Elezioni Comunali Melzo 2014: i risultati, Bruschi (csx) è il nuovo sindaco

Le amministrative 2014 a Melzo. I candidati sindaco, come e quando si vota.

00.46 Il candidato del centrosinistra Bruschi è il nuovo sindaco di Melzo con il 50,8% dei voti.

00.09 Tiratissima la corsa per il sindaco di Melzo: Bruschi (csx) al 50,3%, mentre Perego, candidato delle liste civiche è al 49,7% quando sono state scrutinate la metà delle sezioni.

23.29 Affluenza definitiva delle ore 23 al 49,24%.

8 giugno. Affluenza ore 19 al 37%

Il primo turno di elezioni comunali a Melzo

melzo 1

melzo 2

19.52 Perego, sostenuto dalle liste civiche, in vantaggio con il 35% dei voti. Sarà probabilmente ballottaggio con Antonio Bruschi, dato al 30%.

17.55 Ancora nessun risultato, ma dovrebbe mancare poco.

26 maggio, 15.41 Sono in ritardo i primi risultati delle comunali, ancora nessuna sezione completata.

21.57 affluenza ore 19 al 58,49%

17.19 L'affluenza alle ore delle elezioni comunali di Melzo è stata del 24,61%

I candidati alle elezioni comunali di Melzo

Sono cinque i candidati sindaco che si contenderanno la poltrona di primo cittadino nelle elezioni comunali di Melzo, comune di 18.400 abitanti a est di Milano. A cercare la riconferma è Vittorio Perego, che candidandosi con l'appoggio di numerose liste civiche era riuscito nella missione di sconfiggere centrodestra e centrosinistra nelle amministrative del 2009. Ecco i candidati e le liste che li appoggiano: Vittorio Perego (Insieme per Melzo, Rinnovamento e Partecipazione, Melzo futuro e solidarietà, Cività Melzese, Patto Civico con Melzo); Marina Emisfero (Lega Nord, Fratelli d'Italia, Forza Italia, due liste civiche); Antonio Bruschi (Pd, due liste civiche); Nicolas Gallizzi (Nuovo Centrodestra); Stefano Palilla (Movimento 5 Stelle).

Come si vota per le elezioni comunali di Melzo di questo 25 maggio? Nei comuni con più di 15mila abitanti si vota con una sola scheda, sulla quale si trovano riportati i nomi dei candidati sindaci e, affianco, le varie liste che appoggiano il candidato. Si può esprimere il voto in tre modi diversi: segnando una “x” solo sul simbolo della lista (e in questo modo la preferenza va alla lista e al candidato sindaco che questa appoggia); è possibile fare il voto disgiunto, tracciando un segno sul simbolo di una lista e tracciando allo stesso tempo un segno sul nome di un candidato non appoggiato dalla lista votata; tracciando un segno sul nome del sindaco (senza quindi scegliere nessun partito), in questo modo si vota solo per il candidato sindaco e non per le liste che lo appoggiano. È possibile indicare una preferenza per il consigliere comunale, scrivendone nome e cognome nella riga di fianco al simbolo della lista che lo appoggia.

Nei comuni con più di 15mila abitanti viene eletto sindaco al primo turno il candidato che conquista almeno il 50% più uno dei voti validi. Se nessun candidato ottiene questo risultato, si torna al voto due domeniche dopo per votare tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Viene eletto il candidato che prende più voti.

Il consiglio comunale viene stabilito seguendo queste regole: se le liste collegate al candidato eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

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