Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 4 ore

Milano in 4 ore

Eccoci arrivati al terzo appuntamento con la nuova rubrica per chi vuole visitare Milano in tempi rapidissimi. Basta un weekend per vedere tutto quello che conta a Milano o è troppo? E se ci vengo solo per poche ore cosa faccio? Cosa fare? Dove andare? Dove fermarci a dormire? Scorriamo i giornali e non riusciamo a decidere.

Chiudiamo gli occhi e immaginiamo un ideale percorso per condurre mano nella mano un amico a scoprire cosa vedere (e cosa evitare): una lista dei posti imperdibili, almeno per noi (quindi assolutamente opinabili). Cosa fare a Milano in quattro, otto, ventiquattro ore. O in un week-end.

Scatta la missione impossibile. Sincronizziamo gi orologi e, nonostante il freddo pungente, prepariamo il fiato e i muscoli a una corsa in “apnea” per Milano della durata di quattro ore. Ovvio che questo lasso di tempo non è certo sufficiente per scoprire la metropoli lombarda, ma proviamo a impostare un percorso che vi conduca dove non potete non andare. Diciamocela tutta, questa volta la cultura possiamo lasciarla da parte perché richiede tempo e noi di tempo proprio non ne abbiamo.

Milano, lo abbiamo già detto non è una città molto grande per estensione, quindi questa volta ci organizziamo un percorso che permetta di spostarsi in modo rapido utilizzando soprattutto due tipologie di mezzi. Dimenticatevi gli autobus, sempre imbottigliati nel traffico, la metropolitana invece sarebbe comoda per spostamenti più lunghi, ma per oggi ci dedichiamo a giro molto più a stretto contatto con le strade. L’idea è quindi quella usare i propri piedi per camminare o di approfittare di qualche passaggio rapido in Tram (meglio con un biglietto giornaliero da 3€ in tasca).

Il percorso di oggi inizia da Porta Genova, facilmente raggiungibile in treno o con la linea Verde della Metropolitana. Usciti dalla stazione, prendiamo a destra Via Casale che in pochi passi ci porta verso l’Alzaia del Naviglio Grande. Nei pressi del canale si possono godere alcuni degli scorci più suggestivi di Milano, soprattutto nel periodo natalizio. I negozi di cose curiose si alternano ai numerosi bar e ristoranti, alle librerie e ai (sempre più radi) studi di pittura e di scultura che una volta caratterizzavano questo quartiere. Passeggiando tra una vetrina e l’altra ci dirigiamo verso la Darsena, oggi un “monumento” ai cantieri abbandonati di Milano. Uno sguardo al grande tabellone che mostra come era questo luogo negli anni 70 da una stretta al cuore e invita a proseguire il percorso.

A destra della Darsena arriviamo in Piazza XXIV Maggio, dove si staglia Porta Ticinese. Da qui imbocchiamo proprio Corso di Porta Ticinese, altra via di negozi trendy molto frequentata dalle “tribù giovanili” milanesi. Appena iniziata la strada, sulla destra, possiamo dedicare una breve visita alla bella Basilica di Sant’Eustorgio, recentemente restaurata. Proseguendo, tra negozi di abbigliamento vintage, scarpe sneaker e dischi usati, si supera il bianco Museo Diocesano, che però visiteremo con più calma in un’altra occasione. Poco dopo sulla destra si arriva a uno slargo, siamo in Piazza Vetra, dove ci fermiamo per una piccola pausa. Punto di riferimento nella zona è Rattazzo, baretto frequentatissimo che offre birre e cocktail a prezzi ultra popolari, ma per chi volesse ci sono anche alternative più chic o etniche (sushi e kebab).

Proseguiamo oltre seguendo il percorso del tram n° 12 (che segue la direttrice tra Porta Genova e il Duomo, utilissima quindi da prendere al volo per velocizzare il passo). Attraversata la strada si passa sotto un’antica porta e ci si trova immediatamente davanti alle Colonne di San Lorenzo, altro luogo molto frequentato della “movida” Milanese. Da qui si procede dritti fino all’imbocco di Via Torino, altra strada dello shopping milanese a medium-price. Prima di raggiungere Piazza Duomo dedichiamo una sosta a una delle chiese più belle di Milano (e forse fra le meno note): San Satiro, celebre per la falsa prospettiva che fa sembrare l’edificio molto più profondo di quello che è in realtà.

Siamo quindi arrivati in Duomo, nel pieno cuore della metropoli lombarda. Chi vuole proseguire a piedi può seguire sulla sinistra la pedonale Via Dante in direzione Castello Sforzesco (da cui può in pochi minuti si raggiunge Cadorna per poi riprendere la Linea Verde della metro per tornare alla partenza). Altrimenti si può optare per una visita al Duomo e alla cattedrale dello shopping, la Rinascente e poi tornare con un tram della linea 12!

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: