Letizia Moratti indagata: ultimi sviluppi

E così l'altroieri Letizia Moratti, sindachessa di Milano, si è ritrovata iscritta nel registro degli indagati: "omissione di atti d'ufficio", il tutto, per quale motivo? Per i provvedimenti che non avrebbe preso contro il chiasso in zona Sempione - la denuncia è partita dall'associazione di cittadini ProArcoSempione - dopo che vari assessori si sarebbero rimpallati la responsabilità dell'azione.

Una iscrizione nel registro degli indagati che vale poco: fa semplicemente notizia, e come scritto in passato, ricorda molto l'avviso di garanzia a Formigoni per l'inquinamento, altra vicenda che riempì le prime pagine un paio di giorni, nel dicembre scorso. Nel mare di articoli usciti, tra accuse e difese, mi ha colpito un numero: 50mila.

Cinquantamila sarebbero infatti le contravvenzioni annuali contro i locali dalla clientela particolarmente molesta:

«Pur senza disporre di carte e di atti mi sembra che il Comune abbia elevato 50mila multe per eccesso di rumorosità ed è estremamente difficile impedire completamente queste situazioni»

Lo spiega Guido Podestà, in questo pezzo del Il Giornale. Cinquantamila? De Corato spara ancora più in alto, ma con più precisione...

«Il Comune ha schierato negli ultimi due anni una task force di 2.700 vigili che hanno effettuato circa 60mila multe per sosta irregolare»

Uhm: eccesso di rumorosità o sosta vietata? Podestà ha messo tutto insieme, ma a leggere questo pezzo del Corriere dell'estate scorsa si scopre che le cifre sono più o meno di quel tipo. In totale, tra luglio e agosto, il comune ha staccato contravvenzioni per 450mila euro:

In totale: 144 verbali. Le colpe? Orari non rispettati (29 infrazioni), violazione delle norme igienico-sanitarie (57) e inosservanza delle leggi su rumore, insegne, divieto di fumo (58 multe). Precisa De Corato: «Non vogliamo punire nessuno, ma anche gestori e negozianti devono adeguarsi alla linea: Milano può vivere fino alle 4 del mattino, ma con rispetto e decenza»

il grosso, sono chiaramente le multe per sosta vietata: oltre 12mila, si legge nel pezzo, sempre in quei due mesi dell'estate scorsa. E la risposta se queste multe servano a qualcosa, la offre Pietro Meda, avvocato del comitato Cittadella, che segue le vicende delle Colonne di San Lorenzo e di Ticinese

Ma servono, le multe? «Non è cambiato nulla, qui è sempre il Vietnam». Pietro Meda è l' avvocato del comitato Cittadella (Colonne-Ticinese): «Via Vetere e via Mora sono fuori controllo, troppi locali nel raggio di pochi metri». Il risultato? «Gente che urla fino all' alba, in mezzo alla strada, non si riesce nemmeno a passare in auto»

Unica colonna sonora realistica di tutto ciò: il video che trovate in home, Rumore, pietra miliare della italo disco anni '70 firmato Raffaella Carrà.

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