Diciamolo senza timore di smentite, il film di Renzo Martinelli dedicato alla figura di Barbarossa, o meglio a quella di Alberto da Giussano per essere precisi, è stato il film che nel 2009 ha suscitato maggiori polemiche sia dal punto di vista politico sia da quello cinefilo.
Barbarossa è il film dei record. 30 milioni di budget per il più grande kolossal “storico” dell’ultimo decennio. Una sfarzosa anteprima al Castello Sforzesco con tutto il mondo della politica che conta. Ma anche uno dei più grandi flop del cinema italiano, incassando circa 840 mila € nel complesso.
Barbarossa ora viene “riciclato” come dono di Natale dal Pirellone, con tanto di edizione di lusso che si fregia del marchio della Rosa Camuna, simbolo della Regione Lombardia. Un presente a tiratura limitata pensato dell’assessore regionale alle Culture, identità e autonomie Massimo Zanello.
In omaggio con il dvd del film anche un libro con tanto di prefazione firmata dal “senatur” Umberto Bossi. Personalmente segnalo a chi non l’avesse ancora letto, il bellissimo articolo di Aldo Cazzullo su Corriere.it, inviato al cinema a Legnano.
Intanto, come segnala anche Polisblog, dall’opposizione arrivano richieste di spiegazioni sulle spese di questo cadeau. I semplici cittadini non si disperino, presto arriverà in prima serata su “mamma Rai” (che ci ha messo altri soldi).
(Se) Magna cum gaudio!
proust
23 dic 2009 - 12:28 - #1Se Bruno Munari sapesse come viene usata la sua Rosa Camuna si rivolterebbe nella tomba…
citi951
23 dic 2009 - 12:28 - #2a spese della Regione, cioe di noi cittadini. Tutti. Pero’ la Lega, ha imparato presto da Roma ladrona! Troppo presto
potapota
23 dic 2009 - 13:56 - #3Buon segno che sia stato un flop, almeno dimostra che i film di regime non funzionano ..
Sgarrupo
24 dic 2009 - 11:38 - #4Veramente, che io sappia, il logo della regione è di Bob Noorda (vivente)
magutzen
24 dic 2009 - 12:13 - #5Bruno Munari (coordinatore), Roberto Sambonet, Bob Noorda e Pino Tovaglia dovrebbero essere i designer del simbolo della regione
tyreal
24 dic 2009 - 23:04 - #6Ricordiamo anche qui il grottesco gioco di parole “distruggete Milano” presente più volte nel film:
http://www.youtube.com/watch?v=seTCjYKjfsc
Luca De Vito
26 dic 2009 - 18:36 - #7Personalmente, ritengo molto più bello il pezzo di Merlo su Repubblica…http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/13/il-flop-del-barbarossa-tradito-anche-dai.html