Watch trinity skatepark crash party in Sports | View More Free Videos Online at Veoh.com
Mille settecento utenti su Facebook hanno detto di no alla chiusura del Trinity Skatepark della Bovisa. Era un capannone ristrutturato con rampe per skateborder, diventato un punto di riferimento per i ragazzi della città e del quartiere.
Inaugurato nel gennaio 2007 è stato teatro di numerosissimi eventi, concerti, contest, etc, etc (ad ottobre si dovevano tenere i campionati Nazionali di skateboard). Fulcro era la pista da skate, ma il Trinity era ben altro. Aperto grazie alla caparbietà di Angelo Magni, coagulava la gioventù del quartiere,amanti della street art e dello skatebording, soprattutto giovanissimi tra i 14 e i 20 anni. Purtroppo la struttura è stata posta sotto sequestro e a breve dovrà chiudere. Tutto è cominciato in seguito ad una raccolta firme attuata dai condomini dei palazzi circostanti ai quali il parco dava evidentemente fastidio. Un comunicato stampa diramato dalla proprietà ci tiene a togliersi qualche sassolino dalla scarpa:
Non vogliamo entrare nel dettaglio delle varie contestazioni, alle quali risponderemo nelle sedi opportune, ma vogliamo parlare del Trinity, dispiaciuti del fatto che la sua attività possa aver recato disturbo. (…) Il Trinity Skatepark è una struttura indoor unica in Italia che Milano ha avuto la fortuna di avere grazie all’iniziativa del suo fondatore e del sostegno importante della UISP Unione Italiana Sport Per Tutti (Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI), e che si mantiene a fatica perché si riesce a malapena a coprire le spese. E Milano cosa fa? Invece di potenziare e sostenere questa struttura, la “sigilla”. E’ così che Milano pensa ai giovani? Preferisce che gli oltre 6.000 ragazzi tornino sulle strade? Milano non ama lo sport e i giovani?
Se vi sta a cuore la sorte di questa struttura potete partecipare alla raccolta firme scaricando e stampando il modulo che Angelo ha mandato alla mailing list. Lo trovate qui. Poi mandatelo via fax allo 039.6886156, oppure spedite tutto ad: Angelo Magni, Via Giovanni XXIII, 3 20049 Concorezzo (MB).
romak
15 lug 2010 - 10:17 - #1Che roba triste.
Non ci sono mai stato, ma la chiusura non può far altro che far pensare all’ennesima sconfitta di Milano :(
nicola-ottomano
15 lug 2010 - 10:55 - #2Anche io non ci sono mai stato. E’ davvero una tristezza che comitati cittadini abusino delle denunce.
Stanno ridicolizzandosi…
Nicola
romak
15 lug 2010 - 11:03 - #3@nicola-ottomano
già, quella stessa gente che poi parcheggia in modo superselvaggio (anche e soprattutto nella propria zona) fregandosene di pedoni e decoro urbano.
wolf wolf
15 lug 2010 - 11:26 - #4Che vergogna,
Perchè non costruiscono un muro del pianto a Milano?
Quanti giovani potrebbero andare a piangere le proprie aspettative tradite dagli amministratori di questa città.
Chi si lamenta dei Decibel per i concerti…. chi per l’aggregazione religiosa…. chi contro i giovani.
Ma cosa dobbiamo fare per vivere in questa città?
lapo
15 lug 2010 - 11:51 - #5ok lamentarsi dei comitati cittadini, ma non ci si puo sempre approffitare della propria libertà e della libertà altrui come spesso accade in questa città
gigghio
15 lug 2010 - 12:26 - #6che poi sono gli stessi simpaticoni che ci portavano i figli allo skatepark.ma sopratutto si lamentano di un posto così quando poi a 10 metri da loro c’è il passaggio continuo di treni merci. sta già avvenendo una raccolta firme per poterlo riaprire.
unscarred
16 lug 2010 - 06:25 - #7e’ vero che e’ vergognoso reprimere ogni spazio o manifestazione che dia un po’ di respiro,questa città oramai e’ un dormitorio,lavoro/pagare/dormire/lavoro,pero’ e’ pure triste che un luogo e progetto come questo che di persè e’ un ottima idea,cada in mano a brutta gente,e conoscendo l’ambiente,la cannetta gira sicuro,nulla di male per chi e’ adulto e sa fare le sue scelte,ma girandoci pure bambini e ragazzini,che ne fanno peggio degli adulti,almeno ufficialmente non e’ tollerabile
fumacchio
16 lug 2010 - 07:05 - #8ok, se la mettiamo sulla questione “cannetta” allora il comitato dei residenti intervenga per chiudere san siro. e intervenga per chiudere il circolo magnolia.
e intervenga per chiudere il carroponte a sesto san giovanni.
non mi si può fare un discorso del genere, “ci gira la droga allora lo chiudo”, altrimenti va chiusa mezza milano (e mezza italia a questo punto).
ci sono altri modi per intervenire su quel problema che, secondo me, non c’entra nulla con la chiusura del trinity.
C++
16 lug 2010 - 10:43 - #9Spero che al posto dei ragazzi ci arrivi una mandria di zingaracci!
gigghio
16 lug 2010 - 13:01 - #10devono chiudere pure il parlamento se parliamo di droga dai