L'arresto di Prosperini: la storia dei manifesti di La Russa

piergianni proserini manifestiPiergianni Prosperini è stato arrestato tempo fa - in diretta tv, ricordate? "Ma ti hanno arrestato?" "No no, sono qui, bello paciarotto!" "Ma! Le agenzie dicono che..." "No guarda devo chiudere" - oggi inizia a trapelare qualcosa di nuovo sulle indagini. Ci sarebbero di mezzo anche dei fondi pubblici - oltre alla vicenda delle pubblicità sul network locale di Lagostena, a inchiodare l’assessore regionale allo Sport.

Piergianni Prosperini è in carcere a Voghera dai tempi del suo arresto, il 17 dicembre scorso. Per ora ci è rimasto, visto che i magistrati non ritengono credibili le sue spiegazioni delle intercettazioni, quelle in cui affermava, con lo stile che aveva dimostrato anche in questa intervista rilasciata a polisblog

«Ecco, sappiate che non desidero che vada più niente in onda se non c'è la mia presentazione... perché a ottobre si vota e... l'opportunità sono io che la giudico, e dico che è opportuno che il dottore (Prosperini parla di se stesso, ndr) ci sia sempre... se noi adesso facciamo una cosa, è per la campagna elettorale... non per far vedere la cosa bella!»

Prosperini, avrebbe finanziato la campagna elettorale di Ignazio La Russa, al tempo della caduta del governo Prodi, con dei soldi della Regione. Circa 50mila euro, di provenienza pubblica. Si saprà qualcosa di più a riguardo nelle prossime ore.

Altro filone di indagine, è quello su una serata con un coro degli alpini, che potrebbe avere un rimborso spese, presentato alla Regione, leggermente - eufemismo... - gonfiato: 250mila euro. Che per il coro degli Alpini, sembrano tantini: fate conto che Rihanna, una popstar planetaria, come gettone allo scorso capodanno, ad Abu Dhabi, ha acchiappato 500mila dollari.

I problema vero del PdL però, in vista delle regionali, è trovare un candidato che possa sostituire "degnamente" Prosperini - c'è un pezzo interessante su Affari Italiani, a riguardo

Era un asset fondamentale degli ex An, il paracadutista Piergianni Prosperini. Era lui che racimolava migliaia e migliaia di preferenze, andandole a raccogliere tra le fila leghiste. Un particolare, oggi come oggi, assolutamente da non trascurare. Ora, in carcere, Prosperini dice che vorrebbe essere candidato. Ma intanto è dietro le sbarre, così come dietro le sbarre c'è la moglie di Abelli, Rosanna Gariboldi (liberata ieri, dopo aver patteggiato la condanna, ndr). E tutto diventa più difficile
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