Ore 18, da qualche parte in fondo a Via Ludovico il Moro. La neve fiocca copiosa da almeno un paio d’ore. Lo scooter non mi pare una buona idea per ritornare a casa. Due biglietti dell’Atm in tasca mi incammino lungo il Naviglio nella speranza di incrociare un tram. Speranza vana a giudicare da quanta gente aspetta alle fermate. Armato della mia fedelissima fotocamera comincio, senza saperlo una lenta ricognizione metropolitana che mi condurrà a piedi fino in zona Paolo Sarpi.
Il freddo passa dopo pochi minuti. Il traffico è fermo un po’ ovunque. Sui marciapiedi c’è un’atmosfera strana, tra pedoni in difficoltà si respira una certa aria di solidarietà che normalmente non si percepisce. In mezzo alla strada il delirio. Clacson che suonano, qualche ambulanza cerca di farsi largo tra le macchine, i pochi spazzaneve riescono a malapena a compere il loro compito ingrato. Le pale degli addetti del comune, dei volontari o dei cittadini che “dovrebbero” pulire sotto casa si danno da fare, ma in pochi minuti è tutto bianco di nuovo.
Camminando lentamente per non finire in terra si apprezza maggiormente i tratti lontano dal traffico. La neve ovatta ogni rumore e tutti sembrano più gentili nei loro movimenti lenti e goffi. I piedi sono già zuppi, tanto vale decidere di affrontare il Parco Sempione. Scopro che la sua morfologia sotto una densa nevicata appare completamente diversa. Chi si diverte sono soprattutto i cani che possono giocare in compagnia in un ambiente tutto nuovo.
Ore 20, dopo 8 chilometri di trekking metropolitano sotto la neve arrivo a casa e metto su una zuppa calda. Chissà dove sarei se avessi aspettato quel tram che non arrivava…
kazze
22 dic 2009 - 12:18 - #1Bella passeggiata chissà che bello il parco!
Ma non facevi prima passando per la fiere?
carloprevosti
22 dic 2009 - 12:20 - #2Quando ho capito che andare a piedi era meglio che aspettare un mezzo pubblico ho preferito poi scegliere un percorso un po’ più lungo ma più piacevole.
calbo
22 dic 2009 - 12:28 - #3Eroico :)!
dottor-d
22 dic 2009 - 13:04 - #4Ieri sera ho camminato da casa mia, zona piazza Udine, a piazza Piola, mentre era ancora in corso la nevicata. Non è molta strada, ma date le condizioni atmosferiche e quelle dei marciapiedi è stata una discreta impresa. Confesso che mi sono divertito.
Al ritorno ho accompagnato un amico in metropolitana. I treni per Gobba e Cologno circolavano pressoché regolarmente. Solo quelli per Gessate, chissà perché, sembravano influenzati dalla nevicata in corso; il primo è arrivato dopo venti minuti. Indovinate dove doveva andare il mio amico?
Il_Leghista
22 dic 2009 - 13:44 - #5Se i c0gl10n1 che han preso la macchina, avessero usato i mezzi pubblici come richiesto dal comune, non ci sarebbero stati così tanti casini.
la gente deve imparare ad avere rispetto per la città
markk0
22 dic 2009 - 17:46 - #6è stato un bene che orde di imbecilli abbiano comunque scelto la macchina, così io ho potuto viaggiare con i mezzi senza particolari stress…