Felici per la buona notizia sull’arrivo di Autobus versi a idrogeno, ecco che dal mondo della mobilità sostenibile arriva la solita legnata che non ti aspetti.
Questa volta parliamo di piste ciclabili, un tema molto sentito da 02blog, che purtroppo come spesso accade nella stagione fredda viene un po’ messo da parte. Questa volta sembra la conferma definitiva a quello che avevamo paventato tempo fa. Ricordate i cantieri per le piste ciclabili che non erano partite perché toglievano spazio ai parcheggi? Ecco, allora avevamo scritto che sembrava evidente che a qualcuno in Comune non frega nulla delle vie dedicate alle biciclette. I “soliti automobilisti” ci avevano bacchettato per queste affermazioni.
Ebbene ora come la mettiamo? Ci sarebbero oltre 15 milioni di euro di fondi da dedicare a tre percorsi nella zona centrale di Milano. Soldi non certo “nuovi”, visto che risalgono all’ultimo governo Prodi. Gli itinerari prevedono collegamenti tra piazza Duomo e Porta Nuova, il parco Sempione e Corso Monforte. I fondi però giacciono dimenticati dall’assessorato alla Mobilità.
Ecco quindi che il rimpianto assessore Edoardo Croci avverte che il rischio è che se la corda si tira ancora, i soldi dovranno essere restituiti. Peccato che questi progetti non fanno parte delle priorità del Comune.
Per capire un po’ meglio come stanno le piste ciclabili a Milano, vi rimando a un post di Giann.net.
Foto: scre(A)nzatopo (ritorno alle origini)
frizzone
21 gen 2010 - 20:43 - #1NON SOLO i 15 milioni.
Milano non ha chiesto i contributi regionali per le ciclabili perchè “non ci sono progetti”
All’indirizzo sotto potete leggere l’interrogazione comunale di Maurizio Baruffi e la risposta di De Corato:
http://www.piste-ciclabili.com/forum/viewtopic.php?f=5&p=7851#p7833
Qui c’è qualcuno che rema contro o pedala all’incontrario…su una scatto fisso.
snowdog
21 gen 2010 - 21:51 - #2Ma come… ai tempi della visita a Milano degli ispettori del BIE a Milano campeggiavano manifesti con la faccia della Moratti che prometteva piste ciclabili…
solo uno specchietto per le allodole, anzi: per gli allocchi!
frizzone
21 gen 2010 - 22:24 - #3@#2: il Milanese allora si può classificare nella famiglia degli “strigidi”. Che sia rapace lo si vede quando guida ma in compenso il volatile è decisamente più bello
http://it.wikipedia.org/wiki/Strix_aluco
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
22 gen 2010 - 00:01 - #4Le piste ciclabili sono un male per Milano, una perdita di tempo e soldi.
Facciamo le piste per le moto invece, e snelliamo il traffico.
M.s.m.
22 gen 2010 - 09:03 - #5Ancora con ’sta menata delle piste ciclabili…
Ma secondo voi una volta fatte l’italiano medio le rispetterebbe!?
Così come i tanto beneamati ciclisti rispettano ora i marciapiedi?
Piuttosto si spendano quei 15 milioni per cose più utili, come ad esempio nuovi mezzi per la rapida rimozione forzata delle auto in seconda fila, ormai diventato sport cittadino.
christian m
22 gen 2010 - 11:26 - #6ma basta con ste piste ciclabili! vogliamo che le strade siano “cicalbili” ma per le auto, dato che ci si sposta solo con quelle!
christian m
22 gen 2010 - 11:26 - #7ma basta con ste piste ciclabili! vogliamo che le strade siano “ciclabili” ma per le auto, dato che ci si sposta solo con quelle!
Cittadino semplice
22 gen 2010 - 11:50 - #8Io invece sono proprio favorevole alle piste ciclabili a Milano. Ai milanesi piace andare in bicicletta, e piacerebbe ancora di più se ci fossero delle piste ciclabili sicure. Toglierebbe traffico dalle strade.
Prendete le città del veneto, chessò, Padova, oppure prendete Ferrara, lì si usa molto la bici, la cittadinanza apprezza e al città è più bella.
La politica che il comune dovrebbe adottare è di riuscire a fornire ai cittadini dei mezzi alternativi alla macchina privata per spostarsi. In primis mezzi pubblici, poi la bicicletta, i taxi a prezzi decenti. Il cittadino dovrebbe avere la macchina come ultima scelta… invece a Milano è la prima scelta, perchè spesso non ci sono alternative.
Cittadino semplice
22 gen 2010 - 11:52 - #9Per non parlare degli esempi virtuosi del Tirolo, andate a vedere Bolzano…
davide---
22 gen 2010 - 11:57 - #10hahaha non ci voglio credere, c’è davvero gente contro le ciclabili, incredibile!!
nicola-ottomano
22 gen 2010 - 12:16 - #11Ma è ovvio, la Moratti - moglie di un petroliere - non farà mai opere che tolgono le auto dalle strade!
