
Il nostro toto parchi con dedica all’ex leader socialista non è andato a buon fine. A nessuno è venuto in mente quello dove il sultano di Hammamet usava “pisciare” il suo cane. Scusate l’eufemismo. Come dite? Craxi non aveva un cane. Se l’avesse avuto, l’avrebbe portato li. Provabilmente un volpino. Come manda a dire Spinosa “Craxi è figura incancellabile”. Tutt’al più riscrivibile.
Comunque tornando alla questione centrale, la Moratti avrebbe deciso per il parco di via Dezza. Voci insistenti, articoli di giornale. Insomma, così parrebbe. Così alcuni abitanti della via a due passi dalla storica abitazione del leader socialista hanno deciso: bisogna fare qualcosa per bloccare l´intitolazione. Una raccolta firme e un volantino: “Craxi? No grazie!”.
I bellissimi giardini di via Dezza sono uno spazio pubblico di cui godiamo e di cui sentiamo anche di avere responsabilità. Bettino Craxi si è sottratto alla giustizia italiana che lo aveva condannato per corruzione e finanziamento illecito, e questo non è accettabile. Non vogliamo che il suo nome rimanga legato a uno spazio che amiamo e rispettiamo
kazuma
22 gen 2010 - 15:51 - #1Viveva dietro a Parco Solari e meno male che non si è parlato di quello. Ho passato la mia infanzia lì e vederlo infangato con un nome del genere mi darebbe alquanto fastidio.
Comunque più che dire di no, sarebbe bello preparare degli adesivi della dimensione giusta con scritto “corrotto delinquente latitante” e attaccarli sul nome del parco, sotto il nome… oppure, se ci fosse spazio, metterci sotto il nome “CESARE BATTISTI” e sotto “delinquenti codardi latitanti”.
davideseveso
22 gen 2010 - 16:54 - #2Non aveva il cane, però ci ha pensato lui a pisciare in testa a tutti gli italiani…
Io preparerei delle adesive delle dimensioni delle targhe, da mettere sopra quelle con il nome del Bettino, con il vecchio nome della via…
In questo caso il comune forse darebbe ascolto al volere dei cittadini.
Wolf Wolf
22 gen 2010 - 17:23 - #3Ricordatevi della Moratti e del suo Clan quando ci saranno le elezioni….
Cancelliamoli NON VOTANDOLI…..
MEDITATE
jason-bourne
22 gen 2010 - 17:40 - #4Ah mi pareva strano che oggi non ci fosse l’articolo su craxi…
superscud
22 gen 2010 - 18:23 - #5vorrei solo sapere a quanto ammonta il patrimonio personale della moglie e dei figli di craxi
czesco
22 gen 2010 - 20:51 - #6ci poteva stare anche LARGO - BETTINO CRAXI - CORSO VIA
M.s.m.
22 gen 2010 - 23:06 - #7Ecchemenata…
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
23 gen 2010 - 13:04 - #8Ma sinceramente chissenefrega, chissà quante vie ci sono intitolate a gente che non se le merita.
Certo che per Craxi potevano evitare, qualcosa di buono l’ha fatto di sicuro, ma poi si è sput t ånåto alla grande.
Lèx80
23 gen 2010 - 18:06 - #9Ecco alcuni dati sui conti esteri di Bottino Craxi (la verità, scoperta dai giudici):
“La Magistratura individuò infatti 50 miliardi sui conti personali svizzeri Northern Holding e Constellation Financière, più quelli (mai visti né calcolati) bloccati a Hong Kong perché quello stato non ha mai risposto alle rogatorie. Di questi, guarda caso, una parte fu versata da Berlusconi: ben 21 miliardi versati fra il 1990 e il ‘92, estero su estero, trasferiti dai suoi conti svizzeri (“All Iberian”) ai conti svizzeri di Craxi (“Constellation Financiere” e “Northern Holding”).”
“Craxi – riepilogano i giudici – dispose prelievi sia a fini di investimento immobiliare (l’acquisto di un appartamento a New York), sia per versare alla stazione televisiva Roma Cine Tv (di cui era direttrice generale Anja Pieroni, legata a Craxi da rapporti sentimentali) un contributo mensile di 100 milioni di lire. Lo stesso Craxi, poi, dispose l’acquisto di una casa e di un albergo [l’Ivanohe] a Roma, intestati alla Pieroni”. Alla quale faceva pure pagare “la servitú, l’autista e la segretaria”. Alla tv della Pieroni arrivarono poi 1 miliardo da Giallombardo e 3 da Raggio. Craxi lo diceva sempre, a Tradati: “Diversificare gli investimenti” . Tradati eseguiva: “Due operazioni immobiliari a Milano, una a Madonna di Campiglio, una a La Thuile”. Bettino regalò una villa e un prestito di 500 milioni per il fratello Antonio (seguace del guru Sai Baba.”
“Tradati era un compagno di scuola di Craxi, Raggio era un ex barista di Portofino fidanzato della contessa Francesca Vacca Agusta, amica di Craxi. A che titolo quei due carneadi, estranei al Psi, gestivano i tre conti, se i tre conti erano del Psi? In realtà erano i conti di Craxi, che vi accumulò per 15 anni tangenti personali che usava per spese personali: le sentenze definitive parlano di “un appartamento a New York, due operazioni immobiliari a Milano, una a La Thuile, una a Madonna di Campiglio” (le nuove sedi del Psi?), “velivolo Sitation da 3 miliardi di lire”, un villino “a Saint Tropez per il figlio Bobo” (anche lui, l’altra sera, pontificante in tv senza che nessuno gli chiedesse di quegli 80 milioni di lire tratti dai conti svizzeri del padre per garantirgli il dorato esilio in Costa Azzurra); una villa e un prestito di 500 milioni per il fratello Antonio; “100 milioni al mese per l’acquisto di Roma Cine Tv”, l’emittente di una della amanti: Anja Pieroni. Spese tipiche di un uomo “morto in povertà”.
markk0
24 gen 2010 - 11:56 - #10e intitolare un bel parco anche a Vallanzasca, no?
M.s.m.
24 gen 2010 - 22:39 - #11Com’è che nessuno polemizza sulle vie intitolate a Stalin, Lenin, Togliatti e galantuomini simili?
adso-da-melk
25 gen 2010 - 10:16 - #12Vomitus..
Qualcosa di buono l’ha fatto di sicuro? E non potrebbe essere altrimenti. Anch’io sarei molto molto bravo a fare il presidente del Consiglio, se mi date la possibilità di raddoppiare il debito pubblico italiano, castrando le generazioni future. Ponti, Dighe! Centrali elettriche! Superstrade, autostrade, velocità tecnologia! Vi costruisco tutto quello che volete!
antonellar
25 gen 2010 - 11:10 - #13Vedi anche: “Una via a Craxi: non è momento di riabilitazioni” http://www.partecipami.it/?q=node/8671