Mafia, Camorra e 'ndrangheta a Milano: MilanoMafia.com

Mappa cosche a Milano

In vista dell'Expo 2015, si è parlato molto del rischio di infiltrazioni mafiose: pressoché certe, visto che come abbiamo scritto in passato, la 'ndrangheta ha fatto di Milano la sua nuova capitale. E per scavare una buca a Milano Sud, si sa, devi rivolgerti tendenzialmente solo a imprese legate al sodalizio criminale calabrese - non solo a Milano Sud, a dir la verità, anzi.

Se volete farvi una cultura sui padrini che girano e che giravano per la nostra città, potreste dare un'occhiata a milanomafia.com: è un sito gestito da giornalisti professionisti che si occupano, come intuibile, delle organizzazioni criminali che dal sud Italia hanno messo radici non solo in Lombardia, ma anche a Milano. Per dirvi addirittura una via e un numero civico: via Nino Bixio 37. Dopo il salto vi spiego...

Nella pagina dedicata ai padrini di Milano, scoprirete perché: ci sono un po' tutti - e c'è anche qualcuno che ora è stato ingabbiato, come Gaetano Fidanzati - da Luigi Bonanno, referente milanese di Cosa Nostra per il narcotraffico internazionale, al leggendario Ugo Martello, arrestato nel dicembre scorso, di cui si tratteggia una biografia molto dettagliata...

Ugo Vittorio Benito Martello è nato a Ustica (Pa) il 24 febbraio del 1940, dal padre Giuseppe Martello e dalla madre Marianna Ciulla. Detto il professore, ha utilizzato diversi pseudonimi come Eugenio Apicella, Tanino o dottor Filippi. E’ il quarto di cinque fratelli: Rosa, Francesco, Biagio, e l’ultimogenito Mario. Vive a Milano in via Nino Bixio, 37. Sposato (la moglie è insegnante), ha tre figli (due maschi e una femmina). Ugo Martello non ha la patente, ha la licenza media e di professione risulta commerciante, anche se non svolge nessuna attività. I suoi primi guai con la giustizia risalgono al 9 ottobre 1965 quando viene denunciato irreperibile per concorso in rapina e tentato omicidio, e porto d’armi. Fatti avvenuti a Palermo. Da quel momento Martello diventa latitante e si trasferisce a Milano

Capito perché era meglio evitare gli scherzi al citofono al 37 di via Nino Bixio? Ci sono poi altri boss, celebri negli anni '80, come Domenico Barbaro, detto "Mico l'australiano", arrestato nel lontano 1993. E tanti altri: vi segnalo, molto interessanti, la pagina web del loro sito con le mappe delle cosche in Lombardia e in provincia di Milano e una aggiornatissima sezione di documenti della DIA, con sentenze e atti giudiziari.

Mappa | GiulioCavalli.net

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