E i milanesi, fessi, che la votano.
frizzone
22 gen 2010 - 12:56 - #12ci sono milanesi ancora convinti che sia possibile una città in cui “fluidificare il traffico” delle auto, con le “piste” per le moto, con 2 milioni di auto che circolano in uno spazio limitato senza problemi. Bisognerebbe studiare il principio di conservazione della massa.
Le biciclette sono una delle risposte ai problemi di mobilità delle città in tutti i paesi ricchi e avanzati. Nei paesi del terzo mondo come il nostro invece si va in auto dal panettiere mettendoci, come è normale che sia, un tempo superiore a quanto ci metteva l’asino nel medioevo, ma credendo che questo sia progresso perchè lo dice uno degli spot tv che martellano il cervello.
tristi milanesi in un triste paese. Ieri Barbara Ciabò imputava alle auto al benzene le leucemie dei bimbi. Lo dice l’ OMS ma noi non ci crediamo.
L’asma dei bambini è causato dai PM10. Lo dice l’OMS ma si preferisce credere a Formigoni che è colpa delle caldaie o che nel 2005 ci “saranno” solo auto a impatto zero.
Tutto per perdere tempo e CONSERVARE questo stato di cose basato sull’illegalità, la sosta sul marciapiede, i limiti di velocità ignorati e tollerati dalla Polizia Locale intenta a stampare i pass falsi da vendere.
Come nel terzo mondo. ma convinti di essere avanti. Città schifosa amministrata di conseguenza.
Cittadino semplice
22 gen 2010 - 13:09 - #13Non posso fare altro che quotare frizzone: “tristi milanesi in triste milano”
Questo stiamo diventando, questo siamo diventati: tristi.
Ed è difficile non farsi prendere dallo sconforto e dal pessimismo, ma dobbiamo tenere duro.
Vogliamo le piste ciclabili! Vogliamo una bella Milano!
Cittadino semplice e affaticato
italianomedio
22 gen 2010 - 13:18 - #14per risolvere i problemi di viabilità di milano sarebbe più che sufficiente che chi di dovere, con un po di umiltà guardasse come gli stessi problemi sono stati affrontati e risolti (da molto tempo) da altre nazioni.
per una volta milano dovrebbe smettere il comportamento arrogante del voler insegnare agli altri, e umilmente cercare di imparare da qualcuno che ha già dimostrato di sapere.
ma la cosa difficile per milano e l’italia è proprio questa.
dottor-d
23 gen 2010 - 13:52 - #15Come diceva Napoleone, scusate se è poco, mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l’incompetenza. Mi riferisco a chi sostiene che la Moratti remerebbe ufficiosamente contro le piste ciclabili: poco credibile, dopo aver lanciato un’iniziativa come BikeMi, che ha quadruplicato il numero dei ciclisti milanesi. Più facile che i soldi per le piste ciclabili siano spariti nei meandri della burocrazia comunale, o che se li sia magnati qualche assessore astuto.
KIWI99
23 gen 2010 - 14:04 - #16Camionisti, automobilisti, motociclisti, pedoni. tutti utenti della strada di per sè incompatibili per esigenze e dinamiche. Fatti coesistere a suon di articoli del C.d.S.
Però non si può non volere le ciclabili ( quelle fatte bene nè!).E chi ne risponde di questo “immobilismo”di fondi pubblici? ma come, quando non ci sono urlano lo strazio di “non poter fare” e quando ci sono? bah. tutti bocciati senza appello!
dr. manuel
19 mag 2010 - 02:34 - #17piu di 150 mila ciclisti tutti i giorni si muovono in bicicletta con i propri mezzi e la usano perchè è efficace, veloce, snella nel traffico salutare e non inquina ed è probabilmente la miglior soluzione alla mobilità in città e fuori.
Si potrebbero dare incentivi che suggeriscano l’idea di alternativa all’automobile in generale. Con mezzi propri privati, che il cittadino abbia una cura e cultura della bici tale che possa usarla tutti i giorni per qualsiasi cosa. Non solo per andare in centro a fare compere, ma usare la bici il più possibile ovunque per tutti gli ambiti, rilanciare la mobilità sostenibile in generale, non solo il bikesharing in centro..
Si potrebbero anche aggiungere molte e nuove stazioni di prestito bici in tutti gli snodi importanti della città collegati a metro, o a parcheggi dove la gente possa lasciare l’auto fuori dalla città, non fuori dal centro.. e muoversi in bici liberamente, magari coadiuvata anche dai mezzi pubblici che dovrebbero a loro volta essere potenziati.
Cosi facendo si migliorerebbe tutta la mobilità e tutta la città pedalerebbe di più.. Con tutti i vantaggi che ne conseguono, assenza di macchine in doppia fila compreso.
Di ottimi esempi ce ne sono a volontà, anche in italia… basta solo volerlo, lasciare la macchina a casa e iniziare a pedalare !