Indro Montanelli - nella foto con il collega Enzo Biagi - nato in toscana da genitori toscani, fu milanese d’adozione e nella nostra città visse gli ultimi anni: qui aveva lavorato per decenni al Corriere della Sera (dove poi concluse la carriera) e aveva fondato i suoi due quotidiani, Il Giornale (poi passato a Feltri) e La Voce. Adesso la storia della sua vita, avventurosa e affascinante come un romanzo, viene raccontata da una mostra nel centenario della sua nascita.
“Omaggio a Indro Montanelli. 1909-2009″ è il titolo di questa mostra aperta dal 24 dicembre fino al 31 gennaio al Museo di Storia contemporanea in via Sant’Andrea 6 (zona Quadrilatero della moda). L’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory inaugura oggi la mostra - che però al pubblico apre domani - insieme a Mario Cervi, collega di Montanelli e suo condirettore al Giornale su cui scrive anche adesso.
L’occasione per ricordare un grande del giornalismo e della cultura italiana, testimoni di gran parte del Novecento con i suoi contrasti e le sue contraddizioni. Basti pensare al rapporto di riconoscenza (prima) e di ostilità poi con Silvio Berlusconi, finanziatore e padrone del Giornale che poi passò al fratello Paolo.
dottor-d
23 dic 2009 - 01:28 - #1Che vergogna, non sapevo neanche che a Milano ci fosse un museo di storia contemporanea