Ecco un “bel” modo per finire l’anno: nostra signora Letizia Moratti spiega a un giornalista de Il Corriere le motivazioni per cui intende intitolare una via, un giardino o chissà cosa al “grande statista” Bettino Craxi.
A giudicare dai risultati del nostro piccolo sondaggio, non sono in molti a gradire questa idea. Il Comune procede però a testa bassa. Vedremo nuove contestazioni di piazza? Oppure queste parole avranno colpito per sincerità e ammirazione?
pacuvio80
01 gen 2010 - 03:45 - #1“volevo fare in modo che questa città RICONOSCA un suo figlio importante” ma ti sei bevuta il cervello al cenone???
Vuoi riscrivere la storia???….la storia è stata BEN chiara su chi era BETTINO CRAXI…. UN CRIMINALE…punto.
pacuvio80
01 gen 2010 - 03:52 - #2Ma COME LONTANAMENTE TI PERMETTI di accostare CRAXI A GARIBALDI, LEONARDO, GALILEO?!?!?!?!
TheKing_
01 gen 2010 - 11:29 - #3E’ pazzesco, non hanno ne vergogna ne paura per le conseguenze di quanto dicono…. Come Milanese, non mi sento rappresentato da questa “signora”…
Noi, cittadini onesti, dovremmo far sentire la nostra voce!
Gianluca B.
01 gen 2010 - 12:45 - #4Sindaco Moratti, ma lei lo sa perchè Milano ha poche opere pubbliche? Perchè un tale CRAXI soprassedeva al fatto che un mare di soldi venissero rubati dai sui scagnozzi, invece di essere utilizzati dai cittadini. E lei vorrebbe dedicare una via a questo volgare LADRO che ha cercato di sfuggire alla giustizia italiana?
Vincenzo09020
01 gen 2010 - 13:04 - #5Un giardino? Un parco? Ma no! Intitoliamogli un carcere. Anzi, no: il cortile dove fanno l’ora d’aria. Sarà d’esempio e sprone.
Pierotto
01 gen 2010 - 14:56 - #6Ha ragione. Craxi ha permesso a Berlusconi di diventare ciò che è.
Berlusconi ha consentito a gente incapace, ma lecchina, di diventare ciò che è(fra questi Moratti, Lupi, Capezzone per dire i primi tre che mi vengono in mente).
Volete darle torto a dedicare una via a Craxi? Prendetevela con chi la vota.
frizzone
01 gen 2010 - 16:15 - #7incredibile
Lèx80
01 gen 2010 - 17:42 - #8Il bottino di Bettino:
http://www.antoniodipietro.com/2009/12/il_bottino_di_bettino_come_e_q.html
dottor-d
01 gen 2010 - 17:50 - #9Paradossalmente, al di là del tifo da stadio, la Moratti dice cose vere.
E’ vero che in alcune situazioni Craxi si è distinto in positivo, penso soprattutto a Sigonella. E’ vero che nel caso di Tangentopoli è diventato un capro espiatorio per un’intera classe politica. Ed è vero che, con tutti i suoi difetti, era comunque un uomo di tutt’altro spessore rispetto ai politici di oggi (non che ci voglia granché).
Il problema, semmai, non è quello che la Moratti dice, ma quello che non dice. Non dice che, fermo restando quanto sopra, Craxi era comunque al centro della più colossale rete di corruzione sistematica nella Storia d’Italia. E non dice che il 99% degli italiani, ivi inclusi i milanesi, lo considera l’uomo - simbolo di una delle stagioni più buie del Paese. Dedicargli una via sarebbe come fare una megapernacchia alla maggior parte della popolazione.
Resta il fatto che la proposta, secondo me, verrà bocciata. Mi preoccupa di più questa improvvisa infatuazione della Moratti per Red Ronnie.
pacuvio80
01 gen 2010 - 18:08 - #10#09
ma anche mussolini ha fatto grandi cose per l’italia, cose fantastiche…… ma ha fatto anche cose DISUMANE….. e non mi sembra che nessuno abbia mai pensato di dedicargli nemmeno un VICOLO (esiste una via Benito Mussolini a Petacciato Campobasso….e BASTA) nemmeno a quasi 70 anni dalla sua scomparsa. Qui si parla di solo 10 anni.
antonellar
01 gen 2010 - 19:21 - #11Vedi anche:
“Una via a Craxi: non è momento di riabilitazioni”
http://www.partecipami.it/?q=node/8671
Buon 2010!
:-)
Gianluca B.
01 gen 2010 - 21:11 - #12Se CRAXI avesse detto: “Ebbene sì, abbiamo rubato”, e avesse cercato di combattere contro la corruzione, allora si sarebbe meritato non una via, ma una piazza del centro. L’ammissione della sua responsabilità lo avrebbe reso, insieme al resto della sua attività, un politico degno di essere ricordato.
paviglianiti
01 gen 2010 - 21:38 - #13il paragone fra craxi e giordano bruno è vergognoso. bruno finì al rogo per non aver ritrattato le sue tesi filosofiche davanti all’inquisitore, fra cui la teoria della molteplicità dei mondi, in contrasto con il creazionismo della chiesa.
avrebbe potuto salvarsi in extremis ritrattando le sue posizioni davanti al tribunale. ma non lo fece, per rimanere fedele alle sue idee e a ciò che riteneva essere la verità. per questo suo coraggio è passato alla storia come un martire - il più importante - della libertà di espressione.
mi dite cosa c’entra con uno che ha rubato, che non ha avuto il coraggio di affrontare la giustizia, e che di certo non sarebbe finito al rogo?
ciò che dice la moratti è un affronto alla verità storica e a un grande filosofo della nostra cultura.
poi ci sono dei tratti grotteschi: “l’uomo che ha reso grande il psi”. ma se grazie a lui il partito è scomparso!!
mi ha colpito anche il tono di voce della moratti e di red ronnie: quello di una vecchia zia benpensante e l’altro che sembra si stia confessando dal prete. ipocriti
obiwan73
03 gen 2010 - 02:33 - #14Povera rin co glio ni ta