. La zona è invasa da sporcizia e abbandonata al degrado, utilizzata come luogo di parcheggio abusivo e di scambi tra container (spesso degli import-export cinesi di Chinatown, allontanati da Via Paolo Sarpi a suon di multe). Sono in molti a sognare un parco pubblico...

Sono vent’anni lo Scalo necessita di trovare la giusta destinazione e il piano regolatore di allora già prevedeva la sua conversione in verde pubblico, come ricorda il Comitato. Ma ora si parla un nuovo cantiere edilizio. A quando una buona notizia?

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